ERRATA CORRIGE sul futuro di Baita Monzoni

Pubblichiamo di seguito una precisazione in merito all’articolo pubblicato il 15 aprile da L’Avisio di Fiemme e Fassa e da L’Avisio Blog sul futuro della Baita Monzoni in Val San Nicolò.

“In relazione all’articolo da voi pubblicato, con il titolo ‘Ricomincio da Lavazé’, mi preme fare alcune precisazioni perché le dichiarazioni rese dal signor Nereo Defrancesco (Nello) non corrispondono alla realtà. Va precisato, intanto, che la baita non è sua, ma a lui era affidata la gestione. Baita Monzoni è di proprietà della famiglia Pezzei dai primi anni del Novecento. Ora appartiene in particolare a me, Loredana, e a mio fratello Angelo Pezzei. Siamo gli eredi di Vito Pezzei (Vito Tac). Quanto pronunciato da Defranceco sul futuro della baita è solo frutto della sua fantasia. I tempi per ricostruirla non sono di sei anni. Non si sa quando potrà risorgere, poiché non è ancora stato completato il lungo iter assicurativo e giudiziario. L’iter è delicato anche perché Angelo Pezzei, diversamente abile, è tutelato dal Tribunale dei minori di Trento e sotto la mia curatela. Proprio per questo non abbiamo ancora superato tutti i passaggi di legge necessari per poter prendere una decisione in merito al futuro del rifugio dopo l’incendio. Le dichiarazioni non veritiere di Defrancesco danneggiano eventuali decisioni che la famiglia Pezzei potrà prendere in futuro. Vi chiediamo cortesemente di rettificare quanto erroneamente pubblicato. Grazie per la cortese collaborazione. Buon lavoro cordiali saluti”.

Loredana Pezzei

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