I "Suoni" riempiono le dolomiti

Le grandi passioni per l’arte e l’ambiente si incontrano in teatri naturali del Trentino. “I Suoni delle Dolomiti” liberano così note classiche, jazz, world music e canzoni d’autore in luoghi di straordinaria bellezza. Al Festival partecipano musicisti di fama internazionale, artisti e amanti della montagna che, nel rispetto dell’ambiente, si uniscono al pubblico e raggiungono a piedi i luoghi dei concerti, con lo strumento in spalla. Interpreti di fama internazionale esprimono tutta la propria creatività dialogando con l’ambiente che li accoglie, con la poesia del silenzio. Il pubblico non è semplice spettatore: si siede attorno ai musicisti, in un’atmosfera informale ma rispettosa, per vivere un’esperienza indimenticabile.

In Val di Fiemme sono attese le improvvisazioni jazz di Franco D’Andrea, i sassofoni dell’ensemble Selmer Saxharmonic e il canto armonico del quartetto Huun-Huur Tu della tradizione Tuva. La Val di Fassa, oltre all’omaggio a De André di Neri Marcorè e Gnu Quartet, propone dialoghi jazz fra tromba e clarinetto di Markus Stockhausen e Tara Bouman, i canti della lapponia di Mari Boine, un trekking e un concerto di Mario Brunello, Giuliano Carmignola e Rolf Lieslevand, un concerto della stella del jazz Stefano Bollani e due concerti di musica dal mondo, il primo con Ballaké Sissoko e Vincent Ségal e il secondo con la Barcelona Gipsy Balkan Orchestra.

San Marino di Castrozza e il Primiero ospitano un concerto di Bach per violoncello virtuoso con Mischa Maisky, un trekking con le magie sonore senza confini di Petra Magoni e Ilaria Fantin, e un concerto di Petra Magoni, Ilaria Fantin e Ferruccio Spinetti.

Il calendario completo è consultabile su www.isuonidelledolomiti.it

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