Aldo Moro, no grazie!

Chi ha un’età adeguata lo ricorda passeggiare per Predazzo, spesso da solo. Quando lo si incontrava non faceva un selfie ne’ batteva il cinque, ma salutava tutti con mitezza e rispetto. Aldo Moro aveva preso casa a Bellamonte con la sua famiglia e passava il tempo disponibile cercando di ritemprarsi dai “veleni” romani fino al giorno del suo rapimento e di ciò che ne segui’. Nel duemila, il comune di Predazzo fece una profonda riorganizzazione della propria toponomastica e tra i nomi per le nuove vie venne proposto anche quello di Aldo Moro. La sovraintendenza della Provincia respinse la richiesta definendola mancante dei requisiti. A distanza di una quindicina d’anni le vie dedicate ad Aldo Moro, in Italia, sono davvero molte. Non sarebbe il caso che l’amministrazione di Predazzo rinnovi la proposta ed intitoli una via ad un estimatore della propria comunità e ad uomo che ha pagato con la vita il suo impegno per il cambiamento del nostro Paese?

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento