L’ultimo giro di danza del fondatore della Taverna Lajadira.

Si è spento un sorriso. Un sorriso che si incontrava molto volentieri nelle valli. Un sorriso che accendeva una luce dopo l’altra nella vita dei suoi familiari. Carmelo Azzolini ci ha lasciato, all’età di 84 anni. È spirato nella sera del 15 luglio in ospedale. Era un uomo che non si arrendeva mai, neanche di fronte alla malattia già diagnosticata nel 2010. Si preoccupava soltanto di non rattristare i familiari e gli amici. Molti lo ricordano come “Signor Carmelo”, con i suoi gesti d’altruismo e i suoi modi eleganti e gentili.

Nato da una famiglia numerosa, con otto fratelli cresciuti “en temp de guera”, era figlio di un falegname di Lizzana ed è stato quello il primo lavoro che ha appreso da piccolo. Ma negli anni del boom economico lo attendevano altre sfide. Con i suoi fratelli e l’aiuto delle sorelle aprì tre bar a Rovereto. Dal nulla creò esercizi che divennero centri di ritrovo e aggregazione importanti e che tutt’ora sono ricordati con nostalgia.

Nel ’68 si trasferì a Moena, dapprima da solo, poi con la famiglia. Qui aprì la prima discoteca delle Valli di Fiemme e Fassa: la leggendaria Taverna Lajadira. Il successo fu immediato. Infatti, ben presto divenne un locale di riferimento, dove tutti ballavano spensierati e si godevano momenti di divertimento.

Lajadira ospitò personaggi famosi degli anni Settanta, come Giorgio Gaber, Orietta Berti, Sandro Giacobbe, Gianni Rivera. Il locale era teatro di concorsi di bellezza ed eventi di richiamo, ma soprattutto era un luogo di ritrovo per i giovani. Quante storie d’amore sono nate in quel locale. Oggi un fiume d’affetto si sta riversando sui familiari attraverso commoventi commenti su Facebook. Uno fra tutti: “Ciao Carmelo, quanti bei ricordi di gioventù passati insieme. Facci ballare e ridere ancora”. Il lavoro di Carmelo è stato sempre quello di scatenare sorrisi, anche quelli di chi aveva pochi soldi da spendere a quei tempi. Proponeva un divertimento genuino, mai eccessivo. In tanti lo ricordano come un uomo affettuoso, rispettoso e moderato: “Non diceva mai una parola di troppo”.
Dovunque andava portava serenità. Tanto da farne una professione.

Non ha mai fatto pesare le sue preoccupazioni alla moglie Loredana e alle figlie Cinzia e Sara, nemmeno quando si è ammalato. Era un uomo mite, ma forte, coraggioso e sempre ottimista.

È stato una grande esempio per il nipote Matteo, di cui è sempre stato fiero. Non è stato solo un nonno per lui, ma anche un padre, colmo di smisurato amore. Era Carmelo il punto di riferimento di tutta la famiglia.

I suoi amici lo ricordano come un uomo socievole, affidabile e senza pregiudizi. Amava il confronto, la socializzazione e la condivisione.

Da giovane ha fatto parte della società sportiva di Lizzana. A Moena, poi, è stato consigliere comunale, membro del Grop per Moena che si occupava del decoro urbano e delle manifestazioni. Come presidente, è riuscito a portare il Circolo Tennis alla sua epoca dorata.

La sua grande passione è sempre stata quella del ballo. Così ha danzato fino a pochi mesi fa nei circoli pensionati di Fiemme e Fassa. Anche l’attività di sommelier lo ha accompagnato tutta la vita, membro dell’associazione sommelier di Fiemme e Fassa, con la quale negli ultimi anni ha condiviso viaggi, degustazioni e attività di volontariato.

Le sue donne (“le me done”, come le chiamava lui), assieme al nipote Matteo vogliono ringraziare tutti coloro che hanno dimostrato stima ed affetto nei suoi confronti, chi lo hanno accompagnato negli anni della malattia e coloro che sono vicini in questo momento.

Un grazie particolare all’affetto della dottoressa Cristiana Sommavilla e al nipote dottor Paolo Faes, per la sua dedizione nel curarlo e nel sostenerlo.

Dopo la diagnosi, non ha mai mostrato un momento di cedimento. Ha sempre reagito con ottimismo, forza di volontà e tenacia alle prove a cui lo ha sottoposto la malattia. “Sempre avanti”, era convinto che le cose sarebbero andate bene. Lui, in questi ultimi anni, è stato un grande esempio di vita per chi gli era accanto.

I familiari abbracciano commossi tutti gli amici. Lui aveva stretto legami d’affetto forti e calorosi. Aveva amici “veri”. E questo non è da tutti.

Saluteremo Carmelo martedì 17 luglio alle ore 14.00. La funzione funebre si svolgerà nella Chiesa Parrocchiale di Moena.

 

 

 

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Esplode il jazz delle minoranze

Dici jazz e non importa che lingua parli. Perché sui palchi e nei prati della Val di Fassa quest’estate sentiremo un’unica, grande, emozionante musica, suonata da gruppi di giovani musicisti jazz appartenenti a diverse minoranze linguistiche europee.

A loro infatti è dedicata la rassegna Jmmj (Joegn de Mendranza e Mùsega Jazz) sostenuta dalla Regione Trentino Alto Adige, dalla Provincia Autonoma di Trento e dal Comun General di Fassa. La manifestazione richiama in Val di Fassa quattro gruppi di giovani musicisti appartenenti alle minoranze linguistiche che hanno scelto il jazz come comune terreno di confronto. Una rara occasione per godere quattro concerti che metteranno in luce l’eccezionale livello musicale delle band e l’uso creativo e attuale delle lingue minoritarie di cui sono testimonial.

Organizzato dall’associazione “La Grenz” di Moena, con la direzione artistica di Enrico Tommasini, il Festival inizierà il 15 luglio al Teatro Navalge di Moena (ore 21) con la Sant Andreu Jazz Band, considerata la più importante orchestra giovanile jazz europea, per la prima volta assoluta in Italia. Un appuntamento da non perdere, con la band diretta dal maestro Joan Chamorro, che ha raccolto innumerevoli consensi di critica a di pubblico. Il suo approccio innovativo nella didattica musicale ha fatto sì che i 22 giovani musicisti, dagli 8 ai 22 anni di età, abbiano acquisito una padronanza dei loro strumenti e dell’improvvisazione tale da richiamare a collaborare con loro grandi nomi del jazz mondiale come Jesse Davis, Terell Stafford, Scott Hamilton.

Giovedì 9 agosto, al Buffaure a Pozza di Fassa toccherà al quintetto Mâldalsabida “comunicare” in una lingua capace di essere cruda e spigolosa, così come sono infinitamente dolci le armonie e i paesaggi della terra friulana. Il gruppo, capace di passare dal blues al dub, alla psichedelia e alle melodie senza tempo di ispirazione “morriconiana”, si avvale della straordinaria teatralità di Aida Talliente che esalta la potenza della poesia friulana moderna e contemporanea.

A “giocare in casa” sarà Martina Iori che si esibirà giovedì 16 agosto, alla Baita Paradiso del Passo San Pellegrino. La cantautrice ventiduenne di Canazei, diplomata in violino al Conservatorio di Bolzano, ha vinto nel 2014 con “Via con mia mùsega”, uno dei suoi brani originali cantati in lingua ladina, due importanti concorsi internazionali dedicati alla canzone in lingue minoritarie: il Suns a Udine e il Liet International a Oldenburg (Germania). Nel febbraio del 2016 il suo trio è stato invitato a tenere un concerto nei Paesi Baschi a San Sebastian, capitale europea della Cultura.

A chiudere la rassegna giovedì 23 agosto al Ciampac, sopra Alba di Canazei, sarà il gruppo “Me + Marie”. Un progetto musicale che nasce dall’incontro di Maria del Val (Moling), cantante e musicista proveniente dalla ladina Val Badia, che in passato ha fatto parte del gruppo “Ganes”, con il chitarrista e compositore svizzero Roland Vögtli, appartenente alla minoranza linguistica romancia del Cantone dei Grigioni. La band, che nel 2015 ha vinto il concorso per canzoni in lingue minoritarie Suns International di Udine, si avvale anche della collaborazione di alcuni giovani talenti dell’area tedesca. I brani in repertorio possono essere melanconici, energici, delicati, a volte spietati e consentono, attraverso una perfetta armonizzazione tra voci e strumenti, di far percepire la semplicità e franchezza di un intimo ritratto dell’anima.

I quattro concerti fanno parte integrante anche di “Val di Fassa Panorama Music 2018” che dal 5 luglio al 26 agosto propone concerti in quota, da raggiungere a piedi o con gli impianti di risalita, fra musica classica, jazz, canti popolari e musica d’autore.

Biglietti: tutti i concerti sono gratuiti e iniziano alle ore 12, tranne il primo concerto che si terrà al teatro Navalge alle ore 21.

Manuela Casagrande

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Le erbe selvatiche saranno protagoniste

La cooperativa sociale agricola Terre Altre , l’azienda agricola Herbs of the Alps-Maso Vinal ed il Ristorante El Molin di Alessandro Gilmozzi hanno ideato e organizzato un grande evento per celebrare le “erbe selvatiche” dei prati e dei boschi di Fiemme.

Sarà una giornata che permetterà di conoscere, gustare, vivere la Natura e le piante spontanee sia durante le passeggiate e le attività didattiche, che nell’aperitivo che si gusterà a piedi nudi e anche nel cibo che si mangerà seduti sui prati.

La festa si terrà domenica 22 luglio (in caso di maltempo è rimandata a domenica 29 luglio) dalle ore 10:00 alle 18:00 presso Maso Vinal in località Calvello a Carano.

Alle ore 9:00 ci sarà una passeggiata, in compagnia di una guida naturalistica, alla scoperta delle piante e delle erbe spontanee: partenza da Varena (presso tendone delle feste- caserma Vigili del Fuoco) e arrivo previsto a Maso Vinal per le ore 11:00.
A seguire spazio allo chef Alessandro Gilmozzi con un apertivo a piedi nudi con gilbache ed uno showcooking in cui lo chef darà una dimosrazione di come utilizza le piante selvatiche.
Alle ore 12:30 ci sarà il pranzo a base di erbe spontanee da gustare seduti sui prati (portare una coperta da pic nic) . Alle ore 14:00, laboratorio creativo per i più piccoli, a cura di Terre altre e Maso Vinal, e passeggiata per gli adulti accompagnati da Alessandro Gilmozzi.

Alle ore 15:30 intrattenimento musicale con il coro Val Lubie di Varena.
Infine, alle ore 16:30, un incontro a più voci a cura di Economia Solidale Trentina, per dare valore a chi porta avanti progetti sostenibili e locali.

Durante l’intera giornata ci sarà la possibilità di acquistare prodotti naturali a base di erbe, oggetti di artigianato in legno e ceramica.

Saranno inoltre esposte le opere di Giacomo Brigadoi.

Tutte le attività sono gratuite a parte il pranzo e l’aperitivo che sono a pagamento.
 

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Assegnazione della FIS della Coppa del Mondo di salto del 12 e 13 gennaio

Dire che la Val di Fiemme spicca un’altra volta il volo sarebbe riduttivo. L’annuncio è fresco di poche ore fa, la FIS ha affidato al comitato trentino Fiemme Ski World Cup la doppia prova di Coppa del Mondo di salto speciale, in programma il 12 e 13 gennaio, in concomitanza con la tre giorni (11-12-13) di Coppa del  Mondo di Combinata Nordica, tappa ormai classica per lo stadio del salto di Predazzo e il centro del fondo di Lago di Tesero, giusto una settimana dopo la chiusura del Tour de Ski.

Il ritorno della Coppa del Mondo di salto in Val di Fiemme è una fase fondamentale della storia “nordica” fiemmese. Le ultime gare di salto nella località trentina risalgono al 2013, in occasione dei Campionati del Mondo che portarono al successo il polacco Kamil Stoch (HS134) ed il norvegese Anders Bardal (HS106), con l’Austria che si aggiudicò l’oro nella gara a squadre.

L’evento del prossimo gennaio, inizialmente assegnato a Liberec in Repubblica Ceca, è stato quindi affidato all’Italia su un impianto, quello di Predazzo, da sempre sede di allenamento degli atleti internazionali più quotati e famoso per aver ospitato, oltre ad una miriade di Coppe del Mondo, ben tre Campionati del Mondo (1991-2003-2013), le Universiadi (2013) e i Campionati del Mondo Junior (2014).

Il week-end dell’11, 12 e 13 gennaio in Val di Fiemme sarà decisamente intenso e regalerà uno spettacolo esaltante, con Predazzo fulcro, appunto, sia delle fasi di salto dei combinatisti, sia delle due gare di Coppa del Mondo di salto in notturna sul trampolino HS135.

Probabilmente assisteremo ad una nuova sfida tra Polonia, Germania, Austria e Norvegia. Sicuramente Kamil Stoch è uno degli atleti più rappresentativi di sempre nel salto dal trampolino. Nella passata stagione si è messo al collo il terzo oro olimpico e ha conquistato la sua seconda Coppa del Mondo, è inoltre il secondo atleta al mondo ad aver vinto tutte e quattro le tappe del Torneo dei 4 trampolini (Four Hills Tournament) dopo Sven Hannawald. L’atleta polacco di Zakopane ritorna quindi a Predazzo da grande protagonista.

I trampolini di Predazzo negli anni sono sempre stati luogo prediletto dagli atleti tedeschi, austriaci e polacchi che spesso si allenano anche fuori stagione, uno stadio qualificato ed apprezzato in tutto il mondo, che dunque il secondo week-end di gennaio metterà in scena sfide davvero stellari.

I saltatori più forti “volano” ad oltre 90 km/ora (il trampolino di Predazzo è uno dei più veloci al mondo) per atterrare oltre i 130 metri, con il record da eguagliare di 138,5 m. centrato nel 2013 da Eric Frenzel, anche se in verità in un salto di prova si sono raggiunti anche i 140 m, primato non omologato.

Inutile raccontare della soddisfazione del comitato Fiemme Ski World Cup e del presidente Bruno Felicetti: “Per il nostro staff ed il folto gruppo di volontari ospitare 5 gare di Coppa del Mondo in tre giorni sarà un super lavoro, ma non ho dubbi che regaleremo agli appassionati un nuovo grande evento. La fiducia riposta in noi dalla FIS è sempre stata alta e questa assegnazione lo rimarca. Riportare il salto in Val di Fiemme è anche un importante veicolo promozionale verso i mercati turistici che gravitano su Trentino e Val di Fiemme in particolare”.

Il comitato organizzatore, ovviamente, insieme a Trentino Marketing e all’ApT Val di Fiemme si metterà al lavoro per sfruttare in termini di promozione e visibilità l’enorme richiamo che il Salto Speciale ha nei principali mercati di riferimento per il turismo invernale del Trentino, ovvero Germania, Austria, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca e Slovenia: a metà gennaio le piste da sci della Val di Fiemme, di fondo e di sci alpino, sono al massimo dello splendore.

Info: www.fiemmeworldcup.com

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Fiemme Rollerski Cup il 15 e 16 settembre e Tour de Ski il 5 e 6 gennaio

La Nazionale A di sci di fondo composta da Francesco De Fabiani, Dietmar Noeckler, Federico Pellegrino, Giandomenico Salvadori, Elisa Brocard, Greta Laurent, Ilaria Debertolis, Caterina Ganz, Maicol Rastelli, Mirco Bertolina, Lucia Scardoni, Anna Comarella e Sara Pellegrini e la nazionale under 23 stanno per concludere a Predazzo in Val di Fiemme (TN) un ritrovo agonistico composto da varie attività, tra le quali skiroll, corsa, bici e palestra. Dalle parole del nuovo DT Marco Selle trapela soddisfazione: “Abbiamo alloggiato nelle strutture delle Fiamme Gialle, che ringraziamo per averci dato questa possibilità. Secondo raduno dopo Stelvio e Livigno ed il bilancio è positivo, i ragazzi stanno affrontando un periodo di carico che continuerà la settimana prossima in Appennino, tanto skiroll, bici, corsa e palestra sfruttando le strutture locali, e le riunioni tra noi tecnici, perché c’è tanto da programmare in vista della prossima stagione”. Quali sono le aspettative? “Per ora sono quelle di effettuare una preparazione ottimale, mettendo tutti nelle condizioni migliori per poter esprimere il meglio delle proprie potenzialità, soprattutto i maschi della squadra A. Ci affidiamo anche ai ragazzi under 23 affinché possano crescere”. La Val di Fiemme è uno dei posti migliori in assoluto per potersi allenare, grazie alle strutture della “culla dello sci nordico” e alla pista ciclabile per le uscite in bicicletta e… “ci torneremo volentieri ai primi di settembre, per un’altra sessione di allenamento e poi per il Tour de Ski del 5 e 6 gennaio”, conclude Selle. Un Tour de Ski che verrà ancora una volta organizzato dal comitato Fiemme Ski World Cup presieduto da Bruno Felicetti: “Il C.O. è particolarmente soddisfatto nel vedere i nazionali allenarsi in Val di Fiemme – afferma Felicetti – a riprova della collaborazione sempre positiva che c’è tra comitato organizzatore, FISI e Gruppo Sportivo Fiamme Gialle che mette a disposizione alcune strutture. Ci auguriamo che la preparazione possa essere un punto di partenza per la prossima stagione invernale, che avrà come clou il Tour de Ski e i Mondiali di Seefeld in Austria. Auspico di vedere i nostri atleti ottenere buoni risultati grazie anche a questi sforzi profusi in preparazione”. Prossimo impegno per il comitato fiemmese la Fiemme Rollerski Cup del 15 e 16 settembre.

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Disagi  a Cavalese

In relazione al Vs articolo del 3 dic. 2014 “nuove vie a Cavalese”

Purtroppo io sono uno degli sfortunati cittadini che hanno avuto come regalo dal comune di Cavalese un nuovo indirizzo, da località marco a via di Bitol. Posso solo segnalare un grave disagio in quanto il comune dopo quasi un anno dal cambio di nome della strada non ha ancora provveduto a far aggiornare lo stradario (basti vedere su qualsiasi motore di ricerca se esiste la via di Bitol”). Questo comporta, ad esempio, che per iscrivere mia figlia alla scuola materna il portale della provincia non mi consentiva di inserire il nuovo indirizzo. Fare acquisti su internet è quasi impossibile, in quanto la via non viene riconosciuta. Con il cambio della numerazione il mio vecchio indirizzo è stato dato ad un altro abitante di loc. marco (anche questo ha dovuto cambiare “solo” il numero di casa). Numerose sono state le richieste in comune, ma ancora adesso non sono riusciti a comperare un cartello con scritto “via di bitol”. Il portalettere non recapita la posta al mio vecchio indirizzo (basterebbe un pochino di buonsenso). E per finire….. l’azienda elettrica comunale manda ancora le bollette al vecchio indirizzo (queste però arrivano). Certo di un Vostro interessamento per questo disagio, non solo mio, ma anche dei miei vicini di casa, Vi auguro una buona estate.

Lettera firmata

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Val di Fiemme, le Settimane della Famiglia

La Val di Fiemme invita i bambini a immergersi nell’atmosfera magica del Fantabosco con i personaggi di Melevisione, Rai RaiYoyo e dell’autore e conduttore televisivo Armando Traverso. La novità della decima edizione delle Settimane della Famiglia sono i laboratori scientifici creati in collaborazione con il Muse, il Museo delle Scienze di Trento, a Predazzo, Tesero e Cavalese.

Visto il grande successo, sarà riproposto lo show radiofonico “Speciale Big Bang Rai Radio Kids“, con Armando Traverso e i pupazzi Lella, Lallo e Dj, dove i bambini registreranno una vera trasmissione.

I nove grandi show serali che animeranno le piazze di Predazzo (3,4, 9 luglio), Tesero (5 luglio), Cavalese (6, 11, 13 luglio), Carano (10 luglio) e Molina di Fiemme (14 luglio) vedranno in scena personaggi amati dai bambini come Lupo Lucio e Re Quercia di Melevisione, Mago Gentile di Rai Gulp e Laura Carusino di Albero Azzurro.

Questi sono gli stessi personaggi che accompagneranno i bambini nella natura durante sei mattinate fiabesche, a Malga Mayer di Pampeago (5 luglio), all’Agritur Salanzada del Cermis (6 luglio), alla Baita Ciamp dele Strie di Bellamonte (7 luglio), alla Foresta dei Draghi di Gardoné (10 luglio), nei dintorni di Ziano (11 luglio) e a Molina di Fiemme (14 luglio)

I bambini cammineranno al fianco dei loro più amati personaggi televisivi, diventando protagonisti di ogni racconto.

Mercoledì 11 luglio, nel Parco della Pieve di Cavalese, “Cinema sotto le Stelle” presenterà il primo film di animazione sulla Shoah spiegata ai bambini: “La stella di Andra e Tati”. La trama racconta la storia vera di Andra e Tatiana Bucci, deportate bambine ad Auschwitz. Quando furono catturate dai nazisti, nel marzo del 1944, avevano 4 e 6 anni, furono separate dalla madre, che ritrovarono dopo la guerra. Sopravvissute per una serie di fortuite coincidenze, oggi sono impegnate nel trasmettere la Memoria ai più giovani. Il cortometraggio, realizzato dalla Rai in collaborazione con il Miur, è diretto da Rosalba Vitellaro.

Ogni estate, in questo periodo particolarmente “magico”, i bimbi ricevono nuove occasioni di scoperta attraverso l’ironia, l’autoironia e la risata.

INFO E PRENOTAZIONI: www.visitfiemme.it – tel. 0462 241111

 

GLI SPETTACOLI

Martedì 3 luglio: Speciale Big Bang Rai Radio Kids con Armando Traverso e i pupazzi Lella, Lallo e DJ! Registrazione radiofonica, ore 21.00, Predazzo – piazza SS. Filippo e Giacomo (se piove al tendone del Minigolf).

Mercoledì 4 luglio: “La leggenda di Lupo Re” con Lupo Lucio e Re Quercia di Melevisione, ore 21.00, Predazzo – piazza SS. Filippo e Giacomo (se piove al tendone del Minigolf).

Giovedì 5 luglio: “La leggenda di Lupo Re” con Lupo Lucio e Re Quercia di Melevisione, ore 21.00, Tesero – piazza Nuova (se piove alla Sala Bavarese).

Venerdì 6 luglio: “La leggenda di Lupo Re” con Lupo Lucio e Re Quercia di Melevisione, ore 21.00, Cavalese – piazza Italia, se piove al Palfiemme.

Lunedì 9 luglio: “Mago da Legare Show” di Mago Gentile, ore 21.00, Predazzo – piazza SS. Filippo e Giacomo, se piove al tendone del Minigolf.

Martedì 10 luglio: “Mago da Legare Show” di Mago Gentile, ore 21.00, Carano – Parco giochi, se piove al tendone.

Mercoledì 11 luglio: Cinema sotto le stelle “La stella di Andra e Tati”, ore 21.00, Cavalese – Parco la Pieve.

Venerdì 13 luglio: “Tutti in Fiaba” con Laura Carusino di Albero azzurro, ore 21.00, Cavalese, se piove al Palfiemme.

Sabato 14 luglio: “Tutti in Fiaba” con Laura Carusino di Albero azzurro, ore 21.00, Molina di Fiemme -Tendostruttura giardini Kennedy (anche se piove).

 

NOVITÀ ESTATE 2018

Laboratorio per famiglie a cura del MUSE, prenotando al tel. 0462 241111

 

Martedì 10 luglio

Predazzo, Sala Biblioteca, ore 17.00.

Mercoledì 11 luglio

Tesero, Sala Bavarese, ore 17.00.

Giovedì 12 luglio

Cavalese, Palafiemme, ore 17.00.

Venerdì 13 luglio

Cavalese, Palafiemme, ore 17.00.

 

LE PASSEGGIATE

Giovedì 5 luglio: Passeggiata con Lupo Lucio e Re Quercia di Melevisione, ore 10.15, Pampeago – Malga Mayrl. Ritrovo stazione a monte seggiovia Latema. Breve passeggiata fino a Malga Mayrl (anche con passeggino).

Venerdì 6 luglio: Passeggiata con Lupo Lucio e Re Quercia di Melevisione, ore 10.15, Cermis ( loc. Doss dei Laresi ) Salanzada. Ritrovo stazione a monte cabinovia Cavalese/Doss dei Laresi. Passeggiata lungo strada forestale in discesa (anche con passeggino).

Sabato 7 luglio: Passeggiata con Lupo Lucio e Re Quercia di Melevisione, ore 10.15, Bellamonte-Ciamp de Le Strie. Ritrovo stazione a monte impianti Castelir loc. La Morea. Breve passeggiata fino al Ciamp delle Strie (passeggino sconsigliato) .

Martedì 10 luglio: Passeggiata con MAGO GENTILE, ore 10.15, Predazzo/Gardoné – La Foresta dei draghi.

Ritrovo stazione a monte telecabina Predazzo/Gardoné. Semplice passeggiata (anche con passeggino).

Mercoledì 11 luglio: Passeggiata con MAGO GENTILE, ore 10.15, Ziano, ritrovo al ponte della Roda di Ziano. Semplice passeggiata sul percorso didattico della riserva locale di Ziano (anche con passeggino).

Sabato 14 luglio: Passeggiata con LAURA CARUSINO di Albero Azzurro, ore 10.15, Molina. Ritrovo loc. Lido di Molina. Passeggiata semplice dal torrente Avisio a località Piazzol (anche con passeggino).

 

*Tutte le passeggiate finiscono tra le 12.00 e le 12.30, con rientro libero.

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Alla Stava Mountain Race anche la «Mini»

La Stava Mountain Race si conferma un evento a 360 gradi. La doppia competizione in programma sabato 7 e domenica 8 luglio a Tesero e sulle sue vette del Monte Cornon e del Monte Agnello si distingue anche per un programma evento particolarmente interessante, che va oltre l’aspetto agonistico.

A partire dalla Mini Stava Mountain Race, prevista per le 15 di sabato, e riservata ai bambini e ai ragazzi delle scuole elementari e delle scuole medie, con una novità assoluto riguardo ai percorsi di gara. L’Unione sportiva Cornacci ha infatti previsto tre percorsi diversi, della lunghezza di 520 metri per i cuccioli (2009-2011), di 670 metri per gli esordienti (2007-2008) e di 1.100 metri per ragazzi (2004-2006) che si sviluppano lungo il paese di Tesero su tracciati nuovi rispetto al passato. Le iscrizioni sono da inviare via mail all’indirizzo cornacci.tesero@virgilio.it, oppure da consegnare in zona partenza dalle ore 14 del giorno di gara. La quota di 5 euro dà diritto al pacco gara con gadget ricordo e un prodotto offerto dalla Loacker, ristoro e Nutella party.

La sera non mancherà poi l’appuntamento di approfondimento dedicato alla montagna. Alle 21 presso la Sala Bavarese di Tesero saranno presenti i fratelli Tomas e Silvestro Franchini, che racconteranno «Los Picos 6.500», ovvero la storia della salita delle cime più alte delle Ande. I due giovani alpinisti campigliani fra febbraio ed aprile 2018, assieme a Franco Nicolini e Michele Leonardi, dopo due anni di preparazione hanno salito in un’unica soluzione le 13 cime più alte delle Ande, fra Argentina e Bolivia. Durante la serata non si parlerà solamente dell’esperienza alpinistica, ma anche dei tanti dietro le quinte, visto che fra la prima e l’ultima ascesa il team ha percorso ben 7000 km, con aneddoti particolari ad ogni sfida.

Inoltre domenica mattina, mentre i concorrenti si cimenteranno con le verticalità e nelle discese della Stava Mountain Race, i più piccoli potranno esprimere la propria vena artistica partecipando al concorso “Disegna la tua Stava Mountain Race”. Il vincitore vedrà pubblicata la propria opera nella brochure del 2019.

Sia prima dello start del Verticale del Cornon (previsto per le 17 del sabato), sia prima del via della Stava Mountain Race (ore 9 domenica mattina) sarà presente in zona partenza la fisioterapista Lisa Cosi di Stenico, a disposizione degli atleti per trattamenti pre-gara.

La 13ª Stava Mountain Race è una competizione Fidal valida come quarta delle sei prove del circuito La Sportiva Mountain Running Cup, mentre l’8° Verticale del Cornon è la seconda tappa del Trentino Vertical Circuit e terza tappa dell’Eolo Vertical Cup.

Da non perdere poi il Felicetti Pasta Party presso il tendone del Piazzale Scuole Elementari alle 19 del sabato, a cui seguirà la Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale di Tesero.

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A Predazzo la Lazio Atletica Leggera

La Lazio Atletica Leggera ha scelto Predazzo per il suo Champions Camp: dal 24 giugno, e fino al 1° luglio, una ventina di giovani atleti della società sportiva si sta allenando al campo sportivo in località Fontanelle. A seguirli i tecnici Biagio Tocci e Antonio Di Pompeo.

Un camp che non è solo sport, ma anche divertimento condiviso: con un’innovativa formula, infatti, il camp è stato aperto anche alle famiglie dei partecipanti. Mentre al mattino i ragazzi si allenano a correre e saltare, genitori e fratelli vengono accompagnati a conoscere il territorio, per poi ricongiungersi nel pomeriggio per fare attività insieme. In totale una cinquantina di persone che dal Lazio stanno conscendo e apprezzando Predazzo e l’intera val di Fiemme.

Mercoledì mattina, l’assessore allo Sport del Comune Giovanni Aderenti ha incontrato i giovani atleti, che hanno tra i 6 e i 14 anni, le loro famiglie e i tecnici, per portare il saluto dell’Amministrazione e dare alcune informazioni sul territorio e il paese. Dopo lo scambio di gagliardetti, che curiosamente presentano gli stessi colori – bianco e azzurro -, il direttore generale Tocci ha portato i saluti del presidente Gianluca Pollini, mentre Di Pompeo ha spiegato che l’obiettivo primario della società sportiva è quello di educare gli adulti sani del domani, compito che va condiviso con le famiglie, per questo invitate a partecipare al camp.

Per la foto di rito, si è aggiunto a sorpresa il campione olimpico Stefano Baldini, anche lui al campo sportivo di Predazzo per alcuni allenamenti.

 

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