Auto usata? Ecco i diritti dell’acquirente

E’ frequente il caso di acquisto di vettura usata in qualità di consumatore privato presso un concessionario. L’acquirente gode quindi della protezione prevista dal Codice del Consumatore ( D.Lgs. 206/2005), il quale prevede che il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene ( art. 130 D.Lgs. citato). In caso di difetto quindi, il consumatore ha diritto di ottenere la riparazione della vettura senza spese di alcun genere, oppure ottenere una riduzione del prezzo pagato, oppure richiedere la risoluzione del contratto a seconda dei casi.Vediamo quindi nel dettaglio. Nel caso di richiesta di riparazione senza spese, detta riparazione deve essere oggettivamente possibile e non eccessivamente onerosa per il venditore. Si considera eccessivamente onerosa per il venditore la riparazione che prevede una spesa non ragionevole rispetto al valore del bene senza il difetto, e l’entità ( gravità) del difetto  stesso.Le riparazioni debbono avvenire a cura del venditore in un termine congruo dalla richiesta, e non devono arrecare  disagio al consumatore, tenuto conto della natura e scopo del bene acquistato.Le spese delle riparazioni devono essere limitate ai costi indispensabili per rendere la vettura conforme a quanto promesso dal venditore al momento della vendita, sia per materiali che per mano d’opera.Il consumatore può  richiedere-a sua scelta- una riduzione del prezzo pagato o la risoluzione del contratto, nei seguenti casi: a) quando la riparazione risulta impossibile o eccessivamente onerosa; b) quando il venditore non ha provveduto alla riparazione entro un termine congruo; c) quando la riparazione effettuata ha causato notevole disagio al consumatore. Per determinare l’importo della riduzione di prezzo o la somma da restituire all’acquirente, si tiene conto dell’uso della vettura fatto dal consumatore.Peraltro un difetto di lieve entità per il quale non sia stata possibile la riparazione o sia eccessivamente onerosa secondo i criteri di cui sopra, non dà diritto alla risoluzione del contratto ma solo alla riduzione del prezzo pagato.La garanzia del venditore per i difetti di conformità ha durata di anni due a partire dalla consegna del bene. Nel caso di vettura usata le parti possono ridurre il periodo di garanzia del venditore ad una durata inferiore ai due anni ma non inferiore ad un anno.Il consumatore deve denunziare i difetti al venditore entro due mesi dalla scoperta, in caso contrario decade dalla garanzia.I difetti che si manifestano entro i sei mesi dalla consegna della vettura, si presumono esistenti già da tale momento, per quelli manifestatisi successivamente ai sei mesi spetta al consumatore dare la prova della preesistenza.Ogni azione giudiziaria diretta a far valere i difetti si prescrive in ogni caso dopo ventisei mesi dalla consegna della vettura.Infine il Codice del Consumo dichiara nullo ogni accordo o patto che  limita anche indirettamente  le garanzie e diritti del consumatore come indicati nella legge citata.

foto: www.autousate-24.it                                                                                                                                                                                                                                                                          

avv. Giacomo Dellasega

                                      

  

                                                                                                                     

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