Guido Brigadoi

I piccoli lettori di Cavalese

Si conclude, con le tre feste finali di premiazione, il Premio dei Giovani lettori di SCEGLILIBRO 2. Avviato nell’ottobre del 2014 ha visto la partecipazione attiva di ragazze/i trentini delle classi 5e elementari e 1e medie, che si sono cimentati nella lettura dei cinque libri selezionati da esperti bibliotecari e che sono stati stimolati a scoprire e sviluppare le loro doti di critici e attenti lettori. Quasi 800 pagine “affrontate” con spirito di sacrificio ma anche, come si evince dai numerosissimi commenti postati sul sito, con entusiasmo e piacevolezza. Per sei mesi i ragazzi hanno potuto lasciare commenti entusiasti, lanciare provocazioni, criticare in libertà di pensiero e linguaggio; hanno anche dialogato direttamente con i cinque scrittori via web: insomma hanno interagito con gli autori e alla fine hanno espresso il proprio voto sul sito www.sceglilibro.it decretando così il libro e l’autore vincitori.

Al concorso hanno partecipato tutte le classi quinte elementari e le prime medie dell’Istituto Comprensivo di Cavalese.

e feste di premiazione Si terranno al PalaRotari a Mezzocorona

giovedì   7 maggio 2015    (la prima)   dalle 10:00 alle 12:00

(2ª replica) dalle 14:30 alle 16:30

Venerdì 8 maggio 2015   (3ª replica) dalle 10:00 alle 12:00

 Condotte da Mirko Corradini – Estroteatro e seguite in diretta streaming vi è la possibilità di seguire le feste all’indirizzo: http://www.idealweb.tv/blog/2015/04/20/sceglilibro-2015/ ;ma anche sul canale LIVE di Idealweb.tv al link: http://www.idealweb.tv/live

Durante le cerimonie vedranno premiati non solo gli autori e il libro vincitore, ma anche i 3200 piccoli e agguerriti giurati. A dieci di essi, autori delle critiche migliori (cinque positive e cinque “stroncature”) saranno assegnati altrettanti splendidi ebook reader.

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Giovedì a Predazzo

La Film Commission del Trentino ha il compito di supportare opere cinematografiche che hanno, parzialmente, oppure totalmente, la nostra provincia come location. Sono oramai molte le pellicole nate nel nostro territorio e che hanno contribuito alla sua maggiore conoscenza. “La dolce arte di esistere”, del regista Pietro Reggiani, ne è uno degli esempi più recenti. Giovedì alle 21.15 verrà proiettato in prima provinciale a Predazzo. In sala sarà presente anche lo stesso regista e parte del cast del film. Potrà essere una ghiotta occasione per vedere questa nuova opera, made in Trentino e di parlarne con i suoi protagonisti.

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Fare il Sindaco non piace più

Manca una settimana all’ora x. Salvo ballottaggi, tra pochi giorni conosceremo i nuovi Sindaci che amministreranno i paesi delle nostre Valli per i prossimi cinque anni. Sette di loro sapranno il loro destino subito dopo la prima tornata elettorale, poiché l’unico avversario che hanno davanti a se è il numero di coloro che andranno a votare, ovvero il fatto che vengano legittimati  della metà più dei loro concittadini. L’astensione è quindi il vero nemico, un nemico non di poco conto, considerato il livello di “disinteresse”  alle elezioni  per come si è palesata con sempre maggiore evidenza,  nel recente passato. Il caso più eclatante di questa mancanza di competizione elettorale, (ed in qualche modo il segno di un evidente deficit democratico) è certamente Predazzo, dove il Sindaco uscente Maria Bosin se la vedrà solo con se stessa. Il comune di Capriana con Sandro Pedot, Carano con Andrea Varesco, Panchià con il solo candidato Giuseppe Zorzi e Varena con Paride Gianmoena completano il quadro di Fiemme, ovvero i comuni  che hanno un solo pretendente alla fascia tricolore. In Fassa sono due i candidati a rischio  di non raggiungere il quorum, Ivo Bernard a Campitello di Fassa E Devi Brunel a Soraga. Ma è in verità una tendenza generalizzata questa diminuzione di candidature, a dimostrazione che fare il Sindaco oggi ha molto meno appeal di un tempo: troppo rogne e pochi soldi per risolvere le tante sfide che attendono risposte in questi tempi di crisi. Accanto a questo evidente segnale di disaffezione,  vi è un altro elemento che appare in tutta evidenza. Si notano infatti, molti giovani candidati, tante facce nuove. Se si dovesse trattare di una ritrovata voglia di partecipazione non potremmo che esserne felici, mentre se i ragazzi sono stati coinvolti per riempire le liste, quindi al solo scopo di fare numero, sarebbe un fatto davvero negativo.

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Palazzi aperti a tutti

 Si svolgerà dal 15 al 23 maggio la dodicesima edizione di Palazzi aperti. «Dai palazzi cittadini alle ville del contado»: questo il titolo ed il tema scelto a fare da filo conduttore per le numerose visite dell’edizione 2015 organizzata dal Comune di Trento, che ha permesso in questi anni ai cittadini – spesso in compagnia di turisti curiosi – di visitare i luoghi più inediti della città, dove non sempre è permesso entrare per una visita culturale. E’ questa la peculiarità che ha portato al successo la manifestazione “Palazzi aperti”, giunta oramai a livello provinciale alla dodicesima edizione. Ricco il programma dell’iniziativa, alla quale hanno aderito complessivamente 68 comuni. 

Dischiudono le loro porte non solo due palazzi cittadini –Palazzo Firmian e Casa Balduini- ma anche, e soprattutto, sei prestigiose residenze che costellano i dintorni della città: Villa Bertagnolli (Novaline), Villa Salvadori (Gabbiolo), Villa Cazuffi (Cadine), Villa Tambosi (Villazzano), Masi Saracini (Cortesano) e Villa Bortolazzi (Acquaviva).

Completano l’offerta 2015, le numerosissime proposte culturali che interessano tutte le vallate del Trentino con una scelta variegata che va dai castelli alle chiese, con escursioni guidate ed attività nei musei, frutto della collaborazione tra molte municipalità. Palazzi e luoghi storici, solitamente chiusi, apriranno le porte al pubblico. Alcuni partecipano in sinergia (come il sistema culturale della Valsugana orientale e l’Ecomuseo della Valsugana), altri in collaborazione l’uno con l’altro, come ad esempio Cembra e Lisignago. Alcuni di questi sono assolute “new entry” – come ad esempio la Magnifica Comunità di Fiemme, il Comune di Sfruz e il Parco Adamello Brenta (in collaborazione con Carisolo). Il calendario dettagliato della manifestazione è pubblicato su www.comune.trento.it.

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La Bassa Atesina è sempre più vicina

Imparare il tedesco e contemporaneamente conoscere la Bassa Atesina, territorio vicinissimo geograficamente, ma spesso percepito come lontano: dopo il successo dello scorso anno, la Comunità Territoriale della Val di Fiemme ripropone, potenziandola, l’iniziativa estiva dedicata ai ragazzi delle scuole medie della valle. Quest’anno saranno coinvolti gli studenti delle prime classi, sulla base di una precisa scelta didattica effettuata dagli insegnanti degli Istituti Comprensivi coinvolti. In stretta sinergia e collaborazione con la Comunità Comprensoriale Oltradige Bassa Atesina (con la quale nel 2013 è stato firmato un Protocollo d’intenti per mettere in campo iniziative e progetti di avvicinamento e collaborazione tra le due realtà confinanti), verranno organizzati due cicli della durata di due settimane ciascuno, tra il 6 luglio e il 1° agosto: ad ogni ciclo parteciperanno due gruppi di 15 ragazzi, per un totale di 60 studenti. I giovani, con autobus noleggiato dalla Comunità di Valle, si recheranno tutti i giorni a Egna, dove al mattino seguiranno lezioni di lingua tedesca, mentre durante il pomeriggio parteciperanno ad attività di conoscenza del territorio (con visite a musei, castelli e altri luoghi significativi), di socializzazione, svago e intrattenimento (lido, passeggiate in montagna…). Il programma pomeridiano sarà curato dallo Jugendzentrum di Egna, che metterà a disposizione il proprio personale. A tutte le attività parteciperanno anche alcuni ragazzi del luogo, per rendere più interessante la comunicazione e le interazioni sociali, che agevoleranno l’apprendimento della lingua. Un programma decisamente più ricco e completo rispetto alla versione pilota dello scorso anno, che era stata molto apprezzata dai ragazzi e dalle famiglie. La Comunità Oltradige Bassa Atesina offrirà il pranzo in mensa a tutti i partecipanti, mentre a carico delle famiglie è prevista una quota di partecipazione pari a 100 euro (con possibili riduzioni in caso di situazioni particolari), comprensivi del trasporto. Le informazioni dettagliate sul programma e sulle iscrizioni verranno comunicate ai ragazzi di prima media direttamente attraverso gli istituti scolastici.

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Dedicato a chi fa musica

Si rinnova anche quest’anno l’impegno del Servizio Cultura – Turismo e Politiche giovanili del Comune di Trento, del Centro Musica, del Centro Servizi Culturali S. Chiara e dell’Opera Universitaria che, alla scopo di valorizzare i musicisti attenti a definire un proprio percorso artistico e una propria identità musicale, promuovono la terza edizione del concorso “C.M.A. – Centro Musica Awards”. L’iniziativa, che intende premiare il talento giovanile e favorire la valorizzazione delle giovani realtà musicali presenti nella nostra Regione, si rivolge a musicisti, solisti o gruppi, che non abbiano ancora compiuto i 35 anni di età e siano residenti o domiciliati nel Trentino – Alto Adige. Possono partecipare al concorso anche agli studenti e dottorandi iscritti all’Università degli Studi di Trento, al Conservatorio di Trento e all’I.S.I.T. – Istituto Universitario per Mediatori Linguistici Interpreti e Traduttori. Le esecuzioni potranno riguardare tutti i generi musicali e potrà essere utilizzato ogni tipo di strumento. Ogni partecipante dovrà presentare due brani per una durata complessiva non superiore ai 10 minuti, di cui obbligatoriamente uno in lingua italiana. Dei due brani uno dovrà essere obbligatoriamente di propria creazione (in lingua italiana o inglese). Ai finalisti sarà data la possibilità di presentare in finale due brani, anche diversi da quelli presentati alle selezioni. La prima fase di selezione del concorso avverrà tramite l’ascolto dei file mp3 presentati dagli iscritti e un seconda fase di selezione, alla quale accederanno un massimo di venti candidati, avverrà invece tramite l’ascolto delle esecuzioni dal vivo nella sala concerti del Centro Musica. Alla serata finale, che si terrà domenica 21 giugno in Piazza Fiera a Trento nell’ambito delle Feste Vigiliane, saranno ammessi i sei concorrenti (solisti o gruppi) che avranno ottenuto il punteggio migliore al termine della fase di ascolto e selezione da parte della giuria. La prima e la seconda fase di selezione dei gruppi saranno affidate ad una giuria tecnica designata dagli Enti organizzatori, mentre i sei finalisti verranno valutati da una giuria di esperti di settore composta da Sara Potente (discografico Universal), Klaus Bonoldi (editore Universal), Paolo Gatto (direttore Artistico del Festival “Suoni di Marca”), Valerio Bonalumi (Shining Production) e Tobia Ronco (rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione dell’Opera Universitaria). La giuria decreterà l’assegnazione del 1°, del 2° e del 3° premio e saranno indicati anche i classificati al 4°, 5° e 6° posto. I criteri di selezione riguarderanno la qualità tecnico-artistica dei concorrenti nei seguenti ambiti: interpretazione, testo dell’inedito in lingua italiana o inglese, arrangiamenti dei brani proposti, armonizzazioni corali (nel caso di gruppi musicali) e capacità di stare sul palco. Nell’ambito del C.M.A. È istituita anche una speciale sezione “Frequenze inedite” che intende valorizzare gli aspetti autoriali delle canzoni in gara, sia per la parte musicale, sia per la parte del testo. La giuria assegnerà tale premio ad uno dei sei finalisti. E’ stata istituita quest’anno anche una speciale sezione “Note Studentesche”. Il premio intende valorizzare la componente universitaria del concorso e la sua capacità creativa, riservando particolare attenzione gli aspetti autoriali delle canzoni in gara, sia per la parte musicale, sia per la parte del testo. La giuria della finale assegnerà il premio “Note Studentesche” ad un gruppo composto da soli studenti e dottorandi iscritti all’Università degli Studi di Trento, al Conservatorio di Trento, all’I.S.I.T. o ad un solista in possesso di analoghe caratteristiche distintosi nella seconda fase di selezione con esibizione dal vivo, o nella finale. Le iscrizioni al concorso saranno raccolte fino al 24 maggio 2015. Gli interessati dovranno compilare l’apposito modulo disponibile sui siti web www.trentogiovani.it, www.centrosantachiara.it e www.operauni.tn.it e inviarlo via mail all’indirizzo concorsicentromusica@gmail.com, debitamente firmato e corredato degli allegati richiesti dal bando. L’iscrizione al concorso è gratuita. Al primo classificato (singolo o gruppo) il Centro Servizi Culturali S. Chiara offrirà la possibilità di partecipare ai corsi base di “Area Sanremo” assumendone direttamente i costi di iscrizione e ospitalità. Al primo classificato sarà data inoltre la possibilità di aprire uno dei concerti della Stagione di Musica d’Autore 2015/2016 del Centro Servizi Culturali S. Chiara. Il secondo classificato potrà invece esibirsi “fuori concorso” nel tour di UPLOAD 2015/2016 ed entrerà di diritto tra i gruppi titolari dell’edizione 2015/2016 della rassegna “Main Stage”. Il terzo classificato entrerà infine di diritto nei dieci gruppi titolari della rassegna estiva “I martedì delle Band 2015”. Al vincitore della sezione “Frequenze inedite” sarà consegnata un’opera espressamente realizzata per l’occasione da un artista locale e sarà data la possibilità di aprire uno dei concerti previsti dal Festival “Suoni di Marca”. Al vincitore della sezione “Note studentesche” sarà offerta la possibilità di partecipare ad una sessione prova con un produttore o musicista di fama nazionale.

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Il nuovo programma di screening " cardio 50"

La provincia di Trento ha deciso di organizzare, assieme ad altre undici regioni italiane, per un totale di 22 Asl, un programma per individuare e prevenire possibili malattie cardiovascolari. Nel mese di aprile sono iniziate le spedizioni delle lettere d’invito, che saranno circa 600 al mese per un totale di 7.700. Saranno chiamate ad aderire allo screening tutte le persone nate nel 1964 e residenti nella provincia di Trento, eccetto quelle alle quali sono già state diagnosticate patologie quali ipertensione, diabete, neoplasie o affezioni del sistema cardiocircolatorio. Le valutazioni, effettuate da operatori sanitari (assistenti sanitari e infermieri) appositamente formati, inizieranno il prossimo 5 maggio in 14 ambulatori dei diversi ambiti territoriali». Per richiedere informazioni o modificare l’appuntamento fissato con la lettera sono stati attivati un numero verde e un’email: 800243625 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12; cardio50@apss.tn.it.

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Bravo, bravo Lucio Gardin

Lo abbiamo avuto con noi nell’ultima festa dell’Avisio a Predazzo, insieme al Trio Marrano. E’ un amico di vecchia data con cui abbiamo condiviso gli esordi televisivi a TVA e che ha più volte dimostrato il suo eclettismo crescendo, anno dopo anno professionalmente. Il suo ultimo grande traguardo si è consumato ad Imperia dove ha vinto il festival internazionale nella categoria cortometraggi. Erano 721 le opere che sono state presentate, provenienti da 65 paesi e Lucio ha sbaragliato tutti con il film “ La Gabbia”. Il regista Gardin ha raccontato, nel suo film, la storia di una ragazza che scopre di soffrire di anoressia, un tema difficile che Lucio ha trattato con grande leggerezza, sensibilità ed un pizzico di ironia ( che è poi la sua cifra stilistica). Il progetto è stato realizzato in collaborazione tra la RAI e la fondazione Caritro. E’ possibile vedere l’opera di Lucio Gardin sul sito del Film Festival di Imperia e su quello della RAI.

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Stiamo lavorando alacremente all’ Avisio Estate

Quando pensiamo ad un nuovo numero della nostra e vostra rivista ci sembra di avere sempre molto tempo a disposizione. In realtà, realizzare un giornale è una cosa piuttosto complicata e lunga. Molte le cose a cui pensare la prima delle quali è il “taglio editoriale” da dare al magazine. Questa fase per fortuna è già stata impostata e il prossimo Avisio Estate ha ormai una fisionomia ben definita. Sarà un numero ricchissimo di argomenti , un numero degno dei 20 anni dell’Avviso di Fiemme e Fassa. Come è ormai tradizione accompagnerà i nostri ospiti e suggerirà loro i molti modi di godere del nostro territorio. Li informerà sulle tante offerte, commerciali o meno che le nostre Valli offrono a piene mani. Sarà però anche uno strumento utilizzato dai nostri concittadini per orientarsi in una estate forse troppo breve ma comunque ricca di occasioni di intrattenimento e di incontri. Se volete segnalare una iniziativa che ritenete debba essere pubblicata sull’Avisio Estate, fatelo subito, saremo lieti di trovarle una adatta collocazione nel giornale e darle grande visibilità.

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Un aneddoto

Sentiamo spesso parlare di meritocrazia, di una società che, per tornare ad essere competitiva, deve premiare le capacità e l’impegno. Quando mi accade di sentire un politico fare tali affermazioni mi si accende sempre una “lampadina” che mi riporta indietro di una trentina d’anni. Vivevo e lavoravo a Trento occupandomi di radio, tv e manifestazioni. Avevo immaginato alcuni progetti da presentare agli amministratori del Comune ed un mio amico, molto più esperto di me del mondo politico/ amministrativo, mi consigliò di chiedere un appuntamento “esplorativo” con il Sindaco. Andammo, il mio amico ed io, dal primo cittadino di Trento, caricati e speranzosi. Il Sindaco ascoltò con interesse il progetto, mi fece alcune domande e poi, prima di congedaci, mi chiese quale fosse la mia appartenenza politica. Io risposi che non mi occupavo di quel mondo e che mi consideravo una persona non schierata. Usciti dall’ufficio chiesi al mio amico come fosse andata secondo lui. Mi rispose che la mia affermazione finale sulla non appartenenza ad un partito, era stata un grave errore e mi spiegò che se avessi dichiarato di essere democristiano sarei stato uno dei suoi, ma anche se fossi stato amico di un partito dell’opposizione sarebbe stato positivo, perché il Sindaco avrebbe potuto appoggiare il mio progetto facendo un favore ai suoi avversari politici che, a loro volta, avrebbero ricambiato la cortesia nei confronti di uno dei suoi uomini. Non essere contiguo ad alcuna formazione politica, (quello che a me sembrava ingenuamente un merito), era in realtà un handicap che toglieva alla mia persona e di conseguenza, al mio progetto ogni appeal. A trent’anni da allora tutto è cambiato. I partiti di quegli anni sono scomparsi ed oggi siamo governati da nuove formazioni. Quello che mi capita però di chiedermi spesso è se oggi, quel mio colloquio a Trento oppure alcuni di quelli che avvengono quotidianamente in altri luoghi dove la politica decide un progetto, un posto di lavoro o quant’altro, possano avvenire con le stesse modalità che ho vissuto io . Mi chiedo anche, se il merito abbia iniziato ad essere sempre premiato. Domande retoriche, naturalmente, perché tutti, compreso io, conosciamo bene la risposta.

Guido Brigadoi

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