La scuola si attiva

Le attività del Servizio Sociale della Valle di Fiemme sono state presentate agli alunni delle classi quinte dell’indirizzo Scienze umane dell’istituto scolastico La rosa Bianca di Cavalese. La responsabile del Servizio, Manuela Silvestri, e Michele Malfer, l’assessore competente della Comunità territoriale della Valle di Fiemme, a cui fa capo il Servizio Sociale, hanno incontrato gli studenti recentemente, in accordo con il coordinatore dell’indirizzo, il professore Giorgio Trettel. “L’incontro è stata l’occasione per far conoscere agli alunni come viene gestito il servizio sociale in valle di Fiemme, i progetti portati avanti, le difficoltà incontrate, i bisogni del territorio. Un modo per avvicinare gli alunni al contesto reale, permettendo loro di inquadrare e concretizzare le materie del loro indirizzo di studio”, sottolinea Malfer, che nel suo ruolo di insegnante e vicepresidente dell’ente ha fatto da intermediario per riallacciare una collaborazione tra scuola e Comunità di Valle. Silvestri aggiunge: “Dopo aver spiegato come sono stati gestiti a livello locale i servizi sociali negli ultimi 40 anni, ho voluto trasmettere ai ragazzi cosa significhi lavorare con le persone, in particolare con coloro che si trovano a vivere situazioni delicate e difficili, spiegando soprattutto il concetto di bisogno. Ho portato molti esempi concreti, perché credo che sia proprio di questo che abbiano bisogno gli studenti in questa fase del loro percorso di studio, a pochi mesi dall’esame finale e dalla loro scelta professionale o formativa”.

La collaborazione tra scuola e Comunità di Valle si è concretizzata alla fine dell’incontro con una proposta di tirocinio presso il Centro Servizi Anziani di Cavalese, gestito dall’ente: tre studentesse potranno per una settimana vedere da vicino come si svolge l’attività del Centro, confrontandosi così con un particolare ramo dei servii sociali, quello della cura e dell’assistenza all’anziano.

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