Casapound commemora le vittime del Cermis

CasaPound ricorda le vittime della strage americana del Cermis a vent’anni dalla tragedia che si consumò in Val di Fiemme, provocò 20 vittime e tanto sconvolse gli animi dei trentini. “I morti di questa strage gridano giustizia – queste le parole di Filippo Castaldini, responsabile di CasaPound Trento – una strage i cui responsabili furono quattro piloti americani che volando a bassa quota tagliarono i cavi della funivia del Cermis e provocarono la morte di 20 persone. I responsabili non furono mai processati sotto la giurisdizione italiana ma da un tribunale militare americano che li assolse in pieno da tutte le accuse”.

“La reazione del governo di allora – prosegue la nota – fu così blanda da disonorare la memoria delle vittime. Il giudice decise immediatamente di affidare l’indagine al tribunale americano con il risultato che due dei membri dell’equipaggio non furono neanche processati mentre i restanti due dopo un breve processo furono subito assolti”.

“Ricorderemo ogni anno questa tragedia – conclude la nota – perché riteniamo importante che la gente non dimentichi, soprattutto oggi, nel giorno del ventennale di quel terribile accadimento, auspicando che mai più simili episodi debbano rimanere senza giustizia”.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento