Il cane, il peggior nemico dell’uomo.

Riprendiamo la saga che ha tenuto banco questa estate. Ci sono nuovi sviluppi, ulteriori informazioni sul tema e fatti recentissimi…

Mi hanno visto da lontano. Una coppia di mezza età, al mio apparire, ( già a 50 metri di distanza), si è posizionata in assetto da difesa: lei dietro il maschio e lui davanti, (con sprezzo del pericolo), brandendo un affilato punteruolo di legno. Il cane era al mio fianco senza il guinzaglio che tengo sempre pronto all’uso. Ops… si, lo so, ammettendo il fatto, mi sono così autodenunciato. Pazienza! Ma torniamo all’accaduto. Il turista irato urla che è pronto a fare del gran male al mio cane come ha già fatto in passato ad altri due quadrupedi da compagnia. A nulla serve dimostragli che il cane obbedisce ai miei ordini e inoltre ora è saldamente bloccato con il guinzaglio. Il maschio è però irremovibile, chiama col cellulare le forze dell’ordine e urla. Urlo anch’io e il bosco con il suo splendido silenzio, diventa un luogo di conflitto quasi si trattasse di un’autostrada ingorgata dal traffico di ferragosto. L’unico che non si mette in mezzo è il cane che ci guarda con commiserazione. Come finisce? Con gli uomini in divisa che fanno da pacieri e che giustamente ci ricordano di avere cose più importanti da fare. Morale della vicenda con consiglio accluso non richiesto. Se siete intenzionati a prendervi un cane, non fatelo.

Dovete mettere in conto che dovrà vivere praticamente recluso in casa ed abbaiare poco e sommessamente anche se è un cane da guardia. Quando uscite per i suoi bisogni armatevi di sacchetto e tenetevi lontani da auto, steccati o, ancor peggio, abitazioni. Se il cagnotto vi prende in contropiede e fa la pipì sono cavoli vostri. Naturalmente è d’obbligo guinzaglio e museruola specialmente se siete nel bosco e doveste incontrare una coppia di mezza età armata di punteruolo. Se volete farlo sgambare allenatevi a fondo poiché il modo migliore e meno rischioso e correre con lui per i prati , naturalmente al guinzaglio. In questo caso attenti ai contadini che potrebbero incazzarsi perché gli state pestando l’erba.

N.B. Tenete sempre sotto controllo la sua bocca vorace, potrebbe mangiare un boccone avvelenato. È così che taluni risolvono drasticamente la mancata osservanza delle regole di civiltà di cani e padroni.

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