News

Ma cosa sono tutte queste case chiuse.

Riceviamo molte segnalazioni che raccontano di un fenomeno che questa estate si sta dilatando. Molti, troppi appartamenti acquistati dai turisti qualche anno fa, rimangono inspiegabilmente chiusi. Accade in alta val di Fassa, a Predazzo e Bellamonte, a Cavalese. La corsa alla costruzione di seconde case ed alla loro vendita ha portato denaro nelle casse dei comuni, dei proprietari dei terreni, delle imprese di costruzione e degli artigiani. A distanza di anni però quel progetto espansivo, quello sviluppo miope e poco lungimirante, sta presentando il conto. Siamo “ costretti” a seguire un modello di turismo di massa. Proprio quando la qualità, in special modo nelle vacanze di montagna, viene premiata, noi siamo costretti a rincorrere la quantità, ad adattarci ad un turismo eterogeneo, ad abbassare le braghe sui prezzi un fatto, questo, che impedisce la giusta remunerazione dei servizi e frena gli investimenti. Insomma, siamo schiavi dei gravi errori che sono stati fatti nel passato. Certo, non è tutta qui la crisi del nostro turismo, ma di certo ciò che abbiamo fatto costruendo allegramente seconde case a go go, diventa un fardello sempre più pesante da portarci dietro. E torniamo ora all’incipit di partenza. Molte, troppe case vacanze rimangono vuote. Ma se non vengono in vacanza coloro che hanno comprato casa nelle nostre Valli ( salvo a ferragosto e Natale), quale assurdo modello di sviluppo abbiamo creato e quale modo c’è, se c’è, di porvi rimedio?

Nella foto il Fassalaurina oggi Solaria, ovvero il primo e il più eclatante esempio di progetto turistico autolesionistico

Continue reading Ma cosa sono tutte queste case chiuse.

Una estate da incorniciare

3 agosto. Forse possiamo azzardare senza paura di portare sfortuna. Ci stiamo trovando di fronte ad una stagione estiva memorabile. Senza prendere a paragone lo scorso anno, (orribile), la memoria fatica a ricordare un periodo così caldo, non dico negli anni passati, ma addirittura nei decenni scorsi. Svegliarsi il mattino e trovarsi, quasi sempre, ad osservare un cielo così terso ed un clima “marino” stupisce. Godiamocelo. I dati  turistici dei primi due mesi di questa estate da incorniciare, ci raccontano di un assalto alle località italiane di mare, un risultato che porta ad un aumento di presenze che varia da un + 5 ad un + 30%. Numeri da vero e proprio boom, dovuti certo alle condizioni meteo, ma anche a ragioni geopolitiche e ad alla ripresa di una parte dell’economia mondiale. Siamo curiosi di conoscere anche i risultati della performance della montagna. E’ vero, in quanto ad ossigeno la nostra terra è privilegiata ma anche un po’ di “ossigeno economico” in più non può che farci piacere.

Continue reading Una estate da incorniciare

Bollo auto? Forse novità in arrivo

Si fa un gran parlare di bollo auto in questi ultime settimane. Cerchiamo di capire il perchè. Venerdì 13 giugno voci di corridoio che precedevano la riunione del Consiglio dei Ministri annunciavano che durante il consesso, convocato per approvare il decreto legge sulla Pubblica Amministrazione, sarebbero state varate anche alcune misure sull’automobile : abolizione del superbollo, aumento del bollo del 12% a partire da gennaio prossimo, rimodulazione dell’Ipt (l’Imposta provinciale di trascrizione) mediante la trasformazione in Iri (Imposta  regionale di iscrizione), con aumenti a discrezione delle istituzioni regionali fino a 30%. Insomma: un “contentino” sul superbollo (sai che sforzo? Il gettito reale è una miseria) e una vera “stangata” su tutto il resto. Fortunatamente, almeno per il momento, il Governo non ha accennato minimamente a questi provvedimenti durante il Consiglio dei Ministri, rimandando il tutto più avanti, ma senza confermare né smentire la vicenda. 

Torniamo però al Disegno di Legge n. 2397, perché costituirebbe (se approvato) una vera e propria boccata d’ossigeno sia per chi produce, sia per chi distribuisce e sia per chi compra (o noleggia) le automobili. Insomma: una base di partenza per il rilancio del comparto automobili e la probabile fine di decenni di vessazioni. Prevede l’esonero del pagamento del bollo per tre anni per i veicoli di nuova immatricolazione (per cinque anni per le auto a gpl, metano e ibride); l’esenzione totale dal bollo per le auto elettriche; la rimodulazione del bollo sulla base non più della potenza del motore (espressa in kW), ma sulla base delle emissioni di CO2 (con una consistente riduzione degli importi, soprattutto per i veicoli più ecologici); l’abolizione dell’Ipt per l’immatricolazione di veicoli nuovi. E infine l’aumento della deducibilità per i veicoli aziendali non strumentali dal 20 al 40% (ritornando quindi alla situazione del 2012). 

Continue reading Bollo auto? Forse novità in arrivo

Onore al merito

Alcuni giorni fa abbiamo elogiato l’attivismo di alcuni esercenti di Cavalese che hanno implementato le loro attività rendendo il paese più accogliente e vivibile. Senza nulla togliere ad ognuno di loro, la palma per l’intervento più “ rivoluzionario” va certamente alla Bottega dal pan. Il panificio Betta ha creato uno spazio antistante il locale, gradevole e ( per un paio di giorni alla settimana), “ musicale”. Inoltre ha deciso di intervenire su di una aiuola “ sgarrupata”, a fianco del locale stesso, creando un grazioso angolo pieno di colori.

Continue reading Onore al merito

Le considerazioni di Claudio Delvai

Il cartello esposto davanti al residence Bagni e Miramonti, a Carano ha provocato un dibattito utile  ma anche particolarmente aspro. Riceviamo la replica di Claudio Delvai, autore dello scritto, che pubblichiamo integralmente. Siamo contenti che lui stesso giudichi il suo gesto “sopra le righe” e ci aspettiamo coerentemente, che il cartello, prima sparito e poi riapparso, venga tolto definitivamente.

convengo che la “cazziata “sia sopra le righe …ma uscire dalla porta alla mattina e trovarti una merda sullo zerbino..,fresca, rivoltante per odore acre di pasticche di pesce putrefatte.. questa vista e relativa obbligata pulizia stimoli alla lirica trasch piu violenta . Non ci sono difese e la cicche …le cartacce …e la infinita serie delle irresponsabili azioni della umanità non ha limiti. Il festival del vomito,,dei bicchieri di plastica abbandonati, della gente che si monta sui prati di Pampeago-Obereggen al Rav party organizzato dagli ecologisti piu spirituali della val d’ Ega .sulle pendici di Obereggen è stato da me subito attaccato e sputtanato ,dalla prima edizione e con toni alti ..ripresi tentennando anche da “mister Avisio ” e dalla stampa regionale ma nella forma di lettera al direttore che è un po …” lassa che l’ diga “…Poi dopo qualche anno il Sindaco di Tesero ,con determinata convinzione ha chiuso la strada ed ha agito con fermezza per far chiudere quel “casino” che già in inverno aveva prodotto disastri peggiori . Quindi lo si dica a chi si vuole ma non a me che non faccio le battaglie ecologiste anche e oltre le merde di cane, Io insisto che la dimenticata tassa sui cani oggi sarebbe piu che mai attuale e ben compresa .. A che titolo i comuni debbono distribuire sacchetti svuotatoi e sabbiere per animali ? Si lo debbono fare ? Bene chi ama gli animali ami anche i costi pubblici derivanti ,,e paghi! Poi vivaddio se debbo associare le vicende cani e gatti alla <Brambilla allora non solo straparlo ma sto male fisicamente .. C’è gente con gravi problemi..con disagi dimenticati quasi da Dio… e questa appare per raccontarci dei cani.. abbandonati..dei gatti sfrattati …della anaconda incita e del povero orso …scacciato .. Di cartelli continueranno ad apparirne sempre nuovi…e sempre contro i” cani ” che passeggiano con cani , con guinzagli di Swarosky ..ossa fosforescenti imbottite di sacchetti che usano solo se il cane la fa dove ti vedono in centro…ma non li usano mai alle sei di mattina quando per strada non c’ è nessuno…e fischiettando la lasciano là.. Quale diritto particolare hanno i conduttori di cane di far pisciare l’ animale sulla mia fioriera..sulla porta di casa,,nel mio prato…sull’idrante o sulla ruota del’ auto..??? Io ho gia raccolto per un intero anno la merda di un cane accompagnato da un deficiente ..poi raccoltane un secchio e conservata bella umida sono andato a casa sua e gli ho spalmato la porta di casa della merda del suo cane, raccolta in un giardinetto pubblico… Non si è più visto ne lui ne il suo cane ! Cara lettrice, difendi difendi ..la cagnaria dilagante ..ma credo sia una via pericolosa quella della difesa di una società /cagnara ..che lega i cani ai pali della luce dell’area di sosta in autostrada ..per liberarsene, che butta i criceti nel cesso,,e i boa nelle fogne… che alleva pantere in cortile,, e scimmie in soffitta …Io spero nella rivolta degli animali che un giorno accadrà e gli animali come tali si mangeranno “padroni e amici” conoscenti e parenti..”  Ogni mese un dobermann sgozza un bambino…un mastino la nonna ..uno schnauzer gigante l’ amico ignaro che non si è fermato al cancello …Cosa c’è da difendere …? Dovrei selezionare cosa ? chi ette il cartello attenti al cane da chi no ? Io ce l’ ho con la MODA del cane ..non con chi regala la sua libertà ad un cane in cambio di di una coda che si agita ..e qui mi fermo !

N. B. Sottolineo che il residence BAGNI e Miramonti accetta ospiti con cane ,,da sempre ,,che non discrimina e mette a disposizione anche dei cani una dimora di conclamato prestigio ..e notorietà..senza supplettivi pagamenti ma chiedendo solo una cauzione che viene resa alla partenza..salvo eventuali danni ma coscienti che gli animali sono animali. La mia famiglia ha sempre avuto cani che ha amato con convinzione e sacrificio –ma allora si pagava la medaglietta al comune e il cane era uno di casa ..che svolgeva piu funzioni ..era l’ allarme …era l’ amico silenzioso ed era anche colui che tirava in salita la mia slitta .I cani a Carano erano cani per la caccia o per la guardia che vivevano negli spazi privati ( allora ampi ) e non sui prati pubblici, sulle pubbliche piazze e vie ..Per pescare una trota devi fare gli esami, avere una licenza ,e pagare delle tasse ,,per passeggiare con un pit bull , NIENTE !

Continue reading Le considerazioni di Claudio Delvai

Da Roma a Berlino passando per Fiemme

E’ un libro gradevolissimo e istruttivo, lo spaccato di una giovane umanità che cerca il suo futuro. “Auf Wiedersen Italia” oltre ad avere un’utilissima prefazione con istruzioni per l’uso, (ovvero come convivere con le regole, ma anche con le opportunità della capitale tedesca), racconta molte storie di giovani e meno giovani nostri connazionali, che hanno pensato bene di provare a realizzarsi a Berlino. Luci ed ombre, naturalmente, ma, nell’insieme, una serie di ritratti di italiani, che nel complesso si dichiarano  contenti, di questa loro scelta di emigranti. Il volume, pubblicato da Armando Editore è stato scritto da Leopoldo Innocenti. Il giornalista si è occupato per la RAI di numerosi documentari televisivi ed è stato , per molto tempo, inviato speciale del Giornale Radio RAI. Leopoldo Innocenti oggi vive prevalentemente a Berlino, ma ha casa anche in valle di Fiemme dove trascorre brevi periodi che molto lo appagano. Il suo approccio con il mondo berlinese che ormai ben conosce, risente di una libertà di pensiero che si riverbera anche nelle storie che ci racconta. Storie di un mondo che cambia velocemente, un mondo che a Berlino offre, spesso, occasioni e prospettive che in Italia ci sono precluse.

Continue reading Da Roma a Berlino passando per Fiemme

Diluvio di visualizzazioni e commenti

Tra i tanti che hanno commentato il cartello apparso a Carano e da noi pubblicato ieri, abbiamo deciso di pubblicare questo scritto inviatoci da una lettrice. Ci sembra una buona sintesi del tanto che avete scritto, un commiato a questa vicenda, garbato ed ironico.  Al di la delle posizioni spesso divergenti, ci auguriamo che questo mini-dibattito abbia, come conseguenza anche solo un po’ di maggior reciproco rispetto.

Quando ho visto il cartello ho pensato…”…ancora!!!” E non solo perchè ormai so che periodicamente il Nostro…, , ama dare sfogo alla sua esplosiva creatività scagliandosi contro i proprietari dei cani….ognuno di noi ha probabilmente bisogno di individuare un “nemico ideale”, un bersaglio preferito ed è fin troppo facile farlo con i cani piscioni e/o padroni distratti…non è la prima volta che il Nostro stupisce e spesso fa sorridere con vignette, cartelli, caricature…questa volta minacce, ok…un calo di stile molto offensivo per tutte le padrone di cani donne ( statisticamente penso che il 90% dei cani sia portato a passeggio da donne!) Anch’io sono donna e porto a spasso i miei cani, seppur non mi senta offesa dal cartello, in quanto certamente non frequento via Giovanelli. …ancora….ho pensato “ancora”….perchè ancora una volta si è fatto la facile associazione padrone-di-cani/maleducato…. Mi piacerebbe vedere cartelli ironici o simpaticamente minacciosi disegnati dal nostro creativo contro tutti i fumatori, che inquinano irrimediabilmente con i loro mozziconi sui sentieri o nei tombini….vorrei vederlo scagliarsi al parco con cartelli contro una serie di mamme che permette ai loro figli di aprire gelati o caramelle e lasciare carte in giro (si parla di plastica…nulla di biodegradabile o di origine organica!!!)…vorrei vederlo indignarsi per chi rutta a tavola, per chi sputa la gomma da masticare, chi lascia le lattine vuote sui prati, dopo un pic nic… Le caratteristiche di un maleducato o maleducata sono spesso queste….e non coincidono, se non raramente, con il possedere un cane!!!!!! Da padrona di cani mi sento offesa non dalle minacce del Nostro ma dal luogo comune che associa i maleducati a noi che degli animali ci prendiamo cura….noi che non li lasciamo in canile, noi che raccogliamo i loro bisogni e spesso anche quelli di altri cani, oltre alle cartaccie e mozziconi di sigarette lungo i sentieri. Sarebbe ora che una società evoluta sapesse scindere le disattenzioni più o meno consapevoli e la maleducazione dal fatto di avere un cane al proprio fianco. Detto questo, sono contenta che il cartello incriminato sia durato poche ore….forse il Nostro ha trovato la donna incriminata e, dopo averla dipinta color del cielo sta “civilmente” banchettando con il canetto ignaro??

Continue reading Diluvio di visualizzazioni e commenti

La “ rivoluzione cavalesana” sembra essersi assestata. Non abbiamo mancato di criticare, insieme a molti nostri lettori, una certa improvvisazione nella nuova viabilità ed una carenza di informazione ai cittadini che si sono trovati, di punto in bianco, un paese stravolto nei flussi e più volte in tilt. Ora, però è il momento dei complimenti. C’è voluta certamente una buona dose di coraggio da parte dell’amministrazione nell’immaginare una diversa vivibilità di Cavalese ed il risultato, a bocce ferme è decisamente positivo. Bravi anche i privati che hanno trasformato i loro esercizi in gradevoli punti di aggregazione. Grazie anche ad una estate benevola, oggi è possibile sentire una rivitalizzazione del paese di cui vi era davvero bisogno. Alcuni nostri consigli non richiesti: il miglioramento dell’arredo urbano dovrebbe essere il prossimo step. Avendo fatto 30, sarebbe auspicabile un ulteriore allargamento dell’area pedonale, dopo aver fatto, naturalmente, una approfondita verifica sulla viabilità e parcheggi.

Continue reading Dopo le critiche, i complimenti

Castello fa festa

Sport, divertimento e…grandi nomi alla Ginkgo Stafetten di Castello di Fiemme (TN). Sabato 8 agosto si disputa la 4.a edizione della staffetta podistica organizzata dal GS Castello di Fiemme, che ogni anno richiama ai piedi delle Dolomiti podisti e sportivi di tutte le età per una giornata di grande festa. La Ginkgo Stafetten, infatti, è aperta a team maschili, femminili o misti composti da cinque runners che percorreranno altrettante frazioni di diverse lunghezze, da 1,9 km a 12 km, fra boschi e prati nella celebre vallata trentina dove non sarà solo l’agonismo a farla da padrone, ma la voglia di stare all’aria aperta e divertirsi in compagnia. La gara di sabato 8 agosto scatterà alle 14.30 da Castello di Fiemme e sarà seguita da un immancabile pasta party e dalle premiazioni di rito, che si terranno a partire dalle ore 20 presso i giardini comunali di Castello dove la festa proseguirà a suon di musica e con una lotteria che metterà in palio premi per tutti i partecipanti. Se il format dell’evento è stato ispirato da una trasferta in terra svedese alla VasaStafetten, il nome Ginkgo deriva dal fatto che nel 2011 l’allora presidente del GS Castello, Mario Broll, piantò nella piazza del paese un Ginkgo Biloba per celebrare i 35 anni di vita del GS Castello di Fiemme. Le iscrizioni alla Ginkgo Stafetten sono aperte e sino a lunedì 3 agosto è possibile registrarsi alla quota di 65 Euro, portandosi a casa anche il pacco gara composto da borraccia personalizzata Ginkgo Stafetten, confezione di pasta Felicetti e kit di integratori Ultimate. www.gscastello.it

Continue reading Castello fa festa