Fiemmeite strabiliante scoperta

Trovare una nuova specie mineralogica è un evento rarissimo. I minerali noti alla scienza sono poco più di 5.000. Non molti se paragonati alle specie viventi che sono milioni. La scoperta della fiemmeite, quindi, è di enorme interesse scientifico.

A trovarla sono stati i ricercatori del Muse Paolo Ferretti e Ivano Rocchetti, assieme ai colleghi dell’Università di Milano Francesco Demartin e Italo Campostrini, guidati da un appassionato cercatore di minerali del posto, Stefano Dallabona del Gruppo Mineralogico Fassa e Fiemme.

“Oggi scopriremo un nuovo minerale” ha esclamato Stefano Dellabona mentre iniziava la ricerca in una località di Carano. Sembrava un esagerato ottimismo il suo. Invece si è rivelata una profezia. Dallabona e i ricercatori hanno raccontato la scoperta al Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo, lo scorso 16 novembre, davanti a una sala gremita.

La fiemmeite è un ossalato di rame composto da cristalli color azzurrognolo all’interno di carboni fossili a loro volta inglobati in arenarie di Val Gardena, formatesi nel Permiano superiore da sedimenti di origine alluvionale in un’antica pianura continentale.

Nicolò Brigadoi Calamari

 

 

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