Che la festa abbia inizio

In attesa dell’agognata neve e di un inverno degno di questo nome, vi diamo un po’ di “ dritte” su come si potranno trascorrere alcune ore spensierate nel dopo-sci, ricordando che la giornata di chi trascorre una vacanza in montagna si divide fondamentalmente in due: quando c’è luce e quando c’è buio, che spesso significa anche “quando si scia” e “quando non si scia”. Molti (non necessariamente giovani), dopo lo sci, non tornano nemmeno in albergo ma rimangono in giro a divertirsi per bere, ballare e divertirsi negli apres-ski. Basta aprire gli scarponi e la vita ti sorride. Stiamo parlando di locali nelle immediate vicinanze delle piste e all’arrivo degli impianti – che siano “voliere” o veri e propri pub. Non ci sono rifugi che organizzano apres-ski in quota (se non con rare eccezioni ed entro certi limiti di orario), dato che la legge non consente l’utilizzo delle piste – ancorché con un tasso alcolico elevato in corpo – dopo la chiusura degli impianti. A Canazei ad esempio il Paradis è una piccola baita in mezzo al paese proprio dove termina la pista di rientro che scende dal Lupo Bianco. A metà pomeriggio, c’è un eccellente equilibrio tra ragazzini e meno giovani e tra italiani e stranieri e più tardi l’età media si abbassa. Il Cliff, a due passi dall’arrivo della telecabina del Belvedere, è molto modaiolo con luci, neon e con le “cliffine” che giovedì sera ballano. Da quest’anno il Rifugio Des Alpes al Col Rodella offre una nuova voliera di 150 mq che chiude alle 16.45, prima dell’ultima corsa della funivia mentre a Pozza, all’arrivo della pista Vulcano del Buffaure, si entra alla Birreria Ta’ Mongo. Dall’altra parte della strada, proprio di fianco allo Ski Stadium, il Meeting è il bar più frequentato dagli sciatori di Coppa del Mondo che, senza eccezioni, entrano a riscaldarsi e a bere qualcosa tra un allenamento e l’altro. E se al Costalunga (e raccomandiamo di non bere alcolici prima di guidare verso casa) ci si dà appuntamento al Cpunkt dello Sporthotel Alpenrose per l’After Snow Night Party, in Fiemme la Cermisfera, all’arrivo della Olimpia, è nata da un’idea di tre famosi ristoratori locali che si sono inventati questo “bar, ristorante, après-ski, club & lounge” che serve le bollicine Ferrari e piccoli appetizer gourmet. La Stala del Nono invece ha uno stile molto più “alpino” ed il punto d’incontro di tutti quelli che conoscono bene Pampeago. E a Obereggen tutti al Tipi, la tipica tenda indiana all’arrivo della pista Ochsenweide e al Ganischgerhof, in occasione delle serate di martedì, giovedì e venerdì in cui lo snowpark è illuminato e attivo anche dopocena (fino alle 22.00).

 

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