Nasce il Circuito FORTI DEL TRENTINO

Ben quindici sono, ad oggi, i forti interessati a tale progetto. Tra essi Forte Strino che è un po’ il capofila delle fortificazioni della Valle di Sole e del sistema difensivo del Tonale, Forte Lardaro e Forte Corno in Valle del Chiese, le fortezze del Monte Brione e di Nago che si affacciano sul Lago di Garda.  L’apertura al pubblico di Forte Pozzacchio, scavato interamente nella montagna, rappresenta sicuramente una delle novità più importanti del 2015. Di straordinaria importanza è poi il sistema dei forti a difesa degli altipiani cimbri. Tra essi Forte Belvedere, che si è salvato dalle distruzioni della guerra e dal lavoro dei recuperanti, rappresenta il centro del sistema ed è sicuramente il più noto e visitato. Tra poco diventeranno visitabili altre fortezze, tra le quali il suggestivo Forte Campo Luserna. In Valsugana, posti sui due lati del lago di Levico, vi sono Forte Tenna e Forte delle Benne, i cui lavori di restauro sono stati conclusi l’anno scorso e sono al centro di un’intensa attività espositiva e di animazione culturale. Spostandosi in Val di Fiemme, all’interno del Parco di Paneveggio Pale di San Martino, si stanno ultimando i lavori di restauro del Forte Dossaccio. Completano questo ricco sistema di siti, alcuni dei quali hanno un ruolo importante e riconosciuto all’interno dell’offerta turistica e storico – culturale del Trentino, i Forti della città di Trento: la batteria Roncogno e Forte Cadine. A Forte Cadine, gestito direttamente dalla Fondazione Museo storico del Trentino, è stato attribuito il ruolo di centro informativo e di documentazione dell’intero sistema. Le informazioni su orari, aperture, attività ed eventi verranno pubblicate a partire dal 23 maggio sul sito www.trentinograndeguerra.it.

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