Cosa bolle in pista

Le stazioni sciistiche di alto livello sono tantissime e l’unico modo per rimanere in pista è aggiornarsi, per migliorare il servizio. Anche e soprattutto quando si parla di impianti di risalita.

Le nostri valli di Fiemme e Fassa hanno abituato bene i propri ospiti, spinte da una naturale propensione all’investimento e dall’obbligo morale (e non solo) di far parte del carosello Dolomiti SuperSki che pretende legittimamente i più alti standard per i propri sciatori. In anni recenti abbiamo visto la nuova funivia del Col Margherita, la Funifor Alba-Col de Rossi, così come la cabinovia Bellamonte 3.0, inaugurata lo scorso inverno.

E quest’anno? La Val di Fassa continua a investire sulla direttiva per il Ciampac-Buffaure. Nell’ottica di attirare da altre valli nuove masse di sciatori che cercano un’alternativa al Sellaronda, ha pensato di ammodernare la linea che comincia con la Alba-Col de Rossi, sostituendo la vecchia funivia Ciampac con una moderna cabinovia, con gondole da 10 posti ciascuna, in grado di trasportare fino a 2.000 persone l’ora. Inoltre, all’interno del piano di riassetto della skiarea, sono state rinnovate le seggiovie “Roseal” (che diventa una quadriposto ad agganciamento automatico per raggiungere la Sella Brunech e puntare verso il Buffaure) e “Sella Brunech” (che si fermerà all’attuale stazione intermedia): i lavori, a carico delle società Ciampac, Contrin spa e Sitc di Canazei, valgono un investimento di quasi 13 milioni di euro.

E non solo. Le novità continuano a Pera di Fassa dove, entro l’inizio della stagione sicistica, verranno ultimati i lavori per la sostituzione delle due seggiovie che portano a Pian Pecei su verso il Ciampedie. La Vajolet 1 e la Vajolet 2 saranno sostituite con altrettante a quattro posti, per aumentrare il numero di passaggi e la comodità degli sciatori che avranno una adeguata copertura a proteggerli in caso di vento.

E in Fiemme? Dopo anni di crescita e di importanti investimenti, la Val di Fiemme per quest’anno rallenta e si prende il tempo per assimilare le numerose novità recenti, ma dà appuntamento per l’inverno 2018-19, quando è già previsto che si apra una nuova pista sull’Alpe Cermis (si chiamerà Busabella, sarà una rossa di 550 m. con pendenza media del 29% e collegherà la pista Forcella del Bombasel alla Pra Fiorì). Il programma di sviluppo della skiarea Bellamonte-Alpe Lusia continuerà nel 2018 anche con la realizzazione di un nuovo rifugio in cima al Lastè a quota 2.340, all’arrivo dell’omonima seggiovia. Si mormora di una struttura modernissima, con un’ampia terrazza che diventerà un punto di riferimento per tutta la valle.

Intanto, la sete di novità è appagata a Pampeago, dove sulla pista Agnello si affacciano tre nuove installazioni artistiche del parco RespirArt. Le hanno create Piergiorgio Doliana, Federico Seppi e Cosimo Allera.

Enrico Maria Corno

 

 

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