Arrivano le streghe

Domenica 4 gennaio, torna a Cavalese il “Processo alle Streghe”, la manifestazione organizzata dal Comitato Rievocazioni Storiche guidato dal presidente Antonio Vanzetta e patrocinato dal Comune di Cavalese e dall’APT Val di Fiemme. Ancora una volta, come avviene ormai da 30 anni a questa parte, per una sera Cavalese rievoca gli antichi fatti realmente accaduti cinque secoli or sono dal 1501 al 1505 e che portarono alla condanna a morte di 14 persone accusate di stregoneria. Seguendo il canovaccio ormai collaudato, nato a suo tempo da una fortunata intuizione di Miriam Betti Pederiva, il “Processo alle Streghe” non pretende di spiegare compiutamente una pagina così drammatica della storia fiemmese, ma intende mantenerne viva la memoria lasciando a ciascuno la possibilità di approfondire serenamente queste vicende. Soprattutto, con lo spettacolare rogo finale, il Comitato Rievocazioni Storiche propone di bruciare metaforicamente le streghe del nostro tempo, quali le angosce, gli egoismi e le incongruenze dei giorni nostri, così da scacciare i mali della nostra società e augurare a tutti un nuovo anno più sereno. La manifestazione che vede coinvolte oltre 100 comparse prenderà il via alle ore 21.00 dal Palazzo della Magnifica Comunità per poi trasferirsi in corteo fino al Banco de la Reson nel Parco della Pieve, dove in una scenografia come sempre molto suggestiva e ricca di pathos le streghe saranno processate prima di essere condotte al rogo. Quest’anno la novità sarà rappresentata dalle ballerine del Centro Danza Tesero 2000 che eseguiranno una coreografia di Angela Deflorian prima del gran finale. Al termine della serata il Gruppo ANA di Cavalese offrirà un caldo ristoro a quanti sfideranno il freddo per seguire una manifestazione diventata ormai un appuntamemento fisso nei primi giorni dell’anno.

 

 

 

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