Scuola, la prima classe digitale

Se anche il poeta medievale per eccellenza, Dante Alighieri, decise a metà del 1200 di sostenere una rivoluzione incredibile nei suoi componimenti, smettendo di utilizzare il latino e cominciando a scrivere in volgare, lingua parlata quotidianamente, perché non dovrebbe evolversi oggi anche il metodo di approccio allo studio? Perché non dovremmo procedere al passo con i tempi, come ha fatto a suo tempo Dante?

La classe terza E scientifico dell’Istituto La Rosa Bianca di Cavalese non ha esitato a dare soddisfacenti risposte a queste domande. All’interno del progetto “Classe Digitale” nei primi mesi di quest’anno scolastico è stato infatti realizzato un eBook proprio sull’età Medievale. Ma facciamo un passo alla volta. Il progetto consiste nel portare anche nelle nostre valli un metodo di approccio allo studio già diffuso in alcune scuole italiane ma soprattutto nell’Europa centro-settentrionale: i ragazzi diventano i veri protagonisti della lezione, i docenti si trasformano in tutor che aiutano gli studenti ad apprendere attraverso risorse online e non, anziché essere loro a trasmettere in maniera unidirezionale i contenuti. Ad accompagnare queste innovazioni didattiche c’è qualcosa di più tangibile: il tablet. Al contrario di come si possa pensare, esso non rappresenta una distrazione per gli alunni, che, sfruttandolo responsabilmente ne fanno un vero e proprio strumento in grado di facilitare le operazioni di ricerca e di collaborazione grazie al semplice accesso ad internet.

È stato l’entusiasmo e la voglia di portare un cambiamento all’interno dell’istituto da parte dei docenti e del dirigente, Lorenzo Biasiori, che ha fornito una solida base per mettere in atto il progetto in così poco tempo, l’ideazione è avvenuta infatti ad aprile 2015, ed ora i venti ragazzi della terza E scientifico hanno a loro disposizione una classe dotata di Wi-Fi dove i banchi sono abbastanza ampi da accogliere i libri e i dispositivi di quattro alunni in modo da facilitare i lavori di ciascuno dei cinque gruppi. Si spera che questo sia soltanto l’inizio di un lungo cammino che porterà, un giorno, ad ampliare il progetto a tutto l’istituto, nel frattempo la classe terza ES, dopo l’eBook sul Medioevo, si sta già attivando per la realizzazione di un secondo progetto multimediale, una mostra sulla Peste Nera del 1300.

Chiara Facchini

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