Predazzo in festa

Ciò che resterà negli annali di questa sofferta Marcialonga 2015 è il rinnovato passaggio, dopo l’esperienza dello scorso anno, nel centro di Predazzo. Abbiamo rivisto l’entusiasmo e la partecipazione delle origini della gran fondo di Fiemme e Fassa. Le settimane passate sono state vissute nella spasmodica attesa di una nevicata che permettesse una edizione” normale”. Si è poi deciso per la partenza della gara da Mazzin e la riduzione del tracciato a 57 km. Non sono mancate le polemiche sui costi dell’innevamento artificiale. Alla fine, la folta pattuglia dei fondisti del nord Europa è calata in forze in Fiemme e Fassa ed ha fatto sua, dal punto di vista agonistico, anche questa edizione. Ma, al di la della competizione sportiva, la lezione che emerge da questa edizione della Marcialonga è che la partecipazione del pubblico ed il suo calore è ancora ciò che davvero la rende unica al mondo ed è ciò che va preservato e se possibile amplificato.

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