Quella gola spaziale

L’Agenzia Spaziale Europea Esa sta formando i suoi astronauti per prepararli alle loro missioni su Marte. Nell’ambito del corso Pangea, un gruppo di astronauti ha intrapreso un’escursione al Geoparc Bletterbach.

I ricercatori in campo spaziale e i loro accompagnatori scientifici, in occasione della loro escursione, si sono particolarmente interessati ai sedimenti della gola che presentano delle somiglianze inconfondibili con gli strati di arenaria della superficie di Marte. Soprattutto le inclusioni calcaree e i banchi di gesso negli strati inferiori sono molto simili a quelli del pianeta in questione e permettono di capire meglio come potrebbero essersi stati formati sul pianeta rosso.

Al corso Pangea di quest’anno ha partecipato anche l’astronauta tedesco Thomas Reiter, che aveva preso parte a due missioni spaziali. È lui l’europeo con la permanenza più lunga in assoluto nello spazio. Inoltre ha visitato il Bletterbach il futuro cosmonauta russo Sergey Kud-Sverchkov. Anche lo scienziato Aidan Cowley, che studia la luna, si è interessato alla gola altoatesina. Il francese Nicolas Mangold, che sta manovrando il famoso robot Rover Curiosity che cerca la vita su Marte, è stato al Bletterbach già per la terza volta. È lui quello che decide su quale percorso gira il veicolo della Nasa e quali sono le foto da inviare al pianeta Terra.

Il consiglio d’amministrazione, i collaboratori e le guide del Geoparc Bletterbach in occasione della visita dell’Esa di quest’anno hanno avuto la possibilità unica di conoscere il lavoro degli astronauti. Inoltre, hanno visionato una della più grande collezione di asteroidi provenienti dalla luna e da Marte che due italiani mettono a disposizione dell’agenzia spaziale.

Come ringraziamento per la buona collaborazione degli ultimi anni l’Esa ha regalato al presidente del Geoparc Peter Daldos qualche foto, che è già esposta al Centro Visitatori ad Aldino.

Il Bletterbach negli prossimi anni sarà riconosciuto come territorio “Mars Sedimentation Analoge”, come il Geopark Lanzarote e il Geopark Ries in Germania.

N.B.C.

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