Translagorai: zaino in spalle e lunedì si parte

 Un’ultima controllata agli zaini e al materiale tecnico, lo sguardo rivolto al cielo e alle previsioni.

meteo, una veloce letta agli appunti presi durante il percorso formativo con gli esperti: è ormai davvero tutto pronto per la partenza. Lunedì 7 agosto partirà dal Passo Manghen una comitiva composta da quindici giovani fiemmesi, accompagnati da una troupe cinematografica di sei professionisti, da una guida alpina e da cinque volontari (che ironicamente si autodefiniscono sherpa). Primo obiettivo del gruppo: percorrere in quattro giorni di cammino la Translagorai, uno dei trekking più selvaggi dell’arco alpino. Secondo obiettivo: la realizzazione di un docu-film che racconterà le vicende di quatto giovani cittadini alla scoperta della montagna e delle sue tradizioni.

Il progetto, organizzato dall’associazione Evo, rientra nel Piano Giovani di Zona di Fiemme 2017 e, oltre ai partner istituzionali, ha ottenuto l’appoggio di Montura e Ferrino. I protagonisti di quest’avventura hanno incontrato amici e valligiani venerdì sera al Bar Bocce di Carano: è stata l’occasione per presentare l’iniziativa e condividere aspettative ed emozioni pre-partenza.

Nelle settimane scorse i 15 giovani hanno seguito un percorso formativo su storia, ambiente e tradizioni di Fiemme, sulla sicurezza in montagna e sulla produzione cinematografica: gli incontri sono stati l’occasione per apprendere concetti e nozioni utili durante la traversata, ma soprattutto per permettere ai ragazzi (che hanno tra i 15 e i 29 anni) di conoscersi tra loro, visto che per quattro giorni condivideranno giorno e notte, in un ambiente selvaggio e privo di comodità.

Il programma prevede quattro tappe: Passo Manghen- Lago delle Stelune il primo giorno, fino a Sadole il secondo, terza tappa fino al Bivacco Paolo e Nicola e l’ultimo giorno l’arrivo al Passo Rolle. Il progetto è stato pensato in un’ottica green: nei pesanti zaini che il gruppo porterà attraverso il Lagorai anche pannelli solari per ricaricare e filtri equo-solidali.

La troupe fornirà supporto tecnico, ma i veri protagonisti del progetto sono i giovani: non solo coloro che impersoneranno i quattro protagonisti del docu-film, ma anche e in egual maniera tutti coloro che contribuiranno al backstage del video. Nelle prossime settimane verranno registrate le riprese a valle e diverse interviste che arricchiranno il documentario. Il montaggio sarà poi eseguito in maniera professionale, con l’aiuto dei partecipanti che avranno voglia di scoprire anche questa fase della produzione cinematografica.

In attesa dell’anteprima che sarà proiettata in valle entro la fine del 2017, la traversata del Lagorai dei giovani e della troupe potrà essere seguita in tempo reale (connessioni permettendo) su Facebook (Translagorai: il docufilm) e Instagram (translagorai_docufilm).

 

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