I musei di Fiemme fanno rete

Un opuscolo unico per promuovere l’offerta culturale della valle: per il secondo anno consecutivo la Comunità Territoriale, il Distretto Famiglia e l’Apt di Fiemme propongono uno strumento informativo gratuito a disposizione di residenti e turisti. Tremila copia (mille in più dello scorso anno) di una pubblicazione che verrà distribuita a breve negli uffici turistici, nei musei e nelle biblioteche della valle per presentare la “Rete dei musei di Fiemme”.

Una pubblicazione simile a quella dello scorso anno, ma aggiornata con informazioni attuali e con nuove strutture presenti, come Casa Jellici, l’Osservatorio astronomico e il nuovo Museo geologico. In totale sono quattordici le realtà culturali contenute nell’opuscolo, suddivise per categorie: “Natura e scienza” con il Centro di documentazione della Fondazione Stava 1985 onlus, il Centro visitatori del Parco naturale Paneveggio-Pale di San Martino, il Museo geologico di Predazzo e l’Osservatorio astronomico di Tesero; “Storia e arte” con il Centro Arte contemporanea di Cavalese, il Museo Casa natale Antonio Longo di Varena e il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme; “Storia e memoria” con la Biblioteca Muratori di Cavalese, Casa Jellici di Tesero, il Museo storico della Guardia di Finanza di Predazzo e Villa Flora con la mostra “Fiemme nella Prima Guerra Mondiale” a Ziano; “Etnografia e antropologia” con Casa Begna a Carano, il museo etnografico di Nonno Gustavo di Bellamonte e il museo Mulino della Meneghina a Capriana. Per ogni realtà è stata predisposta una scheda con la presentazione della struttura e le informazioni utili per visitarla (orari, prezzi, contatti).

L’opuscolo è solo il primo passo verso la creazione di una vera e propria “Rete dei Musei”: l’obiettivo è quello arrivare, per razionalizzare personale e costi, ad una gestione condivisa dei luoghi della cultura delle genti di Fiemme.

 

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