I Vadoinmessico sono anche cavalesani

Fanno base a Londra e Berlino , hanno un nome italiano ma provengono da varie parti del mondo. Il quintetto dei Vadoinmessico è composto da Giorgio Poti e Alessandro Morrosu, entrambi italiani, Salvador Garza, messicano, Stefan Micksh austriaco e Joe White che viene dall’Inghilterra. Il loro album di debutto”Archaeology of The Future” viene considerato dalla critica più attenta, una ottima opera prima, densa di atmosfere psichedeliche ma anche di sperimentazioni surf-world ma, quello che più conta, di splendide canzoni. I paragoni con alcuni dei maggiori rappresentanti della musica indie si sprecano primo fra tutti quello con i “Vampire Weekend”. Ciò detto, cosa centra Cavalese con loro? Giorgio Poti, mente creativa della band è il nipote del notaio Adriano Poti notissimo in Fiemme ed ha trascorso a Cavalese molti mesi della sua infanzia. Il notaio Poti ci ha anche confermato che Giorgio torna ogni anno in Valle per una breve visita allo zio e per rivedere un luogo importante della sua adolescenza. Forse la valle di Fiemme può essere stata ispiratrice di qualche sua composizione. Ci piace pensarlo.

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