All'Auditorium “Melotti” di Rovereto  «Musica Macchina»

Oggi, 17novembre si terrà il primo dei sei concerti della rassegna «Musica Macchina», proposta dal Centro Servizi Culturali S. Chiara e dedicata alla musica di oggi o del passato più recente, all’insegna del rapporto fra umani e macchine. La programmazione, si aprirà con un concerto dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento che presenterà al pubblico tre volti della musica di oggi: Sofia Gobajdulina, voce fra le più autentiche del nostro tempo; Giorgio Battistelli, immaginoso e autorevolissimo, Orazio Sciortino, ancora assai giovane ma già apprezzato. Il complesso sinfonico regionale, diretto da Marco Angius, si presenterà al pubblico roveratno con Fachwerk, una composizione realizzata nel 2009 da Sofia Gobajdulina il cui titolo allude al graticcio di legno degli antichi edifici nordici. L’organico orchestrale prevede gli archi e timbri con questi e fra loro contrastanti di bayan (Francesco Gesualdi) e percussioni (Antonio Caggiano). Il concerto proseguirà con una prima esecuzione assoluta, Il viaggio di Er, composizione per orchestra commissionata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara a Orazio Sciortino. Nel mito di Er, Platone affronta il tema della trasmigrazione delle anime, e della compresenza nella vita umana di libertà, caso e necessità. In un’unica arcata formale, un fitto contrappunto di linee melodiche e trame timbriche segue uno dei tanti sviluppi possibili. La terza esecuzione in programma, Mystery Play, è uno spartito di Giorgio Battistelli che allude ad antichi generi teatrali e rappresenta il sortilegio dell’atto della composizione. Il suono delle nebbie, il suono dei boschi, il suono delle voci di malefiche streghe, il suono di dolci fate, il suono della sospensione degli incantesimi: è quanto viene riversato nella scena invisibile di questapagina musicale. Il concerto avrà inizio alle 20.45 e sarà preceduto alle ore 18.00.

 

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