News

Appuntamento con Antonia Dalpiaz

Non una normale presentazione di novità o libri di attualità, ma un appuntamento per sentir leggere e raccontare di alcuni romanzi scelti tra le pubblicazioni di recente narrativa nazionale e internazionale. Il primo appuntamento è per domani 3 agosto alle 21.00 in biblioteca a Tesero. Le serate, condotte da Antonia Dalpiaz, scrittrice, poetessa, lettrice e critica teatrale, si offrono come occasione per trovare spunti per nuove letture e per condividere il piacere di leggere.

L’ingresso è libero. L’appuntamento è poi rinnovato, con libri diversi, il 16 agosto.

Antonia Dalpiaz è nata a Trento, dove risiede con la famiglia. Laureata al Dams di Bologna, si occupa di critica e di scrittura teatrale (trenta i testi realizzati sia in lingua italiana che in dialetto, rappresentati in regione e nel nord Italia). Al suo attivo anche libri di poesia in vernacolo e tre romanzi: “Una donna imperfetta” e “Regalo di compleanno” che compongono con “Doppia pelle” una trilogia dedicata al vasto e complesso mondo femminile.

Tutte le iniziative della biblioteca di Tesero per l’estate 2017 sono sul calendario on-line: www.comune.tesero.tn.it/Servizi/Biblioteca e saranno puntualmente ricordate sulla pagina facebook della biblioteca: www.facebook.com/BibliotecadiTesero

Continue reading Appuntamento con Antonia Dalpiaz

Uniti in un canto di solidarietà

Domenica scorsa i cori parrocchiali della Valle di Fiemme si sono riuniti a Masi di Cavalese presso il capannone delle feste campestri per un concerto di solidarietà a sostegno delle spese sostenute dalla Parrocchia di Cavalese per il rifacimento del tetto della Chiesa millenaria di Santa Maria Assunta, nel parco della Pieve, che fu costruita dai fedeli vicini della Comunità di Fiemme e ancora oggi costituisce un riferimento per tutta la comunità cristiana della valle.

Com’è noto, il 29 aprile del 2003 un furioso incendio distrusse completamente il tetto della chiesa facendo emergere altre situazioni di criticità dell’edifico che fu in seguito interessato da un importante restauro conclusosi nel settembre del 2007 quando la chiesa fu finalmente riconsegnata alla cittadinanza.

La maggior parte delle spese di ricostruzione e restauro sono state sostenute con finanziamenti della Provincia Autonoma di Trento. A carico della Parrocchia di Cavalese è rimasto però il mutuo per la copertura delle spese residue che, pur essendo marginale rispetto all’ammontare complessivo delle risorse investite, risulta oggi insostenibile per le casse della Parrocchia. Da qui la necessità, dopo avere tagliato dove possibile molte voci di spesa, di rivolgersi agli abitanti di Cavalese e Masi per chiedere un aiuto concreto.

Qualche mese fa una lettera dei parroci Don Carlo e Don Massimiliano, assieme al Consiglio Parrocchiale è stata recapitata a tutte le famiglie per informarle della situazione. Grazie alla sensibilità, solidarietà e affetto di tanti cittadini, in poche settimane è stata raccolta la cifra record di 55.000,00 Euro. Tale importo ha consentito, da subito, di diminuire il mutuo sottoscritto presso la Cassa Rurale Centro Fiemme di Cavalese portandolo agli attuali 325.000,00 Euro.

Ma qualcuno ha pensato che si può e si deve fare di più. E allora ecco che è nata dal Coro “La Sorgente” di Masi l’idea di coinvolgere le associazioni in una giornata di solidarietà per la Pieve di Fiemme, che ha subito trovato riscontro da parte dei cori fiemmesi che animano le funzioni religiose, del Gruppo Alpini di Masi, dell’Unione Sportiva Cermis, il gruppo anziani e la filodrammatica, i gruppi giovani e adolescenti e tantissimi volontari.

Domenica il progetto si è concretizzato in una giornata emozionante e partecipata oltre le previsioni, in cui ancora una volta i fiemmesi hanno dato prova di grande generosità.

La messa officiata da Don Carlo, Don Massimiliano, Padre Maurizio e dal Diacono Emanuele è stata accompagnata dai cori presenti: Coro San Floriano di Valfloriana, Coro Armonia di Molina di Fiemme, Coro Giovanile di Tesero, Coro Voci Bianche di Ziano di Fiemme, Coro Voci di S. Sebastiano di Cavalese e Coro la Sorgente di Masi che al termine della funzione religiosa hanno allietato il pubblico con un apprezzatissimo concerto.

A seguire, l’aperitivo con il Coro Valfiemme e il pranzo curato dal Gruppo Alpini e U.S. Cermis. Nel pomeriggio non sono mancati i momenti di aggregazione e divertimento con il primo torneo di calcio del Decanato di Fiemme e la baby dance.

Per ricordare le drammatiche fasi dell’incendio è stata inoltre allestita una mostra fotografica in collaborazione con i Vigili del Fuoco di Cavalese.

In attesa di conoscere l’ammontare dell’incasso che andrà interamente devoluto alla Parrocchia, grande soddisfazione è stata espressa da parte degli organizzatori che per voce del presentatore Antonio Vanzetta hanno invitato la popolazione e le associazioni a proseguire l’opera, magari anche in altri centri della valle, affinché tutta la popolazione possa finalmente riappropriarsi completamente di un simbolo di fede così importante, da tramandare integro alle prossime generazioni.

 

 

 

Continue reading Uniti in un canto di solidarietà

Eleonora Dellantonio è il nuovo volto di marcialonga 2018

La Soreghina, fiabesca figlia del Sol, … ha un nuovo volto ed un nuovo nome. Eleonora Dellantonio è infatti da ieri la nuova ambasciatrice di Marcialonga.

Ieri sera a Pozza di Fassa un’eccellente giuria ha eletto la sua nuova erede di Camilla Canclini, portatrice di grazia, di simpatia e di bellezza, insomma, dello spirito della Marcialonga.

Quattro sono state le candidate vestite con gli abiti tradizionali dei propri paesi che, di fronte al folto pubblico del Padiglione delle Manifestazioni di Pozza, si sono garbatamente contese l’onorifico titolo di Soreghina 2018, per diventare ambasciatrice di tutti gli eventi del brand Marcialonga: Karin Corradini, classe 1998 di Cavalese, che alla Marcialonga ha già partecipato in veste di atleta; Deborah Varesco, classe 1997 di Carano, grande amante della natura e appassionata di sci alpino, ma anche di sci alpinismo, corsa e ciclismo; Eleonora Dellantonio, classe 1999 di Predazzo, aspirante maestra di sci che parla e scrive benissimo il ladino; e infine Sabrina Vanzo, classe 1994 di Cavalese, HairStylist che a fine giornata mette anima e corpo nel volontariato con la Croce Bianca. La serata è stata aperta dai saluti del Vice Presidente di Marcialonga Sergio Nemela, il quale ha voluto ringraziare soprattutto le quattro aspiranti al titolo: «sono state coraggiose a mettendosi in gioco». Della stessa opinione anche il Presidente dell’APT della Val di Fassa nonché Vice Sindaco di Pozza di Fassa Fausto Lorenz, il quale, oltre ai ringraziamenti di rito agli organizzatori, ha voluto sottolineare come «la Marcialonga, sia per la Val di Fassa che per la Val di Fiemme, è un grandissimo evento che porta a creare un turismo diverso, un turismo attivo, che ha come veicolo principale proprio lo sport».

Ad allietare il pubblico, tra un intervento e l’altro delle candidate, vi sono stati i magici intermezzi di danza proposti dalla Street Dance School & Ritmica Fassa: le giovani ragazze della scuola di ballo hanno regalato alla serata degli entusiasmanti spettacoli a corpo libero ed un’affascinante rivisitazione de “La Festa dei Folli” tratto da “Notre Dame de Paris”. Ad accompagnare le ginnaste-danzatrici in quest’ultima esibizione, tra l’altro, è intervenuto anche Samuel Pellegrini, special guest della serata che, partito dal Centro Danza Tesero, è stato ora ammesso alla prestigiosa Tanz Akademie di Zurigo, una delle scuole di danza classica di maggior prestigio a livello internazionale.

Nulla però ha rubato i riflettori alle vere protagoniste della serata con la giuria in difficoltà a dover scegliere tra quattro ragazze belle, intelligenti, attive e molto spigliate. Tra gli aventi diritto al voto, oltre a Sergio Nemela e a Fausto Lorenz, si sono potuti riconoscere Lucia Dellagiacoma, assessore al sociale del Comune di Pozza, Elena Testor, Procuradora del Comun General de Fascia, Giacomo Boninsegna, Scario Magnifica Comunità di Fiemme, Daniele Tonet, rappresentante ITAS Assicurazioni e Renato Dellagiacoma, Presidente dell’APT della Valle di Fiemme. Accanto all’attenta giuria sedeva anche la Soreghina uscente Camilla Canclini, la quale, intervenuta sul palco, oltre a ringraziare il comitato della Marcialonga per la magnifica esperienza, ha voluto sottolineare come «la mia Soreghina non finisce qui questa sera, in quanto desidero continuare a dare una mano come volontaria all’organizzazione della Marcialonga».

Tra balli e domande alle candidate, alla fine della serata è arrivato il momento clou ed a meritare le preferenze dei giudici è stata Eleonora Dellantonio, che è diventata così la prima Soreghina di sempre di Predazzo. Dal 2002, anno in cui è iniziata questa affascinante iniziativa, nessuna ambasciatrice della Marcialonga era infatti mai arrivata da quella che in fin dei conti è la sede ufficiale del fortunato brand: che sia un buon segno premonitore per la quarantacinquesima edizione della Marcialonga? Non c’è del resto dubbio che Eleonora rappresenti la Soreghina perfetta: attiva nello sport e nel sociale – quest’inverno in collaborazione con la Polizia di Stato ha insegnato le basi dello sci alpino a persone con disabilità motoria –, la fiemmese conosce l’inglese, il tedesco, lo spagnolo nonché il ladino, ed è una grande amante del Lagorai e delle Dolomiti. A incoronare la Soreghina 2018 è stato lo Scario della Magnifica Comunità di Fiemme, Giacomo Boninsegna, il quale ha consegnato ad Eleonora la fascia ufficiale del concorso ed un lussuoso gioiello; al momento della premiazione è intervenuto a nome di Itas Assicurazioni anche Daniele Tonet, porgendo un premio in denaro alla neo-eletta. «Non me l’aspettavo assolutamente, devo metabolizzare un po’ la cosa, però sono pronta a incoronare i vincitori già alla Marcialonga Running di settembre» ha spiegato Eleonora, aggiungendo che «è stata soprattutto mia mamma a incoraggiarmi, lei mi dà sempre una grande carica e mi dice di credere sempre nelle mie possibilità».

Ma giovedì sera non è stata eletta solamente la nuova Soreghina. Novità di quest’anno, il comitato organizzatore della Marcialonga ha voluto premiare le eccellenze scolastiche delle Valle di Fiemme e Fassa elargendo 4 borse di studio a quattro ragazzi degli istituti superiori La Rosa Bianca di Cavalese e Predazzo, ENAIP di Tesero e Scuola Ladina di Pozza di Fassa. Gli studenti premiati, che si sono distinti per l’impegno scolastico, i risultati in campo sportivo e anche nel volontariato sono stati dunque Caterina Carpano, Alice Gasperini, Alessio Gottardi e Matteo Leso. A conferire il premio è stata la CEO di Marcialonga Gloria Trettel, la quale, a margine della serata, ha voluto spendere qualche parola sul futuro della kermesse sportiva «il 2018 presenterà tante novità che sveleremo solo in autunno» ha annunciato, aggiungendo che «le iscrizioni alla Marcialonga invernale sono già praticamente chiuse». Non ci resta che aspettare, dunque, un’altra fantastica edizione: il prossimo appuntamento, per ora, è con la gara podistica Marcialonga Running COOP, il 3 settembre.

Info: www.marcialonga.it

Continue reading Eleonora Dellantonio è il nuovo volto di marcialonga 2018

Cavalese, concerto “Respirart” di Christian Sauvage

Venerdì 28 luglio, alle 21.00, nella Sala del Consesso della Magnifica Comunità di Fiemme, a Cavalese, Concerto dedicato al Parco d’arte RespirArt del pianista jazz e compositore francese Christian Sauvage. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Christian Sauvage arriva dalla Borgogna per far vibrare all’interno del Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme musiche jazz e pop. Suonando il pianoforte, improvvisando e talvolta cantando in inglese e francese, Sauvage propone un viaggio musicale che attraversa l’Europa, si spinge in Africa e rimbalza sulle vette dolomitiche del Latemar per rendere omaggio al Parco d’Arte RespirArt di Pampeago.

Il concerto sarà preceduto da una presentazione di Beatrice Calamari e Marco Nones, fondatori del Parco RespirArt, dei cinque artisti che inaugureranno le loro opere a cielo aperto il giorno seguente a Pampeago, durante la festa itinerante RespirArt Day per la 9a Manifestazione d’Arte Contemporanea nella Natura RespirArt.

Il pianista jazz e compositore francese Christian Sauvage, nato nel 1948, vive in Francia (Yonne, dipartimento della Borgogna). La sua passione lo spinge a esplorare diverse direzioni musicali nel Mediterraneo, assorbendo influenze arabe, profumi brasiliani ed energie africane.

L’amore per il pianoforte acustico, il jazz, la musica popolare del mondo e il vecchio blues lo spingono a prediligere compositori come Ralph Towner, Keith Jarrett, Chick Corea, Bill Evans, Wayne Shorter Miles Davis, Anouar Brahem, Rabih Abou-Khalil, Chico Buaraque, Gismonti e Abdullah Ibrahim.

Conteso dai più importanti festiva europei (Worms Festival Munchen, Schwabe Tubingen – Olanda, Utrecht Francia Festival, Mulhouse Vienne Festival Jazz, Festival Jazz Petite Pierre – Alsazia e di Dijon, Chateau de Ratilly, Reims), Sauvage sostiene il progetto d’arte RespirArt che, ogni estate, invita artisti internazionali a liberare gesti d’arte nella natura.

 

 

 

 

 

Continue reading Cavalese, concerto “Respirart” di Christian Sauvage

Pampeago, un RespirArt Day con Maria Concetta Mattei

Nel Parco d’arte RespirArt quattro nuove installazioni d’arte si aggiungeranno alle 16 già presenti. Gli artisti ospiti della Manifestazione d’arte Contemporanea nella Natura RespirArt 2017 sono Cosimo Allera (Gioia Tauro), Piergiorgio Doliana (Tesero – Tn), Simone Carole Levy (Svizzera) e Federico Seppi (Trento).

Cosimo Allera presenterà l’installazione in acciaio corten “Acutis” che invita l’osservatore a individuare le misteriose “autostrade del cielo” raccontate dal giovane Carlo Acutis, in via di beatificazione. Piergiorgio Doliana rivelerà l’installazione “Conversazioni virtuali”, con quattro sedie di legno di cirmolo oscillanti nel cielo. Simone Carole Levy racconterà il piano invisibile che può collegare, e quindi influenzare, 4 persone, 4 Paesi o 4 continenti, con l’installazione di pietre, corde e larice della Magnifica Comunità di Fiemme “Incontri reticolari”. Federico Seppi rappresenterà la caduta di una goccia sull’albero, osservata al rallentatore, con l’opera “Simulacro” realizzata con fasci di rami di nocciolo alti sei metri. Oltre a queste opere, già pronte, è in fase di preparazione anche l’opera “Certezze verticali” dell’artista bavarese Reinhard Mader: un grande moschettone di dolomia che rappresenta la sicurezza interiore offerta da un percorso di elevazione.

Le opere saranno presentate da Maria Concetta Mattei, giornalista conduttrice del Tg2 e appassionata d’arte nella natura, e dai curatori del parco Beatrice Calamari e Marco Nones, sabato 29 luglio, dalle 9.30 alle 12.00, durante la festa itinerante RespirArt Day. Fra gli ospiti d’onore della manifestazione, Francesca Agrati e Roberta Zilio della redazione di Topolino che hanno appena pubblicato un servizio speciale sulle opere di RespirArt. Saranno presenti una rappresentanza della Nazionale italiana maschile di Volley e il celebre pianista jazz francese Cristian Sauvage, protagonista del concerto “Anteprima RespirArt” venerdì 28 luglio, alle 21.00, al palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme a Cavalese.

Per chi vuole raggiungere la partenza della festa itinerante RespirArt Day con la seggiovia Agnello, il ritrovo è alle 9.00 davanti all’ufficio skipass di Pampeago. Per chi vuole salire a piedi l’appuntamento è alle 9.30 davanti al Rifugio Agnello. Da questo rifugio partirà la festa itinerante che si concluderà a Baita Caserina, intorno alle 12.00, con una degustazione di Müller Thurgau del Consorzio Cembrani Doc (evento gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 335 1001938).

INFO: www.respirart.comwww.latemar.it

CHI SOSTIENE RESPIRART

L’associazione RespirArt è sostenuta dalla società di impianti di risalita Itap di Pampeago, in collaborazione con Magnifica Comunità di Fiemme, Azienda per il Turismo Val di Fiemme, Trentino Marketing e l’azienda leader mondiale nella produzione di scarpette d’arrampicata, scarponi per l’alta montagna e abbigliamento sportivo La Sportiva di Ziano e Cavalese. È particolarmente importante il contributo dei sette Hotel amici di RespirArt: il Beauty & Vital Hotel Maria di Carano, l’Hotel Olimpionico di Castello di Fiemme, il Park Hotel Azalea di Cavalese, l’Hotel La Roccia di Cavalese, l’Hotel Scoiattolo di Pampeago, l’Hotel Shandranj di Stava di Tesero. RespirArt conta anche sul sostegno della Pizzeria Excelsior di Cavalese, del fotografo di Cavalese Eugenio Del Pero e del Consorzio Cembrani Doc.

GLI ARTISTI 2017

COSIMO ALLERA

L’installazione radiosa “Acutis” dell’artista di Gioia Tauro (RC) Cosimo Allera invita l’osservatore a individuare le misteriose “autostrade del cielo” raccontate da Carlo Acutis, in via di beatificazione, morto a soli 15 anni per una leucemia fulminante. Allera, vincitore di premi d’arte internazionali, fa sollevare il nostro sguardo attraverso opere monumentali, in ferro, bronzo o acciaio corten, sparse in tutta Europa.

La sua scultura “L’ombra della sera”, alta 15 metri e ospitata nel museo MuSaBa, è considerata l’opera più alta del Sud Italia. L’artista, modellando il metallo, racconta la grandezza dell’uomo, continuamente alla ricerca di una collocazione nell’immenso spazio del creato.

 PIERGIORGIO DOLIANA

In un mondo sempre più interconnesso, dialoghiamo attraverso segni che sostituiscono sguardi e parole. L’artista di Tesero (TN) Piergiorgio Doliana si siede idealmente su una panchina per assistere alle nostre “Conversazioni virtuali”, creando un’installazione con quattro sedie di legno di cirmolo oscillanti.

L’artista, nel 2016, ha installato nel laghetto di Lago di Tesero una barca capovolta colma di profughi. La sua provocazione artistica attualmente è contesa da più parti. Lo scorso 3 giugno è stata installata sulla parete dello spazio Kanz di Venezia, per del circuito della Biennale d’Arte una mostra sull’immigrazione. A ottobre approderà a Siviglia.

SIMONE CAROLE LEVY

La rete tesse i nostri incontri quotidiani, modificando le regole della comunicazione. Mentre lo spazio perde i suoi confini, il tempo si annulla attraverso messaggi che si moltiplicano in modo esponenziale. Relazionarsi attraverso uno sguardo o un contatto fisico sembra ormai un lusso difficile da concedersi. “Incontri reticolari” dell’artista svizzera Simone Carole Levy rivela il piano invisibile che può collegare, e quindi influenzare, 4 persone, 4 città, 4 Paesi o 4 continenti. L’Installazione è realizzata con legno, pietre e corde. La scultrice svizzera ha esposto in Europa, Canada, Usa, Cina, Ecuador, Slovacchia, Cile e Russia. Fra i numerosi premi d’arte, si è distinta al Palm Art Award, alla Biennale di Londra e al premio Caneletto Venezia.

REINHARD MADER

“Certezze verticali” dell’artista Reinhard Mader, di Englburg (Germania), è un’installazione ancorata alla roccia. “Quando le direzioni del nostro vivere sono confuse, si può sempre decidere di salire sulla vetta più alta per riconnettersi all’immensità”, spiega l’artista bavarese. Mader affida a un grande moschettone di pietra la sicurezza interiore che offre un percorso di elevazione. Dopo aver appreso l’arte scultorea dal padre, l’artista ha completato gli studi all’Opera di Stato del Duomo di Passau. Quindi, si è affermato a livello internazionale, nella scultura del granito della Foresta Bavarese. Fra le più curiose installazioni, quelle in granito e pelliccia, a dimostrare che “non c’è niente di più morbido di una materia che si ama”.

 

FEDERICO SEPPI

L’opera dell’artista di Trento Federico Seppi rappresenta la caduta di una goccia sull’albero, osservata al rallentatore. L’installazione è realizzata con fasci di rami di nocciolo che si ergono a contrasto con l’orizzontalità del pascolo alpino. Al loro interno c’è una goccia. L’opera “Simulacro” pone l’attenzione su quell’energia, presente nelle piccole cose, che ci avvolge. Studioso all’Accademia Belle Arti di Venezia e alla Cardiff Metropolitan University (UK), a soli 26 anni, ha già installato ed esposto numerose opere di Natura Art e Land Art, fra cui l’istallazione sul “Lento sciogliersi del ghiaccio” al museo della Galleria Civica Mart di Trento (2015).

CONCERTI E SPETTACOLI RESPIRART

Il cuore del parco è il Teatro del Latemar, creato da Marco Nones davanti a Baita Caserina, dove il pubblico si dispone su cubi di larice fra cespugli di rododendri e mirtilli.

I concerti del giovedì e lo spettacolo di domenica iniziano alle 14.30. In caso di maltempo i concerti vengono spostati alla taverna dello Sport Hotel di Pampeago, alle 15.30.

giovedì 20 luglio: CONCERTO EVA EMINGEROVA GEORGE GERSHWIN QUARTET, la cantante jazz dalla voce coinvolgente e ammaliante, con il suo quartetto, spazia dal jazz, al dixieland passando per lo swing e la composizione moderna. Le sue performance incalzanti irradiano energia, fra improvvisazioni ironiche e atmosfere romantiche.

giovedì 3 agosto: CONCERTO MIOSWING, viaggio attraverso brani d’autore appartenenti al repertorio italiano e internazionale rivisitati anche in chiave swing. A condurvi in questo viaggio sono musicisti di spessore del territorio marchigiano.

 giovedì 17 agosto: CONCERTO CARLOS GARDEL TRIO, il gruppo strumentale composto da clarinetto, fisarmonica e contrabbasso invita a riscoprire la bellezza della musica popolare, concentrandosi sull’opera di Carlos Gardel (1890 – 1935), musicista, cantante e magnifico interprete di “Tango Argentino”.

giovedì 24 agosto: CONCERTO GIANLUCA CAMPI, IL CAMPIONE SULL’ALPE. Lui è un virtuoso della fisarmonica: non solo riesce a eseguire un numero impressionante di note nel più breve tempo possibile, ma conduce il fraseggio in modo da tenere sempre alta la tensione emotiva.

giovedì 7 settembre: CONCERTO YOUTOO BRASS QUINTET, quintetto di ottoni formato da giovani musicisti. Il vario repertorio propone musica classica e barocca, jazz e blues, trascrizioni di colonne sonore e brani di musica leggera.

domenica 27 agosto: “Punta Emma”, spettacolo teatrale, con Andrea Brunello e il coro Demo’ Ousc, dedicato a Toni Gross, scultore, insegnante, fortissimo scalatore, guida alpina. Testi e regia di Mario Vanzo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Continue reading Pampeago, un RespirArt Day con Maria Concetta Mattei

L'orgoglio di essere la Famiglia Cooperativa di Cavalese
interni nuovo punto vendita sait coop carano

Per la Famiglia Cooperativa di Cavalese il 2016 – anno del suo 120° anniversario di fondazione, festeggiato con tante iniziative dedicate ai soci e alla comunità – è stato un nuovo anno positivo, con bilancio in utile.

Una parte di quanto speso nei negozi della Famiglia Cooperativa nell’arco dell’anno, viene restituito al socio per premiarne fiducia e fedeltà: quest’anno sono stati restituiti ai soci 80.000 euro. 

In Trentino le Famiglie Cooperative che riescono a raggiungere utili tali da poter restituirne parte ai soci sono quest’anno 8, ed hanno restituito ai soci circa 190mila euro.

Famiglia Cooperativa di Cavalese Fondata nel 1896, la Famiglia Cooperativa di Cavalese ha recentemente raggiunto quota 4000 soci.

La Cooperativa occupa 60 dipendenti (ai quali si aggiungono 20 stagionali).

Il presidente è Giorgio Parolari, il direttore Marino Sbetta. I punti vendita sono a Carano, Veronza, Castello, Molina, Predaia, Masi, Daiano, Capriana, Casatta di Valfloriana, Montalbano, Anterivo e naturalmente Cavalese. 

Ma la Famiglia Cooperativa di Cavalese sostiene la comunità anche con lo sconto del 5 per cento sulla spesa riservato alle persone di oltre 65 anni di età (tutti i mercoledì) e con lo sconto del 10 per cento sulla spesa per le famiglie numerose (una volta al mese).

Continue reading L’orgoglio di essere la Famiglia Cooperativa di Cavalese

La Sportiva annuncia la partnership con Fisherman’s Friend StrongmanRun 2017

Mancano poco meno di due mesi al 16 settembre quando Rovereto ospiterà per la sesta volta la Fisherman’s Friend StrongmanRun “The Original”, la obstacle race organizzata da RCS Sport – RCS Active Team e che, per la prima volta, vedrà come proprio partner tecnico La Sportiva.

L’azienda di Ziano di Fiemme conferma così l’interesse e la volontà di promuovere il proprio territorio anche attraverso il sostegno di eventi nuovi e dinamici e con un carattere più fun, rivolti ad appassionati della corsa a 360 gradi. “E’ una prima volta per La Sportiva nel mondo delle fun-races, caratterizzato da gare ad ostacoli dedicate ad un pubblico molto eterogeneo fatto di appassionati della corsa tout-court, sia essa su strada, off-road o su pista – commenta Luca Mich responsabile marketing e comunicazione dell’azienda – Si tratta di competizioni che creano community e diffondono valori quali aggregazione e divertimento legato alla pratica sportiva, pur mantenendo altissimo il grado di competitività e tecnicità, per questo sono perfette per un brand come La Sportiva.

Nato nel 2007 in Germania, questo format oggi di grande successo offre agli appassionati della corsa un’esperienza unica e fuori dal comune, portando i partecipanti ad alternare la propria marcia al superamento di ben sedici ostacoli, diversi tra loro per struttura ma tutti egualmente impegnativi.

Oltre ad avere muscoli e polmoni allenati, altro requisito indispensabile per prendere parte all’evento è la voglia di divertirsi. I runner, potranno di fatto presentarsi alla linea di partenza travestiti nei modi più bizzarri, per vivere una giornata entusiasmante in cui l’importante non è vincere ma partecipare.

In Italia da sei anni, la Fisherman’s Friend StrongmanRun ha coinvolto nel tempo un totale di circa 56.000 partecipanti, con un picco di 7500 iscritti complessivi nelle tre tappe del 2016 di cui il 76% uomini e il 24% donne, provenienti da 40 diverse nazioni e 19 regioni italiane. La prima tappa 2017, svoltasi a Bibione lo scorso maggio, ha registrato oltre 2000 iscritti.

Numeri che lasciano ben sperare anche per la prossima avventura firmata Strongman, che per l’occasione ha in serbo un percorso completamente diverso da quello dello scorso anno e tanti nuovi ostacoli, tra cui il passaggio nel fiume Adige, tutti perfettamente studiati affinché anche nel 2017 questa corsa possa dimostrarsi ancora una volta l’appuntamento adrenalinico ed imperdibile per chi vuole mettersi alla prova non soltanto attraverso la corsa. Ad attendere gli appassionati ci sarà inoltre un ostacolo verticale di 3 metri x sei dedicato proprio al brand La Sportiva: un modo simpatico e di sicuro effetto per aumentare il gradi di difficoltà e legarsi al concetto di verticalità che caratterizza da sempre il mondo La Sportiva.

Altra novità di quest’anno la t-shirt ufficiale dell’evento griffata La Sportiva, che sarà consegnata a tutti i local Ambassador Strongman, attualmente impegnati nella creazione di diversi team regionali e nell’organizzazione di allenamenti dedicati per preparare al meglio la obstacle race più famosa d’Italia.

 

 

 

 

 

 

Continue reading La Sportiva annuncia la partnership con Fisherman’s Friend StrongmanRun 2017

Basket: il torneo 3Vs3 di Cavalese tra sport ed integrazione sociale

Va in archivio anche la settima edizione del torneo di streetbasket tre contro tre di Cavalese, organizzato da ASD Val di Fiemme Basket con il patrocinio del Comune di Cavalese. Dopo 3 edizioni svoltesi all’interno causa maltempo, l’edizione 2017 è stata finalmente baciata dal sole per la fortuna di tutti i 105 partecipanti divisi su 21 squadre, che hanno avuto modo di giocare le oltre 100 partite totali, sul campetto dello splendido parco “La Pieve”, polmone verde di Cavalese.

Musica hiphop, basket, prodotti tipici della Val di Fiemme come la Birra di Fiemme, i panini di Cooperativa di Cavalese, la pasta di Pastificio Felicetti ed i formaggi di Caseificio Sociale di Cavalese, sono stati alcuni degli ingredienti fondamentali di una giornata ad alto tasso agonistico e di divertimento, nel pieno rispetto dei valori sportivi che il basket si propone di portare quale sport di strada per eccellenza. Protagonista assoluto lo spirito di integrazione che ha visto una partecipazione al torneo molto eterogenea, e per questo ancor più preziosa, di ragazzi di ogni età, tra squadre giovani della Valle e del Trentino tutto, accanto a team senior provenienti da fuori Provincia e Regione, come i pugliesi Puglia & Friend, gli Emiliani Jack Knife d’la basa ed i trevigiani Old Lions, e ai ragazzi rifugiati del progetto One Team di Euroleague Basketball sposato dai vice-campioni di serie A Aquila Basket Trento. E proprio i ragazzi di One Team, divisi su due squadre allenate dal responsabile di Aquila Basket Academy Massimo Komatz, hanno portato uno spirito aggregante e di solidarietà che è fin dall’inizio nello statuto e negli obiettivi di Val di Fiemme Basket: erano otto i ragazzi provenienti da paesi quali Gana e Nigeria, a godersi una giornata in compagnia di altri appassionati della pallacanestro come loro: un riscatto non da poco per chi fino a pochi mesi fa era in fuga dalle proprie terre d’origine. “E’ una soddisfazione immensa vedere giocare sul nostro campetto su cui siamo cresciuti, ragazzi provenienti da altri Paesi e ai quali in questo giorno siamo riusciti a regalare un sorriso e una giornata di spensieratezza” – dice Luca Mich presidente uscente di Val di Fiemme Basket.

Sul lato puramente sportivo si è visto in campo un buonissimo livello di gioco con il trionfo finale della squadra Pantegane Zidiose dell’ex aquilotto Federico “Feddy Bailoni, vincitore anche della gara del tiro da tre sponsorizzata dal brand di calzature da pallacanestro Peak. Secondo posto posto per i Trentini Acquisiti, già secondi lo scorso anno e terzo posto per la squadra con l’ingannevole nome di “I vincitori della scorsa edizione”. Le Pantegane sono così la terza squadra ad entrare nell’albo d’oro delle sette edizioni del torneo dopo le 5 vittorie del fortissimo team di Reggio Emilia “BasketReggio” e dei bolzanini Tour De Forst.
Al torneo di Cavalese, facente parte della Trentino Summer League fin dalla sua prima edizone, ha voluto essere presente anche il centro di Aquila Basket Luca Lechthaler che ha firmato autografi e premiato la spettacolare gara del tiro da tre punti commentata da Kenny Ray, cantante r&b di Cavalese già ad X-Factor e San Remo.

Una giornata da ricordare quindi per i molti ragazzi che hanno partecipato, anche nell’organizzazione stessa del torneo, sottolineando ancora una volta lo spirito associazionistico di una piccola associazione che ha però da sempre grandi ambizioni, come Val di Fiemme Basket. Un ringraziamento speciale va poi a tutti gli sponsor che hanno reso possibile il torneo: La Sportiva di Ziano di Fiemme, Calze GM di Trento per i premi offerti, i già citati Birra di Fiemme, Caseificio Sociale di Cavalese, Cooperativa di Cavalese, Peak e Pastificio Felicetti, e gli sponsor da sempre di Fiemme Basket come Centro Servizi Auto Mich Fausto, Cassa Rurale di Fiemme, AIDO, Expert Tomaselli di Tesero, Under Colours of Benetton di Cavalese, Vanity House di Cavalese, Pizzeria La Pieve di Cavalese, QSA, il Consorzio Autoriparatori delle Valli di Fiemme e Fassa e Mobilificio Deflorian di Tesero. #fuocoefiemme

Continue reading Basket: il torneo 3Vs3 di Cavalese tra sport ed integrazione sociale

Alpe Cermis, escursione teatralizzata dedicata al romanzo vincitore del Premio Strega “Le otto montagne”

La montagna tesse incontri e amicizie indelebili, anche fra persone che sono così differenti… da assomigliarsi. Lo racconta il romanzo Paolo Cognetti “Le otto montagne” che ha vinto il Premio Strega 2017 e il Premio Itas del Libro di Montagna 2017.

Domenica 30 luglio 2017, dalle 9 alle 13, il racconto prende vita nei boschi dell’Alpe Cermis con l’escursione teatralizzata “Lassù nel bosco, amici per sempre”.

A metterne in scena i tratti salienti la Compagnia teatrale delle Arti di Trento e la filodrammatica Romano Dellagiacoma di Predazzo.

Si parte da Eurotel Cermis 2000, all’arrivo della cabinovia Alpe Cermis (2.000 m. slm.), e si scende con calma a piedi, lungo la Via del Bosco, fino a Doss dei Laresi (1.280 m. slm.). Secondo l’autore, infatti, “la montagna non è solo neve e dirupi, creste, torrenti, laghi, pascoli. La montagna è un modo di vivere la vita. Un passo davanti all’altro, silenzio, tempo e misura”.
Nel romanzo, la storia di Pietro e Bruno prende vita proprio nel bosco. Uno è un turista e l’altro un montanaro. Nonostante le diverse personalità, le loro vite si intrecciano nella passione per la montagna. Fra loro nasce un’amicizia profonda.

La rappresentazione teatrale itinerante si svolge in cinque tappe. A ogni sosta lo spettacolo è accompagnato da una degustazione di prodotti della Val di Fiemme.

Paolo Cognetti si è detto orgoglioso dell’idea di questa teatralizzazione che ha preso vita ancor prima della notizia della vittoria del Premio Strega. Non appena gli impegni di promozione del libro lo permetteranno, verrà a visitare l’Alpe Cermis per ringraziare di persona gli organizzatori e per passeggiare nelle foreste del Lagorai.

Per partecipare è obbligatoria la prenotazione entro le 12.00 di sabato 29 luglio, ai numeri 342 9721537 (Federica) o 346 5024955 (Ornella).

I prezzi sono comprensivi della cabinovia A/R da Cavalese o dalla stazione di Fondovalle, dello spettacolo e delle degustazioni. Adulti 19 euro. Ridotto 9.50 euro. Gratis per bambini fino a 8 anni (nati dopo 01 06 2009). Per le famiglie numerose, con almeno un bambino pagante, si applica lo sconto Speciale Family.

Il pacchetto FAMILY è di 38 euro (2 adulti + min. 1 bambino pagante).

I possessori di FIEMME-MOTION CARD hanno gli impianti gratuiti, quindi versano solo 5 euro a persona per lo spettacolo e le degustazioni.

PROGRAMMA

Ritrovo a Eurotel Cermis 2000 alle 9.30. Presentazione dell’evento e benvenuto con un assaggio di Caffè di Anterivo.

PRIMA TAPPA: L’INCONTRO TRA IL TURISTA E IL MONTANARO

Con la degustazione di pane del Panificio Betta e del miele degli apicoltori di Fiemme.

SECONDA TAPPA: UN TORRENTE DI AMICIZIA

Con tisane fredde alle erbe della Azienda Agricola Mas Vinal.

TERZA TAPPA: È TEMPO DI CAMBIARE

Con Schüttelbrot del Panificio Betta con lo speck del Maso di Tito Speck.

QUARTA TAPPA: LA CASA DEL RITORNO

Con bevande biologiche della fonte Levico-Casara.

QUINTA TAPPA: GUARDA VERSO L’ALTO

Con il gelato al pino mugo della Gelateria Tre Valli di Cavalese.

 

 

 

Continue reading Alpe Cermis, escursione teatralizzata dedicata al romanzo vincitore del Premio Strega “Le otto montagne”

Predazzo festeggia il patrono

Predazzo si prepara a vivere la settimana del patrono. Martedì 25 luglio, giorno di san Giacomo, il paese sarà in festa. Come da tradizione sarà la banda civica “Ettore Bernardi” a dare la sveglia a residenti e turisti, percorrendo al mattino presto le vie principali del paese sul trenino messo a disposizione dal Consorzio Predazzo Iniziative, che raggiungerà il Camping Valle Verde per il saluto alla sindaca Maria Bosin. Al termine della Santa Messa delle 10, in municipio verranno consegnate le onorificenze ad alcuni cittadini meritevoli: tutta la popolazione è invitata a partecipare e condividere questo momento di ringraziamento a chi tanto ha fatto per il paese.

Per tutta la giornata bancarelle lungo le vie centrali, mentre in piazza ci saranno gli Alpini, che serviranno l’aperitivo alle 11.30, il pranzo a mezzogiorno e la cena alle 19. A partire dalle 18 musica con la Spritz Band.

Per i prossimi giorni sono molti altri gli appuntamenti da segnalare. Domenica 23 luglio, alle 21 nella chiesa parrocchiale, concerto di Luciano Carbone nell’ambito della IX rassegna “Giovani organisti in concerto”. Lunedì al mattino mercato contadino in piazza e alle 21, in chiesa, concerto vocale-strumentale della corale “In Dolci Jubilo”. Il 26 luglio nuovo appuntamento con “A Pardac de mercol sera”, con le vie del centro chiuse al traffico per conoscere tradizioni e folclore locale. Giovedì alle 17.30 “Aperitivo con l’Autore”, con Daniele Mattoni e il suo libro “Le 10 vie della felicità: da Socrate al Dalai Lama e oltre”, edito da Franco Angeli. Dal 23 al 28 luglio anche la Settimana della clownerie nei prati e nei boschi di Gardonè, con spettacoli, laboratori di equilibrismo, giocoleria e costruzione di attrezzi da circo.

In Sala Rosa è aperta la mostra fotografica dedicata al centosettantesimo anniversario di fondazione della Banda Civica “E. Bernardi”, mentre fino al 6 agosto nelle sale della scuola dell’infanzia “Emozioni in un click”. Entrambe le mostre sono a cura del Gruppo Fotoamatori di Predazzo.

Continue reading Predazzo festeggia il patrono