La musica è cambiata

Ci sono momenti in cui si avverte un significativo fermento. È ciò che si è sentito sulle note che hanno accompagnato questa insolita calda estate. Gli accordi tra le righe delle tante manifestazioni estive sono cambiati dando vita a una magica sinfonia che ha coinvolto le nostre Valli.

Le rassegne in cui la musica è stata protagonista hanno confermato, se non incrementato il successo delle precedenti edizioni. Il Suanrock ha richiamato moltissimi fans che si sono scatenati sotto il palco fino a notte fonda nonostante l’inclemenza del tempo. La danza ha animato le vie di Tesero e ha offerto nuovo appeal all’ultima serata di una partecipatissima rassegna di “Tesero Paese da vivere”. Riscontro positivo anche per la prima edizione del “Panorama Music Festival” che ha supplito egregiamente alla contrazione dei “Suoni delle Dolomiti”.

Ma è soprattutto nelle occasioni in cui le melodie hanno fatto da sottofondo che qualcosa è mutato: la musica si è infilata ovunque e non si è limitata, quest’anno, alle consuete esibizioni dei cori o delle bande di paese. Le piazze hanno ospitato gruppi jazz che hanno creato magiche atmosfere nelle serate illuminate solo dalle luci delle candele. Durante le manifestazioni tradizionali, ai gruppi folk si sono affiancati gruppi di giovani musicisti che hanno visto moltiplicarsi l’occasione di esprimere il proprio talento con proprie composizioni o attraverso cover di classici rock, pop, funky. Turisti e residenti hanno apprezzato le scelte degli organizzatori assistendo numerosi alle performance.

Successo attribuito anche all’opera lirica ladina Aneta e allo spettacolo Cendresina che ha visto confermato, a Trento, il riscontro positivo ricevuto in Valle. La conclusione dell’estate, con la registrazione dell’opera musicale rock “Dolomitenfront”, non è che la ciliegina sulla torta di un movimento che sembra aprirsi a nuove opportunità di cultura e intrattenimento. Un’occasione per i ragazzi che stanno scoprendo che, anche qui da noi, vi sono occasioni per inseguire i loro sogni.

Manuela Casagrande

 

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento