Ecografo portatile all’ospedale di Cavalese

Un nuovo ecografo portatile sarà donato all’ospedale di Cavalese dalla Comunità Territoriale della Valle di Fiemme, dal Comun General de Fascia, tramite i Comuni del territorio, dalle Casse Rurali di Fiemme e Fassa-Agordino e dal Consorzio Bim Adige. Lo strumento sarà messo a disposizione dell’unita operativa di Anestesia e Rianimazione. Si tratta di un ecografo portatile dotato di carrello per la movimentazione con due sonde ecografiche, che renderà l’attività degli anestesisti più veloce e precisa. I primi contatti con gli enti per l’acquisto dell’apparecchio sono stati presi ad inizio anno dalla dott.ssa Picconi dell’U.O. di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale che ha coinvolto l’attuale presidente della Comunità Territoriale di Fiemme, Giovanni Zanon. Da Casse Rurali e Comunità, presieduta allora da Raffaele Zancanella, è arrivato un primo segnale di adesione informale alla proposta, alla quale ha successivamente dato l’appoggio anche il Bim. In un secondo momento è stata chiesta la collaborazione anche al Comun General de Fascia. È stato quindi avviato l’iter burocratico per giungere all’acquisto dell’ecografo: ad agosto la delibera del Comitato Esecutivo della Comunità di Fiemme, seguita dagli atti formali di assegnazione di contributo degli altri enti coinvolti. L’apparecchio, del cui acquisto si occuperà direttamente l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, ha un costo di 30.000 euro (inclusi i relativi software di utilizzo), così suddivisi: 9.000 euro Casse Rurali di Fiemme e Fassa-Agordino, 8.000 euro Comunità Territoriale della Valle di Fiemme, 8.000 euro BIM Valli dell’Avisio, 5.000 euro Comun General de Fascia.

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