La gestione dei defibrillatori in ambito sportivo

A poche settimane dall’entrata in vigore dell’obbligo per società e associazioni sportive di dotarsi di defibrillatore, la Commissione Sport della Comunità Territoriale della Val di Fiemme ha organizzato un incontro informativo sull’argomento. Martedì 11 aprile, al Centro del Fondo di Lago di Tesero, sono stati invitati gli assessori comunali competenti e i rappresentanti delle società sportive del territorio, per conoscere gli obblighi di legge sulla gestione dei defibrillatori in ambito sportivo. Relatore dell’incontro, Marco Raffaelli dell’azienda trentina Farbis, che si occupa della creazione di soluzioni per assicurare la funzionalità delle tecnologie nel rispetto della sicurezza, degli obblighi legislativi e delle normative. Tra le varie soluzione ideate, anche un sistema telematico che consente il monitoraggio di scadenze, collocazioni e funzionalità dei DAE.

L’obbligo è previsto dal decreto legge Balduzzi, promulgato nel 2013, diventato legge due mesi dopo, ma che soltanto il 1° luglio 2017, salvo ulteriori proroghe, entrerà effettivamente in vigore. Prevede che tutte le associazioni sportive (tranne nei casi di scarso impegno cardiocircolatorio) si dotino di un defibrillatore semiautomatico. In ogni centro sportivo dovrà essere presente un apparecchio e ogni associazione dovrà formare il personale per il suo utilizzo.

La Commissione Sport, promotrice dell’incontro, intende, in continuità con il lavoro di catalogazione delle società e delle strutture sportive del territorio, mappare e divulgare la collocazione dei defibrillatori in Valle, così da fornire un quadro completo, aggiornato e disponibile a tutti degli apparecchi presenti.

 

 

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