Anche il “fitness” dell’auto salva la vita

“È prima di tutto una questione di sicurezza”. Fausto Mich non si stanca di ripeterlo. A 20 anni dalla costituzione del Consorzio Autoriparatori delle Valli di Fiemme e Fassa, di cui è presidente, pone l’accento sulla mancanza di consapevolezza da parte di molti utenti dell’importanza della revisione degli autoveicoli. Da un’indagine del Centro Studi e Documentazione di Direct Line del 2015, emerge che il 12% degli intervistati, nonostante sia a conoscenza del valore della manutenzione, non effettua alcun intervento alla propria automobile per i costi troppo elevati e per il fatto che, se l’auto è ormai datata, ritiene che non valga la pena spenderci soldi. “Stiamo assistendo a una grande contraddizione – spiega il presidente -. Da una parte è in aumento l’attenzione alla cura e al benessere del proprio corpo, in particolare per quanto riguarda l’alimentazione e il fitness, anche e soprattutto con l’avanzare dell’età; dall’altra non ci si rende conto di quanto possa essere pericoloso per sé e per gli altri circolare su un’auto vecchia e malandata”, sottolinea Fausto Mich, che per il ventennale del Consorzio sta pensando a una campagna informativa proprio su questo tema. “La sicurezza alla guida è basata su quattro fattori: le condizioni della strada, la capacità di guida dell’autista, il suo stato psico-fisico e lo stato del veicolo. Ecco allora che la cura di sé passa anche per l’attenzione verso i mezzi che si utilizzano e a come si mantengono nel tempo – aggiunge il presidente del Consorzio -. Per questo diventa fondamentale rivolgersi a riparatori certificati, anche al momento della revisione, vista ancora da molti solo come un obbligo da rispettare e non come una garanzia prima di tutto per se stessi”.

“Purtroppo con la crisi – precisa Mich – c’è chi punta al risparmio rivolgendosi ad officine che offrono prezzi stracciati, ma in cambio di poca qualità. Non sono rari gli incidenti stradali di cui in un primo momento non si riesce a comprenderne il motivo e vengono attribuiti a un malore del conducente, per poi scoprire che la causa va cercata in un cedimento meccanico che si poteva evitare con una corretta manutenzione”. Ecco perché è importante la revisione, obbligatoria dopo quattro anni dalla prima immatricolazione e poi biennale, così da mantenere controllate le principali componenti della vettura, dagli airbag al sottoscocca, dagli pneumatici ai fari, dai freni alle emissioni… per poi viaggiare più tranquilli.

Fondato nel 1998, è oggi una realtà consortile solida e apprezzata. Riunisce 28 aziende tra officine e carrozzerie, accomunate da un unico obiettivo, quello di offrire un servizio di revisione degli autoveicoli professionale e competente, grazie all’esperienza di imprese artigiane locali. Prima (e ancora unica) realtà consortile tra aziende nelle Valli di Fiemme e Fassa, dispone di un centro revisione a Ziano di Fiemme, in funziona dal 2005 e dotato di due moderne linee per auto e una per moto (aperto anche il sabato mattina), e uno a Soraga, così da agevolare gli utenti fassani. Diverse le modalità di prenotazione: telefonicamente al numero 0462 570104, on-line dal sito del Consorzio www.autotrentino.it, dalla pagina Facebook Carff (Consorzio Autoriparatori Fiemme e Fassa). Entrambe le sedi saranno a breve dotate di colonnine per la ricarica di vetture e biciclette elettriche.

Sono 8.000 i veicoli revisionati ogni anno: un numero consistente, che ha permesso al Consorzio, senza scopo di lucro, di investire in servizi e migliorie. Come il soccorso stradale per auto in panne, attivato nel 2005, disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 (telefonando al numero verde 800-816826), in grado di rispondere in breve tempo alla chiamata grazie alla presenza di 12 carri attrezzi, messi a disposizione delle officine consorziate. O come la creazione di Cristal Assist, un network per la riparazione e la sostituzione dei cristalli presso il proprio meccanico di fiducia. Un servizio senza precedenti in regione e fuori, che sfrutta la capillarità sul territorio di officine e carrozzerie, e permette, grazie a un accordo con le maggiori agenzie assicurative, un cambio veloce e professionale del vetro del parabrezza.

Il Consorzio è impegnato anche nel sociale: è stato, infatti, il promotore, quindici anni fa, dell’associazione Bambi Onlus, che appoggia economicamente e moralmente i bambini malati e le loro famiglie. Ancora oggi parte del ricavato delle revisioni viene donato all’associazione. Un sostegno spesso silenzioso, che rende concreto e reale lo slogan del Consorzio: “Assistenza dalle persone alle persone, non solo alle auto”.

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