Tagli, ritagli e frattaglie

Gli abitanti di Fiemme e Fassa lo considereranno certamente uno sfregio. Il nostro ospedale diventa stagionale: infatti la chirurgia verrà chiusa la notte e nei fine settimana, ma solo fuori stagione, mentre resterà operativa nei periodi di maggior afflusso turistico. E’ questa la nuova frontiera della spending review della Provincia di Trento. Una decisione, questa, che segue le note vicende sui tagli del reparto di neonatalità dell’ospedale di Cavalese e di molte altri scelte di dismissioni legate alla nostra sanità “ di periferia”. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un continuo tira e molla nel quale, a fronte di riduzioni dei servizi del nostro ospedale, si promettevano nuovi progetti di ampliamento e potenziamento. E’ ora di mettere le cose in chiaro. E a questo ennesimo attacco al diritto alla salute degli abitanti di Fiemme e Fassa quali sono state le reazioni? La neo-procuradora Testor e il segretario della lista Fassa Luca Guglielmi l’ hanno messa giù dura “ vorrà dire che andremo a curarci a Bolzano”. E Fiemme? Nel caso della vicenda del reparto di neonatalità abbiamo visto muoversi, con determinazione, un comitato di cittadini che hanno supplito alla latitanza, o quasi, della politica dei professionisti del bene comune. Mai, Fiemme e Fassa aveva avuto 4 consiglieri provinciali nel parlamentino di Trento, uno dei quali nella Giunta e tutti in maggioranza. E’ mai possibile che in queste condizioni di rappresentanza non si riescano a dare risposte certe ed efficaci ai propri  cittadini- elettori nel comparto della sanità che è il settore più importante e delicato della vita dei cittadini?

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