Un team di under 30 per Casa Begna

Si dice che i giovani sono poco interessati alla cultura e alla storia del proprio paese, questo certo non vale per Carano e il suo museo Casa Begna.

Da poche settimane, infatti, si è insediato il nuovo direttivo dell’associazione che si occupa, ormai dal 2010, della gestione della casa museale ed è capitanato da una giovanissima laureanda in Beni culturali. Elisa Seghezzi, classe 1994, guida il gruppo giovane e frizzante, che l’ha votata all’unanimità come nuova presidente. Dopo vari anni sotto la vulcanica guida di Claudio Delvai, è arrivato il momento di passare il testimone attenendosi al ricambio generazionale, nel quale molte associazioni sperano ma non per tutti è così facile.

Gli associati di Casa Begna hanno invece dimostrato di viaggiare controcorrente. È altissima la percentuale di under 30 che compongono il nuovo direttivo.

Elisa, che si sta avviando alla tesi, incentrata su Camillo Rasmo, è dal 2015 una delle più giovani consigliere comunali. La sua grande passione per la storia e la cultura l’hanno spinta a mettersi in gioco e a candidarsi come presidente. “Spero di riuscire a portare avanti l’egregio lavoro fatto da chi mi ha preceduto, Marcella e Claudio. Il gruppo, con cui ho la fortuna di collaborare, non è solo composto da giovani ma anche da persone ricche di esperienze in campo museale, persone che dedicano il loro tempo gratuitamente con l’obiettivo di far riaffiorare le nostre tradizioni. Lavorando insieme possiamo valorizzare il patrimonio storico del nostro paese”. Al suo fianco, l’archeologa Letizia Bonelli, nominata vicepresidente, il neo-commercialista Massimo Canal con funzioni di segretario, i giovani del Banderal Marco Niederleimbacher, artigiano, e Lorenzo Valgoi, studente classe ’99. A occuparsi degli aspetti didattici Marta Niederleimbacher e poi ancora Damiano Iellici, laureato in Beni culturali, Mirko Bonelli, diplomato all’Accademia di Belle Arti, le già consigliere Mariapia Bortolotti e Lucia Bozzetta, Lucilla Varesco, appassionata della storia di Carano, l’assessore alla cultura Laura Bonelli e Lionello Vanzo, ex presidente del Centro d’Arte Contemporanea di Cavalese. Davvero una squadra coi fiocchi che è subito partita a mille, con idee e progetti che prenderanno vita a partire dai prossimi mesi. Si alterneranno infatti visite teatralizzate, uscite sul territorio, manifestazioni di stampo culturale e tradizionale e una mostra, che rimane al momento ancora nel mistero. Perché se è vero che la freschezza e l’entusiasmo di questo nuovo direttivo si vede da lontano, è anche vero che un po’ di suspense terrà sulle spine i curiosi.

Sara Bonelli

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