Il RespirArt Day con Maria Concetta Mattei

Nel Parco RespirArt, nel mese di luglio, 3 nuove installazioni d’arte si aggiungono alle 19 già presenti. Gli artisti ospiti della 10a Manifestazione d’arte ambientale RespirArt 2018 sono: Duilio Forte (italo-svedese), Mariano Vasselai (Panchià-TN) e Elio Vanzo (Cavalese-TN).

Le opere sono inaugurate da Maria Concetta Mattei, conduttrice del Tg2 e appassionata d’arte nella natura, sabato 28 luglio, dalle 9.30 alle 12.30, durante la festa itinerante RespirArt Day. Il ritrovo è alle 9.30 davanti al Rifugio Agnello, quindi, una passeggiata guidata rivela le nuove opere, in compagnia degli artisti. L’evento si conclude con un aperitivo allo Chalet Caserina intorno alle 12.00. La risalita, la visita guidata e l’aperitivo sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria al numero 335 1001938 (entro il 27 giugno).

INFO: respirartgallery@gmail.com, www.respirart.comwww.latemar.it – www.visitfiemme.it

Il Parco d’Arte RespirArt

RespirArt è uno dei più alti parchi d’arte al mondo. Si snoda fra le quote 2.000 e 2.200 a Pampeago di Tesero, in Val di Fiemme. Nato nel 2011 da un progetto della giornalista e curatrice d’arte Beatrice Calamari e dell’artista Marco Nones (premio d’arte Expo 2015 Fondazione Triulza), accompagna alla scoperta di installazioni artistiche che dialogano con i pascoli e le cime dolomitiche del Latemar, un territorio di incomparabile bellezza dichiarato dall’Unesco Patrimonio Naturale dell’Umanità.

Nel giro ad anello di 3 km, fra il Rifugio Monte Agnello e lo Chalet Caserina, si affacciano opere d’arte ambientale create da artisti di fama internazionale, fra cui quella del gotha dell’arte giapponese Hidetoshi Nagasawa.

Il Parco è in continua evoluzione. Ogni anno, nuove installazioni vengono ad aggiungersi, mentre quelle più vecchie si lasciano modellare dagli agenti atmosferici oppure vengono travolte dalle abbondanti nevicate. Alcune installazioni sono visibili anche d’inverno dalla pista da sci Agnello dello Ski Center Latemar.

I bambini si divertono con giochi di legno ispirati alle installazioni d’arte, come il telefono senza fili, il labirinto, la corda che suona e le finestrelle colorate sul Latemar. Ad attenderli anche i laboratori del Rifugio Monte Agnello di Pampeago dedicati alla meteorologia (il mercoledì mattina) e alla cucina di montagna (il giovedì pomeriggio). Nel parco RespirArt prendono vita concerti, spettacoli e escursioni teatrali, come il racconto spettacolare intitolato “Non chiamatemi… El Krampus”, in scena ogni venerdì mattina, o “Cuccioli d’Om Selvadec crescono al Rifugio dai venti”, ogni martedì mattina.

Pampeago si apre a un’area naturalistica di notevole pregio con sentieri tematici ispirati alle Dolomiti: il Latemarium (raggiungibile con la seggiovia Latemar). RespirArt si trova nell’area Latemar.Art. Si raggiunge più rapidamente da Pampeago, con la seggiovia Agnello, ma anche da Predazzo e Obereggen.

LA FILOSOFIA: Il gesto creativo di “lasciare andare” opere d’arte nella natura invita ad affidarsi ai mutamenti e, quindi, alla vita stessa che è continua trasformazione. Gli agenti atmosferici non rovinano le opere, tutt’altro, essi le completano, plasmandole e mutandone i colori. RespirArt invita a RILASSARSI NELLA CONTINUA MUTEVOLEZZA della natura. Le sue opere permettono di riscoprire il senso di meraviglia, cogliendo il “nuovo” come un’opportunità irripetibile.

SOSTENGONO RESPIRART: RespirArt è sostenuta dalla società di impianti di risalita Itap di Pampeago, in collaborazione con Magnifica Comunità di Fiemme, Azienda per il Turismo Val di Fiemme, Trentino Marketing e l’azienda leader mondiale nella produzione di scarpette d’arrampicata, scarponi per l’alta montagna e abbigliamento sportivo La Sportiva di Ziano. È fondamentale il contributo degli Hotel amici di RespirArt: il Beauty & Vital Hotel Maria di Carano, l’Hotel Olimpionico di Castello di Fiemme, il Park Hotel Azalea di Cavalese, l’Hotel La Roccia di Cavalese, l’Hotel Shandranj di Stava di Tesero e l’Hotel Scoiattolo di Pampeago.

Collaborano: il fotografo di Cavalese Eugenio Del Pero e il sindaco di Panchià Giuseppe Zorzi.

 

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