Dolomiti Ski Jazz dal10 al 18 marzo

Dal 10 al 18 marzo in tutta la Val di Fiemme sciatori, snowboardisti ma anche semplici amanti delle camminate in mezzo ai panorami innevati troveranno ad attenderli i concerti del Dolomiti Ski Jazz, diretto da Enrico Tommasini. Ritmi caldi come quelli del jazz ma anche del blues, della musica funk e latina creeranno contrasti da brivido con lo scenario imbiancato delle Dolomiti del Trentino. Il Dolomiti Ski Jazz festeggia quest’anno la sua ventesima edizione con una formula ampliata nelle locations raggiunte e soprattutto nel numero degli spettacoli, con ben 20 appuntamenti: uno per ogni anno compiuto dal festival.

Agli artisti principali saranno riservate le serate nei teatri, dove si ascolteranno nomi di punta del jazz italiano come Paolo Fresu e Dado Moroni e un monumento del jazz afroamericano come Joe Chambers.

I concerti diurni in quota, invece, ci porteranno, giorno dopo giorno, da una skiarea all’altra. Il funk elettrico del quartetto Thrust farà da apripista l’11 marzo al Ciamp de le Strie di Bellamonte, in contemporanea con le degustazioni dei prodotti trentini di Happy Cheese. I “Thrust” saranno protagonisti anche il 12 marzo, all’Eurotel dell’Alpe Cermis di Cavalese. Arriva dalla Repubblica Ceca ma la sua sonorità è quella del jazz classico statunitense: è la band della vocalist Eva Eminger, che suonerà il 14 marzo al Rifugio Zischgalm di Pampeago. I travolgenti ritmi balcanici conferiscono a ogni concerto dei Radio Zastava i toni di una festa dall’eccitazione zingaresca: saranno il 15 marzo al Rifugio El Paion dell’Alpe Cermis e poi il 16 marzo al Rifugio Fuciade del Passo S. Pellegrino. Il progetto “Soundfields” creato dalla cantante Johanna Jellici e dal sassofonista Jochen Baldes porterà le sue sonorità contemporanee allo Chalet Valbona di Moena, nella skiarea Alpe Lusia, il 17 marzo. Si ritornerà dalle parti del jazz con il trio della cantante svedese Emilia Martensson, il 18 marzo al Rifugio Passo Feudo di Predazzo, nello Ski Center Latemar, fra i sapori gastronomici trentini di Happy Cheese.

Mentre i concerti sulle piste da sci sono uno slalom tra diversi generi musicali, gli appuntamenti serali in teatro riportano l’attenzione sul jazz. Il messaggio è chiaro sin dall’arrivo all’Auditorium PalaFiemme di Cavalese, l’11 marzo, del musicista che più di ogni altro tiene alta la bandiera del jazz italiano: Paolo Fresu. Il suo stile fatto di ariosa fantasia si intreccerà col robusto senso ritmico del pianoforte di Dado Moroni.

Il quintetto del trombettista Alessandro Presti, che raccoglie nomi di assoluto interesse della new wave jazzistica italiana, come il sassofonista Daniele Tittarelli e il pianista Alessandro Lanzoni, andrà in scena il 16 marzo a Castello di Fiemme (Sala Polifunzionale). Riflettori anche sull’affermato talento del pianista Andrea Pozza, in trio al Wine Bar Bellavista di Cavalese, il 17 marzo.

Due serate proporranno dialoghi tra jazzisti italiani e statunitensi. Joe Chambers (un mito sin dagli anni Sessanta) brilla all’interno del quartetto all stars Passport, in cui le sue bacchette saranno raddoppiate da quelle di un altro brillante batterista, Jorge Rossy, mentre al sax di Pietro Tonolo sarà affidata la prima linea solistica (14 marzo, Sala Moco a Ziano di Fiemme). Il 18 al Cinema Teatro Comunale di Predazzo si esibirà un quartetto co-diretto dalla cantante Carla Marcotulli e dal pianista statunitense Dick Halligan, indimenticabile membro fondatore dei Blood, Sweat & Tears.

Ancora un incrocio internazionale, questa volta con la Germania: è il trio della giovane pianista e cantante Olivia Trummer, che sarà il 12 marzo a Cavalese, nel Palazzo della Magnifica Comunità, con una delle più apprezzabili ritmiche italiane (Matteo Bortone al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria).

Affiancano i concerti in alta quota e i live nei teatri altri eventi muscali: dal concerto del quartetto Majezztic, che il pomeriggio del 10 marzo darà il via al festival in Piaz de Sotegrava a Moena, dove i festeggiamenti per il ventennale del Dolomiti Ski Jazz si uniranno a quelli della Scufoneda (il festival internazionale dedicato al telemark e il freeride), alla street parade che il pomeriggio del 15 marzo attraverserà Cavalese e l’esibizione della cantante brasiliana Silvania Dos Santos (il 17 marzo al Cheers Bar di Cavalese), passando per il concerto dei giovani allievi della Scuola musicale di Lana diretti da Helga Plankensteiner (riservato agli studenti della Scuola elementare di Tesero, il 13 marzo). Immancabili le jam session, con il loro jazz a “piede libero”: al Club La Grenz di Moena (il 13) e al Poldo Pub di Predazzo (il 15 e il 18).

Tutti i concerti sono gratuiti, tranne quelli di Paolo Fresu & Dado Moroni (biglietto intero euro 15; ridotto euro 10); “Passport”, Alessandro Presti Quintet e “Again” (biglietto intero euro 10; ridotto euro 8). Abbonamento Fidelity Card: euro 25 (ingresso a tutti i concerti nei teatri). Riduzioni per giovani 12-25 anni e over 65. Gratis i bambini fino a 12 anni.

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