Quel poligono di tiro dell’Ottocento

Il Casino di bersaglio comunale di Campitello rientra nella rete dei poligoni di tiro sorti nell’Ottocento in tutto il territorio del Tirolo storico per l’esercizio dell’uso delle armi. Venne costruito nel 1905 e restò in funzione fino allo scoppio della Grande Guerra quale sede degli Scizeres, i tiratori o “Bersaglieri immatricolati” di Campitello, Mazzin e Canazei. Successivamente venne adibito ad abitazione privata e, infine, utilizzato come deposito comunale, ma la struttura è una delle poche giunte pressoché integre fino ad oggi, nonché l’unica ancora presente in Val di Fassa.

Vista l’importanza storica e sociale della struttura, il Comune di Campitello (coadiuvato dalla Soprintendenza per i Beni culturali della Provincia di Trento, dall’Istituto Culturale Ladino e con il prezioso contributo del Consorzio dei Comuni – BIM Adige) ne ha predisposto il recupero, permettendo così che la storia e le vicende delle milizie territoriali fassane possa essere rivissuta e ricordata.

Un ruolo di primo piano durante l’inaugurazione è stato riservato all’associazione di tiro Schützenkompanie Ladins de Fasha, promotrice dell’intitolazione del Casino di Bersaglio ad Antonio Rizzi, Capitano e poi Maggiore delle milizie fassane durante le insurrezioni antinapoleoniche.

Emily Molinari

 

 

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