Cena Povera a Pozza di Fassa

Ci sono molti tipi di povertà: mancanza di cibo o di acqua, di una casa o di un lavoro, ma anche di una cultura e un sistema di valori che sappiano mettere ai primi posti la comprensione, il rispetto dell’altro, la pace. La mancanza di pace, nella sua conseguenza più atroce che è la guerra e in molte altre situazioni di conflitti, meno eclatanti ma non meno gravi, è la prima causa di molte povertà nel nostro mondo.

Per questo il Gruppo Missionario Freinademetz-Mato Grosso di Fassa ha deciso quest’anno di dedicare l’ormai tradizionale appuntamento con la Cena Povera, organizzato durante la Quaresima, proprio alla PACE. Non una pace astratta, ma una pace concreta, che inizia dallo sforzo di ognuno di trovare un modo diverso e nonviolento di risolvere i conflitti, siano essi piccoli o grandi. Lo farà insieme con Operazione Colomba e Quilombo Trentino, e con la collaborazione della parrocchia di Don Andrea Malfatti, sabato 17 marzo.

L’appuntamento è alle ore 19.15 presso l’oratorio di Pozza di Fassa. Dopo aver condiviso un piatto semplice si potrà ascoltare la testimonianza di Nadia, giovane di Pozza volontaria in Albania con Operazione Colomba.

Potremo conoscere un po’ Operazione Colomba, Corpo Nonviolento di Pace dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII impegnata in diversi luoghi del mondo, sempre cercando di dialogare, capire, condividere, fare un pezzo di strada nelle scarpe degli altri, prima di voler portare soluzioni. Nadia presenterà l’attività di Operazione Colomba in Palestina/Israele, in Colombia e nei campi profughi siriani il Libano, e ci parlerà in particolare dell’impegno in Albania per portare una proposta di risoluzione pacifica del grave problema delle vendette di sangue. “Dopo aver conosciuto Operazione Colomba – dice Nadia – ho capito che questo poteva davvero dare un senso alla mia vita. Ho avuto diverse altre esperienze nel sociale, nelle quali potevo fare qualcosa per gli altri, ma nell’impegno con Operazione Colomba ho la sensazione di poter fare davvero la mia piccola parte concreta ed efficace per migliorare un po’ questo mondo pieno di guerre, di ingiustizie e di cose che non vanno bene.”

Tutti sono invitati alla cena e alla serata, la partecipazione è libera e alla fine è gradita un’offerta che andrà a sostenere il progetto di Operazione Colomba in Albania.

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