In estate il libro è protagonista

Lunedì 25 luglio alle ore 17.30 presso la Biblioteca di Cavalese, Carla Forcolin presenta il libro “Mamme dentro. Figli di donne recluse: testimonianze e proposte”, edito da Franco Angeli. Quando una donna ha commesso un reato e deve scontare una pena in carcere, i suoi figli, se non hanno padri o altri parenti disponibili ad accoglierli ed educarli, possono seguirla. In tal caso, inevitabilmente i bambini ne risentono. Le forme e i modi della loro sofferenza dipendono molto, oltre che dai rapporti familiari, dalle nostre leggi e dalla loro attuazione. Attraverso la prospettiva particolarissima di 12 anni di volontariato associativo nel carcere femminile di Venezia, questo tema viene affrontato con concretezza.
Con esempi di vita realmente vissuta, si prospettano problemi e si propongono soluzioni possibili, anche se mai semplici, perché semplice non è la situazione di questo spaccato di umanità. I figli dei carcerati non solo non devono pagare gli errori di padri e madri, ma devono anche essere messi nelle condizioni di non ripeterli.
Il libro si rivolge agli operatori del settore, ma anche a tutti coloro che vogliono saperne di più circa il modo in cui il nostro paese ha risolto e intende risolvere l’annosa questione della reclusione degli innocenti per antonomasia: i bambini piccoli.
Carla Forcolin, veneziana, ha fondato nel 1999 l’Associazione La gabbianella e altri animali per l’adozione e l’affidamento. Dal 2004, divenuta lei stessa affidataria di due gemelli provenienti dal carcere, non ha più smesso di occuparsi di questi bambini e dei figli dei detenuti in genere. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Il gabbianello Marco e altri animali, Piazza,1999; I figli che aspettano, Feltrinelli, 2002; Mamma non mamma, Marsilio, 2007; Io non posso proteggerti, FrancoAngeli, 2009

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