Una coppia con i fiocchi

Sergio Liberatore e Michele Ciresa, rispettivamente direttore sportivo e capitano della formazione sono due personaggi per i quali non servono presentazioni. Liberatore si è ritirato dall’hockey giocato nel 2003, dopo 18 campionati di serie A sulle spalle vestendo la casacca del Fassa per tutta la carriera. È ricordato come uno dei difensori tra i più duri della storia dell’hockey nazionale e del quale sono rimasti memorabili alcuni suoi “round pugilistici” in un periodo in cui contatto fisico e lealtà sportiva andavano a braccetto, prima di essere messi in naftalina per lasciare spazio a uno sport in cui si fischia tutto o quasi, dalla semplice carica in balaustra alla trattenuta più banale. In seguito, sino al 2009, ha ricoperto il ruolo di team manager del sodalizio fassano, prima che la sua carriera lavorativa prendesse altre strade. Da quest’estate è arrivato al Fiemme per svolgere part time il ruolo che lo ha sempre affascinato. Ciresa, invece, ha militato per dodici stagioni in serie A (dal 1999 al 2011). Il 35enne attaccante di Cavalese ha esordito giovanissimo nel Fassa dove, nel campionato 1999/2000, ha raccolto 31 presenze e 21 punti. Da lì sono seguite altre sei stagioni con la maglia dei ladini, per poi passare nel 2006/07 all’Asiago. Dopo un campionato con i veneti “Ciri” cambia nuovamente casacca passando al Pontebba. In terra friulana è rimasto per ben 4 anni, durante i quali si è tolto la soddisfazione di vincere una Coppa Italia e di lasciare tanti bei ricordi ai tifosi. Nel corso della sua carriera ha giocato 430 gare di serie A realizzando 250 punti, frutto di 120 gol e 130 assist. Oggi, dall’alto della sua intatta professionalità e freschezza fisica, guida l’attacco del Fiemme ed è il faro della squadra con la “C” puntata sul petto.

Giorgio Pedron                                                                   

 foto: www.hockeytime.net

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