La prima notte dei Krampus

Sarà una notte tanto spaventosa quanto esilarante. Trecento krampus trentini e altoatesini, sabato 1 dicembre, travolgeranno il quieto paese di Predazzo, con schiocchi di frusta e giochi pirotecnici, fra suoni ancestrali di zoccoli, corni e campanacci. Seguiranno il corteo anche gabbie di krampus, inquietanti falciatrici, carri infernali e roboanti trattori.

Secondo la mitologia cristiana questi demoni, sconfitti dal vescovo San Nicolò, e quindi costretti a servirlo, sono uomini-caproni. I loro volti sono coperti da terrificanti maschere create con legno, corna e pelo di capra. I loro abiti sono laceri e consunti.

Le sfilate dei krampus sono fedeli a una tradizione alpino-germanica che vanta più di 500 anni.

Queste creature ibride possono essere associate alle figure mitologiche dei fauni o agli spiriti maligni delle foreste. In ogni caso rappresentano il male e, infatti, cercano di punire i “bambini cattivi” sporcandoli con la fuliggine. Normalmente, i krampus invadono i paesi al seguito di San Nicolò, nella sera del 5 dicembre. Questo primo raduno di Predazzo, che si svolgerà qualche giorno in anticipo, con lo spirito di un rituale preparatorio, sarà soprattutto un’occasione di divertimento.

“La prima notte dei krampus di Predazzo” è stata organizzata dal gruppo della Val di Fiemme Krampus de Fiemme Fleimstaler, con il gruppo di krampus di Aldino. L’evento si svolgerà in due tempi. Alle 18.00 entrerà in scena la sfilata nella piazza principale del paese. Alle 20.00 la festa proseguirà nel palazzetto dello Sporting Center di Predazzo, fra danzatori e deejay.

Per i visitatori sarà l’occasione per ammirare maschere, terribilmente realistiche, create con raffinate tecniche scultoree e pittoriche, oltre che di esorcizzare le più ataviche paure.

Ricordiamoci, però, che “l’abito non fa il… demone”. Al di là dell’apparenza, sotto queste maschere spettrali si nascondono i volti di pompieri, infermieri e soccorritori di queste vallate, insomma, di persone dal cuore d’oro.

 

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