Il mondo a portata di cibo

Con il progetto “Gustiamo il mondo” la IIC della scuola media di Predazzo si è aggiudicata il premio Expo indetto dal Ministero dell’istruzione. I ragazzi avranno l’onore di presentare il loro lavoro il 29 maggio nel Padiglione Italia della fiera di Milano. Il progetto ha portato i ragazzi a prendere coscienza della propria identità culturale attraverso le ricette tradizionali locali, per poi confrontarsi con le abitudini di altri popoli. Gli alunni sono stati divisi in piccoli gruppi a cui è stato affidato un alimento: curry, cous cous, riso, banana, mais, cacao. Ogni gruppo ha realizzato una presentazione multimediale con le relazioni tra cibo, ambiente, religione e cultura presenti nei luoghi di origine di tali prodotti e ha cucinato una ricetta tradizionale, portandola in classe, dove i compagni si sono trasformati in critici culinari, recensendo i piatti assaggiati. A coordinare il progetto le professoresse Cristina Scagliotti, Anna Vida, Francesca Carloni, Emilia Scala, Lucia Roberto e Alessia Brigadoi. Hanno collaborato gli anziani della casa di riposo di Predazzo, i nonni e i genitori, Lisetta Felicetti per l’alimentazione durante il secondo dopoguerra, Lucio Dellasega per le abitudini alimentari fiemmesi, il padre missionario Fiorenzo Felicetti per il CentrAfrica e l’assistente educatore Lenny Verga per il Giappone. Inoltre, i ragazzi, in collaborazione con i volontari del Banco di solidarietà della Valle di Fiemme, hanno promosso l’iniziativa Donacibo, hanno preso parte a un laboratorio sui sapori del mondo al Museo Civico di Rovereto e hanno preparato nella cucina della scuola biscotti tipici inglesi e tedeschi da donare ai genitori. Naturalmente soddisfatta la dirigente dell’istituto comprensivo di Predazzo, Candida Pizzardo: “Il progetto ha una valenza educativa che va oltre il discorso alimentare perché sviluppa un approccio interculturale utilizzando il cibo come strumento di incontro e di confronto tra i popoli”.

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