Guido Brigadoi

I sentieri della memoria

Racconti, aneddoti, conversazioni. Sono questi gli ingredienti dei due volumi di Fernando Brunel che raccontano i luoghi simbolo ed i “viaggi” nella terra Ladina. Trentanove escursioni nella splendida natura dolomitica alla ricerca delle radici di una comunità orgogliosa del territorio che la abbraccia e della propria storia.

Continue reading I sentieri della memoria

Presentati, a Milano, gli eventi invernali

A 10 settimane dall’arrivo del Tour de Ski in Val di Fiemme, Trentino Marketing ha presentato a Milano gli eventi top dell’imminente stagione invernale. E fra le perle trentine non poteva mancare l’appuntamento clou dello sci nordico, quello del Tour de Ski che nel 2016 festeggia la decima edizione e che, ancora una volta, si deciderà con le ultime due classiche tappe in Val di Fiemme. A rappresentare il comitato fiemmese al Teatro Agorà della Triennale di Milano c’era il presidente di Nordic Ski Fiemme Bruno Felicetti, accompagnato dai due azzurri Ilaria Debertolis e Dietmar Nöckler, entrambi decisi ad affrontare la maratona di dieci giorni sugli sci stretti in un Tour che assegnerà il trofeo, l’ambita piramide in cristallo che lo scorso gennaio sull’Alpe Cermis è andata in mani norvegesi col bis di Martin Johnsrud Sundby e con la “prima” di Marit Bjoergen. E per onorare i dieci anni di vita del Tour de Ski la Val di Fiemme annuncia per appassionati e curiosi, tantissimi ad ogni edizione, tutta una serie di eventi collaterali. Per questo, il menù della Val di Fiemme annuncia oltre alle gare anche il classico Tour del Gusto per tutti gli spettatori lungo la salita del Cermis, con numerose postazioni gastronomiche e prelibatezze locali, la novità del “Villaggio delle Nazioni” che darà spazio alle località che in questi anni hanno ospitato il Tour de Ski, ed altre proposte per divertirsi a Lago di Tesero, come Fiemme Folk e Fiemme Rock. C’è in serbo inoltre una speciale iniziativa “top secret” per il gran finale, sarà una sorpresa di grande impatto per il pubblico. Nel programma dei grandi eventi presentati a Milano c’erano anche la 3Tre e le due gare di Coppa Europa di Val di Fassa e Folgaria. Tra gli eventi fiemmesi della prossima stagione, legati allo sci nordico, ci sono anche la tre giorni di Coppa del Mondo di combinata nordica (26-28 febbraio) e il Trofeo Topolino di fondo del GS Castello di Fiemme il 23 e 24 gennaio.

Info: www.fiemmeworldcup.com

Continue reading Presentati, a Milano, gli eventi invernali

Smontiamo i preconcetti

Continuano a Predazzo gli appuntamenti del progetto “A come Accoglienza”, progetto nato dall’invito del Coordinamento nazionale comunità di accoglienza, che da settimane propone iniziative per discutere e riflettere sul significato di Accoglienza nelle sue diverse forme.  Venerdì 30 ottobre I ragazzi della 3C della scuola media di Predazzo, e le loro insegnanti Cristina Scagliotti e Alessia Brigadoi, invitano tutta la cittadinanza alle ore 20.30 presso l’Aula Magna del Comune di Predazzo per una performance interattiva legata al tema dell’accoglienza. Il lavoro proposto nasce dalla considerazione che per accogliere veramente qualcuno bisognerebbe fare spazio nella nostra mente. Molto spesso invece i nostri atteggiamenti sono dettati dalla paura e da pregiudizi sedimentati nel corso della nostra vita. I ragazzi aiuteranno il pubblico a mettersi nei panni degli “altri”, rappresentando piccole scene di vita quotidiana e invitando gli spettatori ad intervenire per “smontare” il pregiudizio che si nasconde dietro ad alcuni atteggiamenti. La serata è organizzata per suscitare riflessioni, partendo da “imbarazzi” che possono nascere in alcune situazioni se ci si lascia guidare da preconcetti. Sabato 31 ottobre alle 17 in biblioteca a Predazzo nuovo appuntamento con “Io & Tu” letture su accoglienza e amicizia a cura di Lorenza Ongari del Progetto infanzia. Tutti i bambini dai 4 ai 9 anni sono invitati! La biblioteca ricorda inoltre che sono aperte le iscrizioni per la sessione di Giochi cooperativi sull’accoglienza di sabato 14 novembre alle ore 15, anche per questo appuntamento la partecipazione è gratuita. Tutte le informazioni presso la biblioteca comunale di Predazzo, al numero di telefono 0462/501830 o sulla pagina facebook www.facebook.com/bibliotecapredazzo

Continue reading Smontiamo i preconcetti

Imperdibili, oggi e domani, a Bolzano

Fare la band tributo è un affare serio. Ti presenti di fronte ai fans di un artista che tu vuoi rappresentare e cerchi di emozionare un pubblico, (preparatissimo e motivato). Il pubblico che si approccia al tuo concerto ha un atteggiamento ambivalente:  da un lato vuole rivivere le emozioni dei suoi idoli, ma dall’altro è anche pronto a farti a pezzi se non sei all’altezza delle sue aspettative. Se poi il tributo è dedicato ai Genesis (tra i maggiori rappresentanti del rock progressivo degli anni ’70), la sfida è ancora più improba, sia per la complessità  delle composizioni e dei suoni della band inglese, ma anche per la forte personalità dei suoi componenti (  vedi tra tutti Peter Gabriel). Questa sfida  è certamente riuscita, negli anni, ai canadesi Musical Box, (proprio in questi giorni in Italia), ma anche ai bolzanini Supper’s Ready che sono ormai noti in Europa per il loro ottimo tributo ai Genesis, (rigoroso e coinvolgente). Doppio loro concerto al Carambolage di Bolzano, oggi e domani alle 21.00. Se amate i maestri del progressive, l’appuntamento è imperdibile.

Continue reading Imperdibili, oggi e domani, a Bolzano

Imperdibile, sabato, a Trento

Torna al Sociale per l’apertura di InDanza 2015/2016 la compagnia francese Käfig, beniamina del pubblico per la capacità innata di attraversare e unire le generazioni. Il suo ritorno è con il fantasmagorico Pixel, spettacolo che vede l’incontro tra danza hip hop e i mondi virtuali della tecnologia 3D. Teatro Sociale, 31 ottobre 2015, h. 20.30 Indiscusso re dell’hip hop francese da oltre un ventennio, Mourad Merzouki, fondatore e guida della compagnie Käfig, nonché primo direttore di un Centre Chorégraphique National proveniente dalla cultura hip hop, è coreografo al passo con i tempi. Impossibile non farsi sedurre dalle tecnologie digitali e dalle nuove frontiere dell’uso scenico di questi mondi virtuali. Grazie all’incontro con Adrien Mondot e Claire Bardainne, artisti informatici attivi dal 2004 a Lione nella realizzazione di progetti spettacolari e mostre in cui il digitale e le sue applicazioni 3D fanno da contraltare al mondo reale, Merzouki ha pensato a un progetto comune da cui è nato nel 2014 lo spettacolo di successo Pixel.

In Pixel l’energia e il virtuosismo della danza hip hop incontrano la bellezza dell’illusione di un mondo virtuale fatto di sintesi numeriche e immagini elettroniche, liriche e coinvolgenti, che mettono la persona con le sue storie e le sue emozioni al centro di tutto.

Continue reading Imperdibile, sabato, a Trento

Una nuova passione contagia la valle di Fiemme

La val di Fiemme Basket è un’associazione che promuove attività sportive e sociali ed è inoltre impegnata a  diffondere la pratica della pallacanestro tra i giovani. Si è distinta anche, nel corso degli anni, per una serie di attività che le hanno permesso di ottenere il marchio Family. Oltre a tutto ciò è entrata in partnership con il team di serie A Aquila Basket Trento, avendo così il privilegio di far giocare il proprio settore giovanile sul campo di serie A.  Non sono mancate le visite, in Valle dei giocatori americani dell’Aquila che si sono prestati a spiegare lo sport del basket così come la lingua inglese attraverso apposite sessioni ed incontri con gli studenti. Per la stagione in corso sono previsti otto raduni di minibasket organizzati in tutto il Trentino ai quali i nostri mini-atleti parteciperanno nel corso della  stagione. Per quanto riguarda il settore giovanile l’associazione presenta, per la prima volta, due squadre che militeranno nei campionati under 13 ed under 16. Gli under 13 sono al secondo anno di attività e puntano a migliorare i già ottimi risultati lo scorso anno, mentre gli under 16 sono una novità assoluto per la pallacanestro in Valle di Fiemme con una squadra ancora in formazione ma che conta già su 20 ragazzi appassionati che hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa di creare una squadra giovanile. nel complesso, nel giro di 5 anni, l’associazione che opera su tutto il territorio valligiano è passata dai 30 iscritti iniziali agli attuali 80 suddivisi in 4 squadre: minibasket, under 13, under 16 e promozione.

Per  eventuali info su orari e allenamenti può essere consultato il sito www.valdifiemmebasket.it mentre per altre informazioni può essere sentito il responsabile del settore giovanile Giuseppe Stilo al 347/6251957 oppure si può anche scrivere una mail a lmich83@libero.it.

L‘associazione informa inoltre che il direttivo è composto da Luca Mich (presidente), Federico Zazzeroni (responsabile under 16), Giuseppe Stilo (responsabile under 13 e minibasket) e Marco Tomaselli (consigliere). Gli allenatori sono Fiorella Cenati (under 13), Davide Laganà (under 13) e Federico Zazzeroni (under 16).

Continue reading Una nuova passione contagia la valle di Fiemme

Ron Ivany, un allenatore dalle mille vite

Coloro che da anni frequentano con costanza le piste ghiacciate considerano Ron Ivany, l’allenatore dell’HC. Fassa Falcons che milita in serie A, uno dei “monumenti viventi” dell’hockey di casa nostra. Nato a Toronto (Canada) nel 1949, dopo una carriera da giocatore bruscamente interrotta da un incidente automobilistico, ha iniziato ad allenare molto presto unendo studi specifici (laurea e master in Educazione presso la Ohio University) ad esperienze subito importanti. Professore alla Kent State University dal ’72 al ’81 in materie e discipline atletiche, agli albori ha affiancato l’attività di allenatore a quella di scout hockeystico per i famosi Minnesota Wilds di NHL. In Canada ha allenato in OHL i Guelph Storms, ma i suoi successi sono prevalentemente europei. Nel suo palmares vanta la vittoria in DEL, il prestigioso campionato tedesco, con gli Adler Mannheim, oltre ad una stagione sulla panchina dello Schwenningen. In Svizzera ha condotto alla finale il Davos, è stato nominato coach alla mitica Spengler Cup ed ha poi guidato anche la panca del Langnau. In Austria, nel triennio dal ’94 al ’97, ha portato il Villach alla conquista di una finale. In Italia, arrivato giovanissimo, con il Gardena ha conquistato subito due scudetti consecutivi (1979/80 e 1980/81). Sotto la sua guida il Bolzano ha trionfato in Alpenliga nella stagione ‘93/’94. Con il Milano ha vinto la serie B. Ha portato il Renon alla conquista dei primi due trofei della sua storia: Supercoppa e Coppa Italia. Prima di quest anno si era già seduto sulla panchina del Fassa dal 2003 al 2005 conducendo i ladini al terzo posto finale. Dopo aver allenato il Valpellice, nel 2012 ha lasciato l’Italia per provare un’esperienza nel lontano Giappone. Nel paese del Sol Levante, infatti, si è accasato all’OJI Tomagamai prima di concedersi un paio d’anni lontano dalle piste per curarsi a dovere da un problema alle anche.

Giorgio Pedron                                                                                                                                                                                                                                                                                             foto: www.sportnews.bz

Continue reading Ron Ivany, un allenatore dalle mille vite

Una coppia con i fiocchi

Sergio Liberatore e Michele Ciresa, rispettivamente direttore sportivo e capitano della formazione sono due personaggi per i quali non servono presentazioni. Liberatore si è ritirato dall’hockey giocato nel 2003, dopo 18 campionati di serie A sulle spalle vestendo la casacca del Fassa per tutta la carriera. È ricordato come uno dei difensori tra i più duri della storia dell’hockey nazionale e del quale sono rimasti memorabili alcuni suoi “round pugilistici” in un periodo in cui contatto fisico e lealtà sportiva andavano a braccetto, prima di essere messi in naftalina per lasciare spazio a uno sport in cui si fischia tutto o quasi, dalla semplice carica in balaustra alla trattenuta più banale. In seguito, sino al 2009, ha ricoperto il ruolo di team manager del sodalizio fassano, prima che la sua carriera lavorativa prendesse altre strade. Da quest’estate è arrivato al Fiemme per svolgere part time il ruolo che lo ha sempre affascinato. Ciresa, invece, ha militato per dodici stagioni in serie A (dal 1999 al 2011). Il 35enne attaccante di Cavalese ha esordito giovanissimo nel Fassa dove, nel campionato 1999/2000, ha raccolto 31 presenze e 21 punti. Da lì sono seguite altre sei stagioni con la maglia dei ladini, per poi passare nel 2006/07 all’Asiago. Dopo un campionato con i veneti “Ciri” cambia nuovamente casacca passando al Pontebba. In terra friulana è rimasto per ben 4 anni, durante i quali si è tolto la soddisfazione di vincere una Coppa Italia e di lasciare tanti bei ricordi ai tifosi. Nel corso della sua carriera ha giocato 430 gare di serie A realizzando 250 punti, frutto di 120 gol e 130 assist. Oggi, dall’alto della sua intatta professionalità e freschezza fisica, guida l’attacco del Fiemme ed è il faro della squadra con la “C” puntata sul petto.

Giorgio Pedron                                                                   

 foto: www.hockeytime.net

Continue reading Una coppia con i fiocchi

Nomen omen

Paradiso. Il posto più bello che c’è. Ma per gli sciatori provetti anche una pista da” cavalcare” fino in fondo, tutta d’un fiato. Si chiama così la regina delle piste di passo Rolle. Salendo in seggiovia si ha, alla propria sinistra, una vista da sballo: le Pale di San Martino. Passo Rolle, destinazione storica, bellissima in tutte le stagioni ma, paradossalmente assente, insieme alla vicina Bellamonte, dalle azioni promozionali che devono sostenere una destinazione turistica. Bellamonte e Passo Rolle soffrono. Potrebbero essere fiore all’occhiello dei nostri turismi ma danno la sensazione di essere abbandonate. Di Bellamonte si diceva che era la strada angusta che la penalizzava ma ora, nonostante si salga da Predazzo comodamente, nulla pare cambiato. E cosa dire del Passo di Lavazè, altro gioiellino di Fiemme. Gli ultimi Campionati del Mondo avrebbero dovuto essere la sua grande occasione di rilancio. Alla fine un parcheggio, un sottopasso e poco più. E’ un peccato anche perché queste località hanno, oltre ad una storia importante,anche una personalità, che, ben evidenziata, renderebbe ancora più ricco e variegato il nostro turismo. Accanto alle destinazioni di massa c’è bisogno di luoghi che possano essere culto per viaggiatori che desiderano luoghi davvero unici. Noi abbiamo la fortuna di averli. L’Alto Adige insegna come valorizzarli.

Continue reading Nomen omen

C’è qualcuno in casa?

Il dibattito è accesissimo. Dopo l’uccisione del ragazzo albanese, (freddato dal pensionato lombardo che, esasperato da varie intrusioni ladresche nella sua casa, lo ha colpito a morte sulle scale esterne della sua villetta) e le successive demenziali intrusioni televisive del leghista Buonanno, (che si è presentato in TV munito di pistola dichiarando che, da Sindaco, contribuirà con un 30% all’acquisto di armi per l’auto difesa dei suoi concittadini,) nei bar, nelle case ed in ogni dove, non si sente parlare d’altro che non sia il tema della nostra sicurezza. Anche noi, forse in misura minore, abbiamo il problema delle intrusioni in casa, una questione che in altre zone d’Italia è divenuto un vero e proprio flagello. Se ne parla poco, ma i furti nelle abitazioni sono anche un nostro problema. Nelle nostre Valli i ladri agiscono principalmente in determinati periodi dell’anno e in special modo presso le abitazioni periferiche. Le forze dell’ordine tengono un costante monitoraggio della situazione e fanno un lavoro di intelligence utilissimo ma, ( vista la vastità del territorio da controllare e l’alto numero di abitazioni “ isolate” oltre alle innumerevoli seconde case disabitate per buona parte dell’anno) particolarmente impegnativo. E noi cittadini cosa possiamo fare? E le pubbliche amministrazioni cosa fanno? Mi pare di poter dire che il tema della sicurezza non sia all’ordine del giorno dei nostri amministratori e quando lo è viene poco e male comunicato. In molte zone del nostro territorio andrebbe implementata l’illuminazione notturna, le telecamere di sorveglianza potrebbero essere aumentate e segnalate allo scopo di creare deterrenza e inoltre sarebbe certamente utile  venissero promossi alcuni incontri pubblici nei quali fossero affrontati questi temi dando utili informazioni e consigli. Vi è poi l’atteggiamento individuale che dovrebbe essere meno emotivo : bando agli sceriffi e invece una spinta alla promozione per l’acquisto di un buon cane da guardia. A questo punto avremo in caso un nuovo amico fedele e vigile anche se cresceranno i contenziosi con i nemici dei “cani piscioni”, ma questo è un altro tema di attualità che andrebbe ben bene affrontato.

Continue reading C’è qualcuno in casa?