Quel profumo essenziale

Si fa presto a dire Natale. Anche troppo presto, si passa in men che non si dica dai colori vivaci delle foglie dell’autunno alle luminarie natalizie e agli addobbi nelle vetrine. Forse, nel tempo si è perso il vero spirito della festa. Ma c’è chi ancora è fortemente radicato ed affezionato alla tradizione: sono le sorelle Braito dell’hotel Maria di Carano.

In memoria di tempi che sembrano ormai passati, Monica e Patrizia propongono ai loro clienti l’autentica atmosfera natalizia: alberi veri, che perdono gli aghi e profumano di resina, addobbati con fette di arancia essiccate e cannella. Una rarità al giorno d’oggi dove la plastica predomina.

“Natale per me significa niente sale né ghiaia sulle strade. Un tempo tutto il paese diventava una grande pista per le slitte. Quando da bambina andavo in paese a trovare la nonna mi godevo la luce che veniva dalle stalle, che erano tante allora. Emanavano tutte un grande senso di calore e un profumo, perché così era una volta. Ma la cosa migliore erano i dolci di Natale. Durante l’anno non si mangiavano quasi mai e questo era il periodo più bello per noi bambini. Zelten e biscotti, profumi autentici della tradizione che fanno subito casa”.

Ed è proprio questa autenticità che i clienti dell’Hotel Maria trovano in questo periodo di feste: decorazioni naturali, l’aroma e il gusto della cucina che ci rappresenta, le candele accese, le campane che invitano alla Santa Messa.

Le famiglie si riuniscono per il Natale e molte coppie ricercano il calore e la magia della tradizione. L’obiettivo delle sorelle Braito è quello di creare un legame non solo tra il cliente e l’albergo, ma col il paese stesso. Ogni inverno, tutti i lunedì, Patrizia accompagna personalmente i clienti per le vie del centro storico, seguendo il percorso di “Carano Pian Pian”, ideato e realizzato dal Museo Casa Begna e dai privati, alla scoperta degli affreschi di Camillo Rasmo e degli scorci più suggestivi dei buriei.

“I clienti si affezionano al paese. Anche chi già ha fatto l’uscita l’anno precedente è sempre curioso di farla ancora. Apprezzano moltissimo l’impegno del museo e dei singoli che di anno in anno ricreano magici panorami”, dice Patrizia. Troppo spesso si pensa più ai numeri delle presenze piuttosto che all’originalità della proposta turistica. L’hotel Maria ha sicuramente puntato sulla fedeltà dei clienti per dare valore non solo ad un’offerta ma a Carano stesso. È l’amore per il proprio territorio che ha portato questo hotel a mantenere la sua autenticità, senza uniformarsi allo stile spesso troppo commerciale che spesso intacca la tradizione di montagna.

La chef Monica vuole proporre questo attaccamento alla festività più attesa dell’anno e la vuole trasmettere a tutti. Naturalmente attraverso l’arte della cucina, e nello specifico dei dolci di Natale, è aperto a tutti il corso “Tradizione e dolcissimo” per imparare i segreti dei più buoni biscotti della pasticceria alpina, nei giorni del 22 e 23 dicembre. Il programma e le informazioni dettagliate sono sul sito www.hotelmariasas.it. Non ci resta che prendere spunto dalla passione e dall’amore per la tradizione delle sorelle Braito, anche per decorare al meglio le nostre casa e ritrovare l’autenticità di questa festa, amata da grandi e piccoli.

Sara Bonelli

 

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