Il fondo, tra passato e futuro

Lo sport è profondamente radicato nella cultura delle nostre valli. Il paesaggio e l’aria pulita invogliano a uscire di casa e le numerose strutture presenti sul territorio permettono di praticare le attività più diverse: dal ciclismo allo sci, dal nuoto all’hockey su ghiaccio. In Italia, infatti, il Trentino Alto Adige è secondo per densità di società sportive e terzo per densità di atleti. Non c’è quindi da stupirsi se sul nostro territorio sono presenti diversi rinomati campioni, fra cui Franco Nones di Castello di Fiemme, i fratelli Vanzetta di Ziano, Christian Zorzi di Moena e Antonella Confortola di Cavalese. Ma oltre a queste “vecchie glorie” ci sono anche nuove, promettenti, generazioni di allievi. In questo periodo la disciplina in cui i giovani di Fiemme e Fassa stanno ottenendo i risultati migliori è lo sci di fondo, disciplina che anche grazie a gare conosciute in tutto il mondo, come la Marcialonga, il Tour de Ski e il Trofeo Topolino, è molto popolare tra i giovani valligiani. Quest’anno, per esempio, si è distinto Riccardo Bernardi dell’US Dolomitica che, oltre ad essere diventato campione provinciale di tecnica libera per la categoria “allievi”, ha conquistato il quarto posto nei Campionati italiani. Un altro ragazzo promettente è Tommaso Dellagiacoma dell’US Cauriol che ha vinto il Campionato provinciale nella categoria “giovani-senior”. Da poco arruolata nel GS Fiamme Gialle, Caterina Ganz è nella squadra nazionale “Under 25” e ha conquistato il primo posto nella classifica juniores della “Coppa Italia Rode”. Giacomo Gabrielli del CS Esercito quest’anno ha regalato all’Italia una medaglia di bronzo ai mondiali juniores nella sprint a tecnica libera e ha vinto i Campionati italiani nella 30 km junior. Veronika Broll del GS Castello di Fiemme ha vinto una medaglia d’argento ai Campionati italiani e ha conquistato il Trofeo Topolino nella categoria “revival”.

Nicolò Brigadoi Calamari

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