Per una nuova biblioteca

Una mostra sulle biblioteche del mondo verrà inaugurata, venerdì a Predazzo, presso la Sala Rosa del comune. Costituisce il punto di partenza per la progettazione partecipata della nuova biblioteca. Con questa iniziativa si vuole  coinvolgere la popolazione, a partire dai più piccoli, nell’organizzazione degli spazi interni e dei servizi, perché siano spazi vissuti e servizi a misura delle persone piuttosto che dei libri. Per questo la visiteranno i bambini delle elementari, cui verranno raccontate storie di biblioteche e bibliotecari, e che – sulle suggestioni della mostra – realizzeranno lavori da proporre successivamente in una loro mostra. Ma saranno invitati anche i ragazzi delle medie, mentre quelli più grandi incontreranno Antonella Agnoli al mattino presso la scuola. La mostra è costituita da un articolato percorso fotografico attraverso spazi e concetti diversi di intendere la biblioteca e la mediateca, ed è curata da una delle maggiori esperte del settore, attiva tra importanti strutture italiane – come la biblioteca provinciale di Pisa o quella del Comune di Pesaro da lei progettata – e in diverse città del mondo come Londra, Seattle e Mosca, ed è anche consulente del Comune di Predazzo.

Continue reading Per una nuova biblioteca

E ora si sale sul Cermis

Si è disputata la penultima prova del Tour de Ski di Coppa del Mondo di Sci di Fondo, una 15 km in tecnica classica nello stadio del fondo di Lago di Tesero e la vittoria al fotofinish è andata al tedesco Tim Tscharnke. In seconda posizione ha chiuso un brillante Alexey Poltoranin (KAZ) che nell’ultima delle sei tornate di gara è riuscito ad ingranare la giusta marcia e collezionare il secondo podio di questa serie 2015. Terzo posto per l’elvetico Dario Cologna il quale è stato anche vittima di una caduta alla fine del quarto giro, che tuttavia non ha compromesso troppo l’andamento della sua prova. Nessun norvegese è salito sul podio maschile, ma la leadership del Tour è rimasta in mano a Petter Northug il quale è stato in grado di guadagnare un sostanzioso numero di punti bonus e mantenere il connazionale Martin Sundby a 3 secondi di distacco nella generale. Rimane ora solo la Final Climb  e al termine dalla spettacolare salita sull’Alpe Cermis (start ore 12.00) si saprà se Northug sarà riuscito a vincere il suo primo Tour de Ski in carriera, o se Sundby avrà centrato il secondo successo consecutivo in due anni.

 

Continue reading E ora si sale sul Cermis

Arrivano i Bastardi

Sembra ieri quando eravamo tutti incollati alla televisioni per assistere alla seconda edizione di X Factor ed alle gesta della band trentina più celebrata in terra d’Italia. Da allora, i Bastard sons of Dioniso hanno suonato ovunque, sono stati la band di supporto di grandi artisti internazionali in mega raduni rock e stanno per pubblicare il loro sesto album. Questa sera saranno a Tesero, dove potremo misurare la loro crescita artistica in questi ultimi anni. Prima di loro altre quattro formazioni, tre delle quali autoctone. L’appuntamento è per le 18.00 presso il tendone delle feste allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero. Questa la line-up: 18.00 Good Wine Acoustic Project 19.00 Come Gatti nell’Acqua 20.00 Howlin’ Pussy Experience 21.30 Atrio 23.00 The Bastard Sons of Dioniso – official

Continue reading Arrivano i Bastardi

Il grande teatro, a Trento

Sarà un capolavoro del teatro contemporaneo ad aprire, al Teatro Sociale, la programmazione 2015 della prosa. Nell’ambito della Stagione organizzata a Trento dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara sarà in scena «ASPETTANDO GODOT» di Samuel Beckett nell’allestimento del Teatro Carcano di Milano. Protagonisti della nuova produzione, quattro interpreti di grande valore e temperamento: nel ruolo di Estragone sarà in scena Antonio Salines, un attore che il pubblico trentino ha avuto modo di apprezzare in più occasioni, soprattutto negli anni della sua militanza nella Compagnia del Teatro Stabile di Bolzano. Al suo fianco Luciano Virgilio (Vladimiro), Edoardo Siravo (Pozzo), Enrico Bonavera (Lucky) e Michele Degirolamo nel ruolo del ragazzo. Il regista, Maurizio Scaparro, è alla sua seconda collaborazione con il ‘Carcano’ dopo l’exploit de La coscienza di Zeno, calorosamente applaudito anche dal pubblico trentino nel corso della passata Stagione. Le scene sono di Francesco Bottai e i costumi di Lorenzo Cutùli. La traduzione del testo di Beckett è stata curata da Carlo FrutteroTeato Sociale: venerdì 9 (ore 20.30), sabato 10 (ore 21.00) e domenica 11 gennaio (ore 16,00).

Continue reading Il grande teatro, a Trento

Prendere il toro per le corna

Abbiamo la sensazione che la politica, anche quella locale, si stia baloccando. Sembra quasi stia attendendo che passi “ ’a nuttata” Se guardiamo indietro agli ultimi mesi, troviamo memoria di ampi dibattiti sull’orso, sui vitalizi e più recentemente sui Punti Nascita. Senza nulla togliere a questi temi, ci accorgiamo sempre più dell’assenza, nel dibattito pubblico, del problema dei problemi, ossia il lavoro. Ci capita molto spesso, troppo spesso, di parlare con i nostri ragazzi e di sentire il loro straniamento di fronte all’assenza di prospettive e alla difficoltà di trovare un lavoro, purchè sia. Ma ci capita anche spesso, troppo spesso, di raccogliere la sofferenza e anche la rabbia di molti imprenditori che non riescono più ad immaginare un futuro per la propria attività. Giovani e adulti accomunati da un senso di insicurezza e precarietà. E torniamo quindi alla politica e a chi si è preso l’onere di governare il nostro futuro. E’ possibile che non colga questi continui segnali di allarme? Noi non lo crediamo. Crediamo invece che l’amministratore pubblico faccia fatica ad avere piena cosapevolezza di quanto gli accade intorno ed a dibattere e progettare un futuro nuovo, alla luce dei profondi cambiamenti in atto. L’impressione è che “la politica” pensi che questa crisi sia un incidente di percorso e che tutto tornerà come prima. Pia illusione. Le cose cambiano se si cambia davvero e in certi casi in modo radicale. Rendersene conto è già un buon inizio.

Continue reading Prendere il toro per le corna

Finita è la festa

Si è chiusa con la Befana la lunga cavalcata delle festività natalizie. E’ ancora troppo presto per tirare le somme di questo inizio di stagione invernale. Prima ancora di conoscere i dati ufficiali degli arrivi e della permanenza dei turisti nelle nostre Valli, dobbiamo affidarci alle sensazioni. Abbiamo visto un discreto movimento ma non conosciamo quanto l’ospite abbia speso per le sue vacanze, quanto abbia allargato i cordoni della propria borsa. Ora ci aspettano le incognite atmosferiche, le difficoltà nell’allestire le grandi manifestazioni invernali, ( in primis la Marcialonga) e attendiamo di conoscere quanto la carenza della neve possa incidere sulla voglia di sci che sta alla base della nostra economia invernale. Le previsioni del tempo non dicono nulla di buono mentre I “rumors” da bar, indicano che intorno al 20 gennaio l’inverno comincerà a fare sul serio. Per il momento ci godiamo queste giornate strepitose, calde e assolate, prendendo in prestito il “carpe diem” di latina memoria.

Continue reading Finita è la festa

In Fiemme contributi per la prima casa

Per Fiemme ammonta a 508.000 euro la somma a disposizione della Comunità Territoriale per i nuovi contributi per acquisto, risanamento e acquisto e risanamento della prima casa di abitazione quale unica proprietà idonea del nucleo familiare. L’agevolazione è riservata a giovani coppie (chi ha contratto matrimonio o convive anagraficamente e stabilmente da non più di 5 anni, purché entrambi i coniugi non abbiano più di 45 anni), nubendi (coloro che intendono contrarre matrimonio, se almeno uno dei due non ha più di 45 anni) e cooperative edilizie (limitatamente alla costruzione di nuovi edifici). Si tratta di un contributo sugli interessi del 70% del tasso del mutuo, stipulato con una delle banche convenzionate, per la durata massima di vent’anni e non superiore al 75% della spesa ammessa. Spesa che è di massimo 200.000 euro per acquisto, 230.000 euro per acquisto e risanamento e di massimo 115.000 euro per il risanamento (per il quale non sono ammessi a contributo interventi per meno di 42.500 euro). Per quanto riguarda le cooperative edilizie, invece, la spesa massima ammessa a contributo per gli interventi di costruzione non può essere superiore a 170.000 euro per alloggio. Possono presentare domanda coloro che, al 7 gennaio, risiedono in Trentino da almeno 2 anni in via continuativa o lo sono stati per un periodo complessivo di almeno 10 anni, con un ICEF del nucleo familiare compreso tra 0,13 e 0,45 e che non sono proprietari di altre unità abitative con rendita catastale rivalutata superiore a 120 euro. Gli alloggi per il quale si richiede il contributo non possono essere superiori ai 120 mq. Le domande possono essere presentate in Comunità di Valle dal 7 gennaio al 7 marzo, allegando anche l’attestazione dell’indicatore ICEF del nucleo familiare e altri documenti che sono consultabili sul bando, disponibile presso l’ente e on line. La Comunità di Valle predisporrà poi le graduatorie per le diverse tipologie di intervento, in base a ICEF, numero di figli minori conviventi, anzianità di residenza in provincia di Trento e, per quanto riguarda il risanamento, interventi effettuati nell’ambito dei centri storici. Sarà la Giunta a deliberare come ripartire la somma disponibile tra i vari tipi di intervento. “Si tratta di un contributo che verrà riproposto annualmente per 4 anni: una garanzia per le giovani coppie che intendono acquistare casa, ma magari non immediatamente Per informazioni e chiarimenti rivolgersi al Servizio Tecnico della Comunità Territoriale della Val di Fiemme: telefono 0462.241332 e 0462.241337, e-mail edilizia@comunitavaldifiemme.tn.it.

 

Continue reading In Fiemme contributi per la prima casa

Schizofrenia comunicativa

Il 30 dicembre, la giunta della Comunità di Valle di Fiemme si dichiara solidale con lo sciopero della fame di Loris Welponer: tutti concordi nel ritenere inaccettabile la cancellazione del Punto Nascita dell’Ospedale di Cavalese. La Provincia, dal canto suo, già da tempo intende dismettere il servizio nelle periferie. Non ci sono i numeri per continuare a partorire. Il servizio è anti economico e per garantire la sicurezza dei nascituri e delle mamme e meglio che si nasca a Trento. Segue ampia discussione, polemiche prese di posizione, fino allo sciopero della fame e alle dichiarazione di Zancanella & Co. Oggi, il quotidiano l’Adige titola”Maternità, un’iniezione di fiducia” e ancora “nascite in ripresa”. Nell’articolo del giornale trentino, Alessandro Arici, responsabile del progetto “ Parto per Fiemme”, dichiara che già dall’estate scorsa vi è stata una inversione di tendenza. Importiamo partorienti dalle località limitrofe ed ospitiamo gestanti che vogliono partorire nel nostro Ospedale. Insomma, stiamo ritornando ad essere competitivi e ad avere i numeri per tenerci il Punto Nascita. Il problema, a questo punto è che di fronte a questa schizofrenia comunicativa il cittadino rischia di perdersi e di non capire cosa stia veramente accadendo. Chi parla con lingua diritta e chi invece con lingua biforcuta? Ci sorge un dubbio. Tra qualche mese sono previste le elezioni comunali. Tutto ciò che sta avvenendo avrà qualche cosa a che fare con questo appuntamento?

Continue reading Schizofrenia comunicativa