Cani e padroni, strane coppie

Spesso l’istinto e l’amore non bastano a stabilire una sintonia di coppia. Soprattutto se uno dei due è un cane. Non è sempre facile comprendere il linguaggio del proprio amico fedele. Qualche volta i suoi comportamenti sembrano strani. Ciò che a noi appare incomprensibile, però, può avere un significato preciso.

Le soluzioni fai da te non sempre aiutano a migliorare la relazione di coppia cane-padrone. E così ecco padroni che si fanno portare a spasso dal cane o cani frustrati che si fanno trascinare lontano dai loro simili.

Abbiamo incontrato Alessio Bolognani, con cui abbiamo già parlato presentando il suo Happy Dog Garden di Ziano di Fiemme. Siamo tornati da lui per chiedergli di raccontarci qualche storia di conflitto uomo-animale che è stata risolta in questo giardino, grazie alla presenza di esperti.

Ricordiamo che questo campo non è nato con fini agonistici o di ricerca della performance, ma come punto di riferimento per l’educazione, il gioco, l’addestramento e l’obbedienza. Alessio ci racconta due casi che si sono risolti felicemente, quello di Ciusko e quello di Rauth.

UNA RELAZIONE DIFFICILE

Ciusko al guinzaglio abbaiava e aggrediva i cani che incontrava. Era completamente disconnesso da Anita, la sua proprietaria. Lei cercava disperatamente di calmarlo in tutti i modi, ma senza risultati. Anita pensava che Ciusko “fosse aggressivo con gli altri cani”, e quindi non lo lasciava interagire con i suoi simili. Dopo altri percorsi che si sono rivelati poco efficaci, si è rivolta a noi come ultima speranza.
Il percorso è partito dalla gestione di Ciusko in casa, con l’obiettivo di de-responsabilizzare il cane e di trasformare Anita nel suo centro referenziale, un riferimento su cui il cane potesse fare affidamento nelle diverse situazioni. Quindi, è stato definito il motivo del comportamento di Ciusko, afflitto da insicurezza, frustrazione e ansia. A questo punto è stata trovata una strategia per migliorare la situazione. Durante questo percorso, Anita ha imparato a gestire il suo cane, a comunicare, ad avere fiducia, a farsi ascoltare, ma soprattutto a divertirsi con lui, insomma a instaurare una vera e propria relazione. Alla fine di questo percorso è stato emozionante vedere l’espressione soddisfatta e felice di Anita, mentre lasciava giocare Ciusko tranquillamente con altri cani al campo, libero dal guinzaglio.

Ciusko oggi è uno dei migliori allievi del corso nelle lezioni di gruppo, di agilità e di obbedienza.

Questo grazie alla tenacia di Anita e alla fiducia che ha riposto nel suo cane e in noi, e grazie alla stretta collaborazione con Luisa Demattio, veterinaria esperta in problemi del comportamento.
QUATTRO ZAMPE IPERATTIVE

Donato è un ragazzo giovane ma con un grande senso di responsabilità. Dopo aver capito di aver adottato un cane molto difficile da gestire nel contesto familiare e sociale, si è voluto mettere in gioco con una determinazione esemplare. Il primo incontro è avvenuto a casa, dove abbiamo definito la miglior strategia di gestione di Rauth. Successivamente, con alcune lezioni individuali, abbiamo affrontato l’aspetto psicologico del cane che manifestava continui latrati, abbai e forte agitazione. Insomma, un comportamento che è alla base del conflitto tra cane e padrone. Era un cane ansioso, sicuramente forgiato da un passato difficile, ma Donato, con molta pazienza, e fidandosi dei nostri consigli, ha imparato a comunicare bene con lui e a gestirlo nel modo migliore. Rauth ha raggiunto un sorprendente livello di obbedienza. Oggi vederli insieme, sia al campo sia nelle loro lunghe passeggiate in montagna, è un piacere. È magnifico il loro rapporto di complicità. Ed è bello anche vedere come riescono a stare assieme in modo attivo.

I problemi che Alessio Bolognani ha riscontrato fino ad oggi sono legati soprattutto alla poca informazione riguardo le reali esigenze del cane, alla scorretta gestione e ad alcune credenze, in particolare riguardo l’obbedienza, che inducono all’errore.

L’Happy Dog Garden invita chiunque abbia un cane, anche se apparentemente non manifesta particolari problemi, a raggiungere questa piccola oasi canina per una corsa tra gli ostacoli o per vivere momenti di gioco. Potrebbe essere l’occasione per un confronto costruttivo su questo splendido animale che ci accompagna fedele nella vita di tutti i giorni, da migliaia di anni.

Enzo Portolano

 

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