Gli italiani dell'altrove: Ladini

L’Istituto Culturale Ladino sarà presente a Roma il 18 marzo presso il Museo delle Civiltà – Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari in occasione del progetto “Gli Italiani dell’Altrove” organizzato dal BIA di Milano (Beni Immateriali ed archivistici) in collaborazione con il Museo delle Civiltà e l’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia di Roma.

Il progetto, iniziato già nel 2012, si arricchisce ogni anno con giornate dedicate di volta in volta a una delle minoranze storiche d’Italia, proponendosi di mettere in luce la loro realtà storica e contemporanea, a partire dal loro patrimonio culturale immateriale.

La giornata dedicata ai Ladini delle Dolomiti vedrà la partecipazione di diversi di studiosi, ricercatori ed artisti che hanno indagato il mondo ladino seguendo il filo dei racconti e delle leggende, così strettamente intrecciati al territorio dolomitico, ed hanno saputo trasformarli in arte, in letteratura e in musica.

Apriranno la giornata i saluti istituzionali da parte degli organizzatori e dei rappresentanti istituzionali, tra cui, per la delegazione ladina, Giuseppe Detomas, assessore regionale alle minoranze linguistiche, Mariagrazia Santoro, presidentessa della Fondazione Dolomiti Unesco e Milva Mussner, presidentessa dell’Union Generèla di Ladins dla Dolomites. Fabio Chiocchetti direttore dell’Istituto Culturale Ladino terrà un intervento dal titolo Lingua madre – madre terra, seguito dalla proiezione del docufilm di Piero Badaloni Gli abitanti dell’arcipelago.

Si proseguirà con una degustazione dei sapori tipici ladini a cura dello chef Sergio Rossi, per poi addentrarsi nei miti ladini con la presentazione dello scrittore Roland Verra ed una tavola rotonda con l’antropologo Cesare Poppi, la studiosa di leggende ladine Ulrike Kindl, Piero Badaloni ed altri esperti.

La giornata verrà chiusa dal concerto del trio Ganes, affermate musiciste della Val Badia, che presenteranno il loro ultimo CD “An cunta che…” ispirato proprio alle leggende delle Dolomiti.

L’Istituto Culturale di Vigo di Fassa sarà anche presente con uno stand di pubblicazioni e materiali multimediali per quanti volessero approfondire i temi trattati nel corso della giornata o per avere informazioni sul Museo ladino e la minoranza ladina più in generale.

 

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