Quattro "giganti" del volley si raccontano

Cinque settimane in Val di Fiemme per giocare due amichevoli con l’Australia, allenarsi e mettere a punto le tecniche di gioco. Ma anche per contagiare i giovani con la passione per lo sport. Ormai si sentono a casa i campioni della Nazionale Italiana di Volley all’Hotel La Roccia di Cavalese. In questi cinque anni di ritiri in Val di Fiemme, fra un allenamento e l’altro al Palazzetto dello Sport di Cavalese, hanno esplorato il territorio montano e conosciuto chi lo abita, grazie agli incontri organizzati dalla Comunità Territoriale di Fiemme e dal Comune di Cavalese.

Giovedì 5 maggio hanno incontrato gli studenti della seconda linguistico dell’Istituto di istruzione La Rosa Bianca di Cavalese. Seduti sui banchi, i giganti del volley hanno risposto alle domante di una classe decisamente sportiva. Accompagnati da Stefano Sciascia, team manager della Nazionale di Volley e Michele Malfer, professore dell’Istituto, gli atleti azzurri Matteo PianoDaniele Sottile e Riccardo Sbertoli, con il loro assistente allenatore Mirko Corsano, si sono lasciati interrogare dai liceali.

In poco tempo si sono resi conto che buona parte di quegli studenti seduti in cerchio intorno a loro praticava sport, sia a livello amatoriale, sia agonistico. Le studentesse e gli studenti erano curiosi di capire come sono riusciti a coniugare lo sport con gli studi e il divertimento. Sono arrivati anche interrogativi molto personali: “I vostri genitori vi hanno sostenuto?”, “Avete mai pensato di lasciare tutto?”. E domande ironiche. Una studentessa, a proposito di salti sottorete, si è rivolta a Matteo Piano, alto 2,09 metri, esclamando “Tu non devi saltare molto, giusto?”. Il campione è esploso in una risata e ha ammesso: “Effettivamente, non molto”. A proposito di misure, i ragazzi hanno scoperto che Piano indossa scarpe numero 51. “Non ho mai potuto fare shopping come voi – ha detto Matteo Piano – ho sempre dovuto scegliere quello che mi andava bene e farmi fare le scarpe su misura”. Danile Sottile ha confidato ai ragazzi che non è stato facile, in principio, lasciare la famiglia, ma ben presto ha capito che quella era la sua vita e non ha mai avuto ripensamenti. Riccardo Sbertoli, il più giovane, che frequenta la quarta liceo scientifico e sogna una laurea in economia, ha ammesso: “Mi rendo conto di avere una vita molto diversa dai miei coetanei, ma è talmente emozionante e divertente questo sport che non lo cambierei con i sabato sera in discoteca e le domeniche libere”.

Nei prossimi giorni gli atleti incontreranno i ragazzi dell’Anffas, gli scolari delle elementari e giovani atleti della Val di Fiemme. Intanto, sono attese le due partite amichevoli della Nazionale Italiana di Volley con i “canguri” ovvero con la Nazionale di Volley australiana. Appuntamento martedì 17 maggio, alle 17.30, e mercoledì 18 maggio, alle 14.30, al Palazzetto dello Sport La Rosa Bianca di Cavalese (entrata libera fino a esaurimento posti). I ragazzi della seconda liceo linguistico saranno in prima fila.

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