Una casa di riposo a 5 stelle
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Tesero, 21 agosto 2017: la Casa di Riposo “Giovanelli”, Azienda Pubblica di Servizi alla Persona, si trasferisce dal grande edificio storico situato sul dosso di Pedonda alla nuova struttura in località Le Valene. A 8 anni dall’avvio del cantiere (2009) e a 13 dal primo progetto (2004) – passando, come noto, per un tortuoso iter burocratico purtroppo molto penalizzato dal concordato preventivo della ditta appaltatrice dei lavori, con conseguenze deleterie per tutti i suoi fornitori (comprese le aziende locali subappaltatrici per il ricovero), la nuova sede è ora realtà. Ci appare imponente lungo Via Mulini, la strada che dal ponte di Tesero sale verso Stava: l’abbiamo visitata per voi.

“La lunga e impegnativa avventura è giunta finalmente al termine, per la soddisfazione di ospiti, CdA, personale e collettività – afferma il presidente Diego Canal -. Grazie a quanti hanno collaborato, in particolare i direttori avvicendatisi in questi anni, Carlo Corradini, Luca Nicolelli e Roberta Bragagna, i progettisti ingegner Lucio Zeni (parte statica), architetto Paolo Chiocchetti (parte architettonica) e ingegnere Manuel Ghetta (direttore lavori), nonché le amministrazioni comunali di Tesero con i sindaci Gianni Delladio, Francesco Zanon ed Elena Ceschini.

Il trasferimento degli ospiti è stato completato in tre giorni, dal 21 al 23 agosto. “Tutto si è svolto con notevole sforzo – racconta la dottoressa Roberta Bragagna, direttrice dal 2016 – però, anche con grande entusiasmo: non vedevamo l’ora di entrare nella nuova sede. Avevamo anche un po’ di timore, come è normale quando si affronta un nuovo percorso. Nonostante i sopralluoghi per prendere confidenza con gli spazi, è solo lavorandoci quotidianamente che si capisce come muoversi, con quali tempistiche e problematiche. Ringrazio tutti i dipendenti per il grande impegno nel trasloco e nel lavoro quotidiano. Grazie poi alla Casa di Riposo di Predazzo per averci prestato il pullmino, alla Croce Bianca di Tesero che ha provveduto al trasporto delle persone non auto-sufficienti, nonché al Gruppo ANA Tesero e ai Nu.vol.A Val di Fiemme per il supporto logistico con diversi volontari e mezzi”.

La nuova struttura ha dimensioni veramente notevoli ed è in una posizione con una vista suggestiva sull’ambiente circostante. L’edificio, a pianta ellittica, racchiude un ampio cortile interno, attraversato da un avveniristico corridoio su due piani che collega ulteriormente le due ali. A monte, oltre il giardino, sono stati ricavati i posti auto per il personale. A piano terra trovano spazio gli uffici amministrativi, il reparto fisioterapia, un ampio salone, la cappella e i servizi alberghieri (cucina e lavanderia). Ai piani superiori, invece, ci sono quattro nuclei (“giallo” e “azzurro” al 1° piano, “verde” e “arancio” al 2°) da 20 posti letto ciascuno, per un totale di 80 letti suddivisi su 24 stanze singole e 28 doppie: alcuni sono gestiti dall’Unità Valutativa Multidisciplinare in base a una convenzione con l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, mentre la maggior parte – a pagamento – vengono assegnati ai richiedenti sulla base di una lista d’attesa. Vi sono inoltre, per ogni piano, un’infermeria, un soggiorno, ben due sale da pranzo e la stanza per i servizi di parrucchiera e podologia.

Massimo Cristel

 

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