Una "Magnatonda" con mosto e castagne

Bavaglini al posto dei pettorali. Vince questa curiosa “maratona podistica” chi procede con lentezza, dandosi il tempo di assaporare il territorio.

La nuova proloco di Capriana Dal’Aves al Corn, in collaborazione con tutte le associazioni del paese, ne ha inventata un’altra. Dopo l’evento “L’Incanto del vino”, che lo scorso 29 agosto ha attratto circa 200 visitatori, ora mette sul piatto la “Magnatonda de Caoriana”.

Domenica 9 ottobre 2016, il paese si trasforma in un girone di golosi che non devono “espiare” i loro peccati di gola, visto che le calorie si bruciano lungo il cammino. Infatti, fra un gazebo e l’altro c’è un chilometro da percorrere. Sette punti di ristoro sono collocati lungo un percorso di sette chilometri, fra il centro del paese, Pra nel Manz e Carbonare.

Al prezzo di 20 euro a persona (10 per i bambini fino a 10 anni), si degustano piatti d’autunno e vini Cembrani Doc, fra scorci di paese, l’incantevole lariceto di Pra del Manz e la suggestiva frazione di Carbonare con i suoi avvolti e i suoi stretti passaggi.

Si parte alle 9.30 da piazza Roma, dove c’è la biglietteria. Il primo gazebo offre una colazione di montagna: pane latte, miele e marmellata. La seconda tappa è un trionfo di frutta e succhi genuini. Si avvistano poi i secchielli lucenti del ghiaccio con i prestigiosi vini Cembrani Doc per un aperitivo accompagnato da salumi. Tappa, quindi, nel gazebo del pranzo alpino.

C’è tempo per un’escursione con gli asini o una passeggiata botanica, partono entrambe da Pra del Manz. Inoltre la chiesetta di Carbonare e il mulino della Beata Meneghina sono aperti ai visitatori.

Al ritorno c’è una sosta per il dolce tipico e un’altra per un buon caffè. Si può procedere con calma, l’importante è ritrovarsi alle 16.30 in piazza Roma per il törggelen, una merenda contadina a base di mosto e castagne da gustare. La piazza a questo punto si anima con un intrattenimento musicale.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento