Tour de Ski il 5 e 6 gennaio in Val di Fiemme

L’erta dell’Alpe Cermis in Val di Fiemme è una delle icone dello sport e della fatica, un’impennata con la quale tutti i fondisti più forti – prima o poi – dovranno fare i conti. Un assaggio lo ha dato la Fiemme Rollerski Cup da poco conclusa, con la rimonta super di Tord Asle Gjerdalen e l’ennesimo arrivo di Justyna Kowalczyk (giunta seconda) sulla Final Climb – ad affrontare con largo anticipo ciò che sarà la fatidica impresa finale del Tour de Ski, il prossimo anno di scena il 5 e 6 gennaio sotto le direttive del comitato Fiemme Ski World Cup.

La manifestazione è nata per innalzare all’ennesima potenza lo sforzo e le imprese degli atleti dello sci di fondo, concentrati ad affrontare le rampe della pista Olimpia III che coronerà le tappe intense e ravvicinate della competizione ispirata alla celebre corsa ciclistica. La “culla dello sci nordico” chiuderà ancora una volta un challenge e, dopo aver rappresentato la ciliegina sulla torta per gli skirollisti di Coppa del Mondo, per i competitors del Guide World Classic Tour e per il Mini Tour Rollerski Trentino della Fiemme Rollerski Cup, sarà l’ultima e decisiva location ad ospitare il Tour de Ski chiamato ad esaltare le doti di ogni fondista: completezza e capacità di recupero.

Centro del Fondo di Lago di Tesero e Final Climb dell’Alpe Cermis le sedi fiemmesi, con quest’ultima ad infiammare il manto innevato e le televisioni di tutto il mondo sin dalla prima edizione del Tour targata 2007. Rappresentare il gran finale di uno degli eventi più prestigiosi in materia di sci stretti non è cosa da poco, e il prossimo anno per la tredicesima volta consecutiva le prove di mass start del sabato (10 km donne e 15 km uomini TC) e pursuit la domenica con gli ultimi 9 km tra lo Stadio del Fondo e l’Alpe Cermis, regaleranno spettacolo a tutti i tifosi che assedieranno la leggendaria pista. A partire dal 29 dicembre a Dobbiaco, passando dalla svizzera Val Müstair e dalla tedesca Oberstdorf sino ad arrivare ai piedi delle Dolomiti trentine, il Tour de Ski 2019 sarà uno show unico ed altamente spettacolare.

Chi saranno gli eredi al trono della norvegese Heidi Weng e dello svizzero Dario Cologna? La scorsa stagione quest’ultimo fu esemplare per tutta la durata del Tour, mentre la “norge” attese proprio la tappa fiemmese per far vedere quanto fosse ancora la migliore a saper gestire tensione ed acido lattico. In Val di Fiemme non mancheranno nemmeno le tradizionali iniziative di contorno Tour del Gusto e Rampa con i Campioni, con la prima a far degustare i prodotti tipici locali e la seconda a dare la possibilità a tutti di fare i conti con la “diabolica invenzione” di Ulvang e Capol che culmina in Val di Fiemme, dove la fatica tramuta gli obiettivi in sogni realizzati.

Continue reading Tour de Ski il 5 e 6 gennaio in Val di Fiemme

La settimana dell’accoglienza a Predazzo

Prende il via anche a Predazzo a fine settembre, la “Settimana dell’accoglienza” promossa ogni anno dal Cnca del Trentino Alto Adige allo scopo di favorire la cultura dell’accoglienza e valorizzare quanto di positivo si sta facendo nelle nostre comunità. Quest’anno la biblioteca comunale in collaborazione con Progetto 92, il centro Charlie Brown, Cinformi, Mandacarù, la PAT e diverse associazioni del paese, (tra cui il Gruppo di accoglienza richiedenti protezione internazionale, ha messo in campo una nutrita serie di appuntamenti che si protrarranno fino al 18 ottobre. Una settimana “lunga” che inizierà già venerdì 28 settembre alle 20.45 nell’aula magna del Comune di Predazzo con un incontro con Gabriele Del Grande, giornalista, blogger e documentarista, autore del film “Io sto con la sposa” e di “Dawla: la storia dello Stato islamico raccontata dai suoi disertori”, il libro che gli è costato l’arresto e 15 giorni di fermo nelle prigioni turche. Sabato mattina Del Grande incontrerà gli studenti della Rosa Bianca di Predazzo, mentre in serata alle 21 al cinema teatro comunale sarà messo in scena “Migrantes 2”, uno spettacolo frutto di un laboratorio teatrale che ha coinvolto diverse decine di ragazzi, tra migranti e studenti volontari del progetto SuXr dell’Università di Trento.
Mercoledì 3 ottobre il Centro per bambini e ragazzi “Charlie Brown” in collaborazione con alcune associazioni (Mandacarù, animatori dell’Oratorio, circolo pensionati) guiderà il “treno dell’accoglienza”, una carovana di bambini e ragazzi per esplorare gioiosamente il significato di dare e ricevere accoglienza. Ritrovo alle 14.50 e partenza alle 15 dalla biblioteca dove si terranno delle “letture accoglienti”, per attraversare il paese con alcune fermate: per “mettersi in gioco” sulla piazza di Predazzo con gli animatori del Charlie Brown o assaggiare la “cioccolata buona un mondo” alla bottega di Mandacarù. All’Oratorio ci saranno gli animatori guidati da Donato Dellagiacoma Rossat con scenette, balli e canti. Una fermata è prevista anche al circolo pensionati per ristorarsi con una merenda. L’arrivo è previsto per le 17 in biblioteca dove si terrà un laboratorio creativo sul tema. In serata ci sarà la proiezione di “Attraverso” un reportage di Federico Betta che documenta i progetti di accoglienza dei rifugiati in Provincia e in Fiemme e Fassa. Seguirà un confronto con il regista, Cinformi e gli amministratori di Fiemme e Fassa coinvolti nel progetto. Sarà presente anche il presidente degli avvocati trentini, che ha finanziato il documentario, Andrea De Bertolini.
Martedì 16 ottobre nell’aula magna dl municipio ci sarà la presentazione della 7° edizione dell’Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo, a cura del giornalista Raffaele Crocco. L’Atlante sarà presentato anche agli studenti delle Scuole Medie di Predazzo.
All’interno del programma sono stati inseriti anche due appuntamenti, uno musicale e uno teatrale, già previsti in due rassegne curate rispettivamente dal Comune e dalla biblioteca. Si tratta del concerto di Massimo Priviero, in programma venerdì 12 ottobre al teatro comunale all’interno della rassegna “MusicAutunno”, che presenta il suo ultimo album sull’emigrazione italiana di ieri e di oggi, e lo spettacolo “Gatta Cicoria” della compagnia “Bottega buffa”, un monologo di Sara Giovinazzi sulla figura e la forza d’animo di una migrante del sud condannata al destino dell’eterno ritorno, in programma nell’aula magna del municipio giovedì 18 ottobre alle ore 21. La partecipazione a tutti gli appuntamenti, ad eccezione del concerto di Priviero, è libera e gratuita.

 

Continue reading La settimana dell’accoglienza a Predazzo

Giancarlo Cescatti  al timone dell’ApT Val di Fiemme

Il consiglio di amministrazione dell’Azienda per il Turismo Val di Fiemme ha deciso la nomina del direttore Giancarlo Cescatti, lo scorso 11 settembre, dopo un’articolata selezione che ha portato una commissione tecnica a identificare tre candidati finali. L’ultima parola è stata quindi espressa dal cda.

Lunedì 24 settembre, Cescatti inizierà la sua nuova sfida professionale che lo vedrà impegnato nel compito di valorizzare e promuovere il territorio fiemmese.

Nato a Trento nel 1966, è laureato in Giurisprudenza e ha conseguito un master in Reingegnerizzazione di processi produttivi turistici e di sistemi informativi. Inoltre, è maestro di sci.

Da quasi trent’anni lavora nel settore turistico. Ha ricoperto incarichi dirigenziali per realtà turistiche di spicco, in diverse località trentine.

Il neo direttore si inserisce nel solco tracciato dal suo predecessore, con l’obiettivo di proseguire e migliorare l’attività svolta fino a oggi. Il presidente dell’ApT Val di Fiemme Renato Dellagiacoma si congratula con il neo direttore e ringrazia l’ex dirigente Bruno Felicetti “per l’impegno profuso e le strategie messe a punto durante questi 13 anni di fertile collaborazione”.

 

 

Continue reading Giancarlo Cescatti al timone dell’ApT Val di Fiemme

Haute Route Dolomites, dal 21 al 23 settembre a Predazzo

Tre tappe, 265 chilometri totali per 8.600 metri di dislivello: questa è la Haute Route Dolomites, che dal 21 al 23 settembre richiamerà a Predazzo concorrenti da tutto il mondo, pronti ad affrontare sulle due ruote alcune delle salite più impegnative – e allo stesso tempo paesaggisticamente più emozionanti – delle Dolomiti. Questa nuova ciclosportiva amatoriale è organizzata da OC Sport e ha ottenuto l’appoggio dell’Apt di Fiemme e dell’amministrazione comunale di Predazzo, che ha colto l’occasione per promuovere il proprio territorio da un punto di vista turistico, sportivo e anche culturale, visto che per i partecipanti questa tre giorni sui pedali offre anche la possibilità di conoscere i prodotti tipici locali. La Giunta ha voluto coinvolgere alcune associazioni del paese, come la ASD Dolomitica Nuoto e il Fiemme Fassa Volley, che daranno una mano nell’allestimento dei ristori, e la Marcialonga, che metterà a disposizione alcuni dei suoi esperti volontari e contribuirà nella promozione dell’evento.

Predazzo sarà punto di partenza di tutte e tre le tappe: venerdì 21 settembre il percorso prevede l’arrivo al Passo Sella, dopo le salite ai passi Lavazè, Nigra e Pinei; sabato ascese al Valles, forcella Aurine, passi Cereda e Rolle e ritorno a Predazzo; domenica cronoscalata all’Alpe di Pampeago. La fatica dei concorrenti (animati dal motto “corri come un professionista”) verrà sicuramente ripagata dalla bellezza del paesaggio e dell’emozione di ripercorrere salite che hanno fatto la storia del ciclismo italiano, oltre che dall’ospitalità e dalla professionalità che contraddistinguono il volontariato locale.

Continue reading Haute Route Dolomites, dal 21 al 23 settembre a Predazzo

Rosella Postorino vince anche “Il Campiello secondo noi”

Rosella Postorino con “Le assaggiatrici” ha vinto anche “il Campiello secondo noi”, la manifestazione organizzata dalla biblioteca comunale di Predazzo che per 7 volte, dal 1996 al 2005, ha anticipato il responso del Campiello veneziano e che quest’anno è stata rispolverata facendo coincidere lo spoglio delle schede con quello di Venezia. Alle 20.45, nell’aula magna del municipio di Predazzo, in perfetta concomitanza con la serata della Fenice trasmessa su Rai 5, si sono ritrovati sabato sera buona parte dei 50 “giurati” del Campiello nostrano, assieme a cittadini e qualche turista che non ha voluto mancare, per scoprire quale sarebbe stato il “nostro vincitore”. Una serata allietata dalle bellissime musiche del duo contrabbasso e sax dei fratelli Roberto e Enrico Dellantonio, condotta dal bibliotecario Francesco Morandini in collaborazione con le colleghe e il gruppo di lettura “Golosi di libri” che hanno presentato in maniera impeccabile i 5 libri finalisti e preparato degli ottimi manicaretti. Il colpo di scena è stato l’annuncio del responsabile della biblioteca che ha spiegato la ragione per cui, dopo 13 anni, ha deciso di rispolverare questo premio parassita, pur modificandone la conclusione facendola coincidere con la serata finale di Venezia per non disturbare il Campiello “vero”. Francesco Morandini è stato infatti, non del tutto casualmente, uno dei 300 lettori della giuria veneziana. Ricordando quanto successo nel 2004 glielo ha proposto un collega del Muse cui il Campiello aveva chiesto di segnalare dei lettori interessati. Il responsabile della biblioteca e dei “kamikaze” predazzani (come li definì Alberto Bevilacqua) non aspettava altro per chiudere simpaticamente con le accuse che 14 anni fa lo scrittore parmense rivolse ai lettori predazzani e “al capo dei mestatori” che avrebbero favorito la vittoria, in realtà sfumata, di Antonia Arslan. Per far questo ha deciso che il suo voto a Venezia sarebbe stato quello dei 50 lettori predazzani, votando quindi Rosella Postorino, pur avendo scelto personalmente un altro libro in quanto lettore de “il Campiello secondo noi”. Il risultato a Predazzo ha visto 25 voti a “Le assaggiatrici”, 20 a Francesco Targhetta con “Le vite potenziali”, 3 alla “Galassia dei dementi” di Ermanno Cavazzoni e un voto ciascuno a Davide Orecchio con “Mio padre, la rivoluzione” e Helena Janeczek, vincitrice dello Strega, con “La ragazza con la Leica”. Una classifica simile a quella veneziana anche se a Predazzo Postorino non ha stravinto come alla Fenice dove ha ottenuto 167 su 278 (il 60%) staccando nettamente Le vite potenziali che di voti ne ha conseguiti 42 voti. Al terzo posto la vincitrice dello Strega con 29 voti, che invece è stata completamente ignorata a Predazzo, seguita da Cavazzoni e Orecchio. La giuria di Predazzo era composta da solo 7 uomini e 43 donne, con una media di età di 58 anni (equamente distribuiti fra 40 e 79 anni) con 2 ultraottantenni e solo 4 under 40. La più giovane una ragazza di 21 anni, seguita da un’insegnante di 35. La più anziana, un’affezionata (al Campiello nostrano) turista 83enne, non presente in sala. In sala anche Stefania, che 22 anni fa, quindicenne, era stata la più giovane giurata locale e che quest’anno è la terza più giovane. La lettura non è cosa per giovani, verrebbe da dire. Quanto alla professione 18 sono pensionati, 8 impiegati, 7 insegnanti, 5 casalinghe, 3 bibliotecari, e una albergatrice, giornalista, dirigente scolastica. La serata ha offerto l’occasione per estrarre ed assegnare alcuni libri omaggio e per fare un tuffo nel passato con una presentazione di foto e articoli di giornali che hanno percorso i 10 anni del “Campiello secondo noi”. Una serata divertente a detta di tutti, informale e senza pretese se non quelle di concludere degnamente una proposta di promozione della lettura che è stata nuovamente apprezzata da vecchi e nuovi lettori.

Continue reading Rosella Postorino vince anche “Il Campiello secondo noi”

Predazzo, un tour di mezzi d’epoca  per la Desmontegada de le vache

Belati e muggiti conquistano il pubblico. È impossibile trattenere un’ovazione al loro ingresso in paese. La “Desmontegada de le vache” di Predazzo si celebra in una cornice particolarmente appetitosa. Sabato 6 ottobre il paese si affolla di casette e gazebi enogastronomici, concerti, laboratori per piccoli casari e un vivace Mercato Contadino. In attesa della sfilata delle mucche, va in scena il 5° Festival del Gusto, con incontri, show-cooking, un angolo dedicato ai cereali, un Mini-festival della Birra Artigianale (5-6 produttori) e un Treno del Gusto che attraversa le vie del centro. Intanto, il Caseificio di Predazzo propone una degustazione del famoso Puzzone. Sabato 6 il Festival organizza anche un Tour di mezzi d’epoca (auto, pullman, camion) da Ora a Predazzo, per ricordare la vecchia Ferrovia Ora-Auer-Predazzo.

Domenica 7 ottobre a Predazzo entrano in scena le mucche, per la “Desmontegada de le vache”. Alle 11.00 il corteo riempie il paese di scampanellate e muggiti. Oltre alle mucche, attraversano il paese pastori, carri di fieno, cavalli, conigli, galline, lama, gruppi folk e musicali. Quindi, si festeggia con un pranzo tipico, aperitivi e degustazioni.

 LA RASSEGNA GASTRONOMICA

A Predazzo, dal 30 settembre al 7 ottobre, la rassegna gastronomica “Autunno in tavola” stuzzica il palato con i prodotti genuini cucinati da alcuni ristoranti e rifugi della Val di Fiemme.

INFO: ApT Val di Fiemme, tel. 0462 24111; info@visitfiemme.it -www.visitfiemme.it

 

 

Continue reading Predazzo, un tour di mezzi d’epoca per la Desmontegada de le vache

Chi vincerà il Campiello secondo noi?

Chi si aggiudicherà la 56° edizione del Premio Campiello? Lo sapremo la sera di sabato 15 settembre. Ma la stessa sera a Predazzo, a 14 anni dall’ultima edizione, si terrà, nell’aula magna del municipio, una serata “parallela” per proclamare il vincitore del “Campiello secondo noi”, il gioco letterario, un po’ “parassita” che ha caratterizzato per un decennio l’estate culturale predazzana e che quest’anno ha coinvolto una cinquantina di lettori valligiani e turisti, che hanno scelto di leggere la cinquina del Premio Campiello e votare il libro preferito. A differenza di 14 anni fa la serata coincide con quella veneziana per evitare ogni sorta di problemi con il Premio Campiello. Del resto – come spiegano i promotori – lo scopo è solo quello di promuovere la lettura con un gioco che coinvolge, incuriosisce, crea occasione di confronto, di scambi di opinioni, senza interferenze con il prestigioso Premio Campiello. La serata, che prenderà il via alle 20.45 inizierà con la presentazione dei 5 libri finalisti da parte del gruppo di lettura “Golosi di libri” che ha collaborato alla manifestazione, partecipando anche alla giuria, e una presentazione che ripercorrerà, attraverso foto e i titoli dei giornali, i 10 anni di una manifestazione che nelle ultime edizioni aveva occupato anche le pagine della stampa nazionale. Ci sarà quindi lo spoglio delle schede e la proclamazione del “nostro” vincitore. La serata sarà allietata dagli intermezzi musicali del duo, sax e contrabbasso, Enrico e Roberto Dellantonio. Sarà un’occasione per ripercorrere con un po’ di nostalgia quel decennio 1996-2005, interrotto dalla polemica avviata da Alberto Bevilacqua (che a causa dei “kamikaze” di Predazzo, come li aveva definiti lo scrittore parmense, non partecipò alla serata veneziana) e dalla diffida del Premio Campiello che aveva causato l’interruzione della manifestazione. La ragione per cui è stata riproposta, seppur con qualche aggiustamento, sarà illustrata dagli organizzatori nel corso della serata che sarà comunque un’opportunità per scambiare opinioni e ritrovarsi fra vecchi e nuovi lettori.

La festa si concluderà con un rinfresco preparato dal gruppo di lettura “Golosi di libri” che per l’estate ha scelto di partecipare alla manifestazione leggendo i 5 libri del premio veneziano. Chi vorrà, se sarà possibile, si potrà fermare per seguire la manifestazione veneziana in TV e confrontare il risultato di Predazzo con quello del Campiello “vero”. Tutta la popolazione è invitata. La partecipazione è libera, gratuita e gradita. L’appuntamento è per le ore 20.45 aula magna municipio di Predazzo.

Questa la cinquina:

La ragazza con la Leica (Guanda) di Helena Janeczek

La Galassia dei dementi (La Nave di Teseo) di Ermanno Cavazzoni

Mio padre la rivoluzione (Minimum Fax) di Davide Orecchio

Le vite potenziali (Mondadori) di Francesco Targhetta

Le assaggiatrici (Feltrinelli) di Rosella Postorino

Continue reading Chi vincerà il Campiello secondo noi?

Domenica 23 settembre 2.a Trirace Dolomites

Dopo la confermata iscrizione “in solitaria” del vincitore della scorsa edizione Alex Oberbacher, iniziano a definirsi anche i primi team che combatteranno per il titolo della Trirace Dolomites di domenica 23 settembre, competizione agonistica che impegnerà i concorrenti nelle specialità di skiroll, bici e corsa, partendo alle ore 9.30 da Soraga, in Val di Fassa (TN).

Il direttore tecnico del Team Trentino Robinson Bruno Debertolis, appesi gli sci stretti al chiodo, per tenersi in forma competerà nella frazione dedicata agli skirollisti, vinta dallo stesso Debertolis lo scorso anno. La seconda frazione verrà invece portata a termine da Andrea Zamboni, forte cicloamatore di Pergine Valsugana (TN) impegnato per passione praticamente ogni domenica sulle ruote grasse, ed infine Paolo Longo, ex biathleta olimpionico ora dedito allo skyrunning, si concentrerà sulla frazione di corsa, formando probabilmente la squadra favorita per il titolo della Trirace Dolomites.

100 euro la quota di partecipazione riservata alle squadre, 50 euro la tariffa per gli atleti singoli, entrambe valide fino al 20 settembre, con l’A.S.D. Pellegrin Cycling Team di Soraga ad esaltare tutta l’incommensurabile e scenografica bellezza delle Dolomiti di Fassa patrimonio UNESCO, portando gli atleti a competere sugli skiroll nel primo tratto di 14.5 km e 255 metri di dislivello, salendo poi in bici per sfilare lungo 12 km e 774 metri di dislivello da Canazei al Passo Pordoi, scendendo dalla sella e calzando le scarpette per proiettarsi infine verso il Sass Pordoi, completando gli ultimi 2.5 km e 711 metri di dislivello verso la gloria.

IDT Sports metterà a disposizione gli skiroll – gli stessi che verranno forniti ai campionissimi del Guide World Classic Tour in procinto di gareggiare per la finale del challenge in Val di Fiemme. Anche i premi della Trirace Dolomites non si contano, fra assoluti, traguardi volanti, a sorteggio e di categoria, davvero una manifestazione imperdibile per tutti gli appassionati che vorranno mettersi alla prova.

Continue reading Domenica 23 settembre 2.a Trirace Dolomites

Terza edizione de “La Sportiva Epic Ski Tour” in Trentino nel weekend del 22-23 febbraio

Non c’è due senza tre e “La Sportiva Epic Ski Tour” annuncia le date 2019 che caratterizzeranno la terza edizione, di scena nel weekend del 22 e 23 febbraio in Trentino.

Edizione che si prospetta ricchissima di novità – come preannunciato dal CO della manifestazione. Il comitato è già al lavoro da mesi con i sopralluoghi degli addetti ai lavori e regalerà sorprese a tutti gli appassionati di scialpinismo, offrendo percorsi ad hoc allestiti per i fenomeni dello skialp (la scorsa stagione Michele Boscacci e Victoria Kreuzer diedero spettacolo…) e tracciati più abbordabili, affrontabili anche dai meno esperti.

Continue reading Terza edizione de “La Sportiva Epic Ski Tour” in Trentino nel weekend del 22-23 febbraio

I Mondiali Junior di Sci Alpino 2019 sono il tema del 4° Simposio Internazionale di scultura lignea

«Grandi eventi e montagna: scolpire i Mondiali Junior Sci Alpino 2019», è il tema della quarta edizione del Simposio Toni Gross. Da lunedì 10 a sabato 15 settembre 2018 sarà interpretato da 12 artisti, che attiveranno nel Comune di Sèn Jan di Fassa un grande laboratorio di scultura all’aperto, per realizzare in cinque giorni la propria opera da un tronco o pannello di cirmolo. Lavoreranno lungo tutta la strada di Meida, dal centro di Pozza fino allo Ski Stadium di Aloch, che nel prossimo mese di febbraio ospiterà le competizioni mondiali giovanili delle discipline tecniche.

Il simposio internazionale di scultura lignea «L’om e la Dolomites» in memoria di Toni Gross è organizzato a Pozza con cadenza biennale dal 2012. L’obiettivo, oltre naturalmente a ricordare la figura dello scultore e alpinista di Pozza che è stato anche insegnante e preside dell’Istituto d’Arte ora Liceo artistico fassano, è quello di offrire alla gente della valle e ai suoi ospiti, in un periodo in cui la stagione estiva volge al termine e per la scuola inizia un nuovo anno scolastico, un evento che unisca la proposta turistica con la promozione dei valori del territorio: la montagna, la cultura e la lingua della popolazione ladina e la valorizzazione dell’arte e della scultura, vocazione storica in Val di Fassa dove da quasi 80 anni esiste una Scuola d’arte.

L’evento è organizzato dalla Scuola Ladina di Fassa – Liceo artistico/Scola d’èrt G. Soraperra, insieme all’Union di Ladins de Fascia, al Comune di Sèn Jan di Fassa e all’Istitut Cultural Ladin “Majon di fascegn” ed è sostenuto dalla Regione Trentino Alto Adige, dall’Azienda di Promozione Turistica di Fassa, dal Consorzio Elettrico di Pozza, dalle ASUC di Pozza e Pera di Fassa e da altri sponsor privati.

La quarta edizione si avvale inoltre della collaborazione del Comitato Organizzatore del Campionati Mondiali Junior Sci Alpino Trentino – Val di Fassa 2019, per portare all’attenzione degli artisti e dei visitatori l’importante evento sportivo, che si svolgerà in valle dl 18 al 27 di febbraio del prossimo anno.

Concluse le realizzazioni, sabato 15 settembre le opere saranno valutate da una giuria tecnica di artisti ed esperti, presieduta dall’architetto Gianni Pettena, che deciderà i vincitori del primo, secondo e terzo premio. Nello stesso giorno anche il pubblico potrà votare l’opera preferita, con l’atto finale rappresentato dalla serata di premiazione, che sarà allietata da interventi di interesse culturale e intrattenimento musicale.

Per coinvolgere maggiormente i ragazzi della Scuola di Fassa, nei giorni del Simposio sarà attivato anche un laboratorio didattico, che permetterà ad alcuni studenti degli ultimi anni, con la preziosa guida dei docenti del Liceo artistico, di fare un’esperienza di scultura in pubblico affiancandosi agli artisti più esperti. Inoltre verrà allestita una mostra con opere realizzate dagli artisti partecipanti al simposio.

Continue reading I Mondiali Junior di Sci Alpino 2019 sono il tema del 4° Simposio Internazionale di scultura lignea