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Domenica, partenza da Tesero e arrivo sull’Alpe di Pampeago

Fiato alle trombe, il tempo dei grandi scalatori e delle salite immortali è giunto all’Alpe di Pampeago, nella trentina Val di Fiemme, dove il 15 settembre i grimpeur completeranno l’ottava edizione del Trofeo Passo Pampeago, quinta prova della Südtirol.Berg.Cup 2019 che assegnerà le maglie di Campione Alto Adige/Südtirol Up-Hill strada. Qui si è fatta la storia del ciclismo, gli attori del pedale lo sanno e daranno il massimo per aggiudicarsi la mitica cronoscalata che partirà da Tesero arrivando al Passo di Pampeago dopo aver completato 10.5 chilometri e 1.019 metri di dislivello. Le iscrizioni per partecipare sono ancora apertissime, e a soli 20 euro si farà parte della contesa replicando i movimenti di chi, come Pantani e Tonkov, in passato ha regalato emozioni che ancora vibrano sull’erta trentina. Il “bang” ufficiale dell’organizzazione di US Litegosa di Panchià e Ski Center Latemar verrà dato alle ore 10.30, percorrendo il noto versante di Tesero salendo all’Alpe di Pampeago a 1757 metri s.l.m. con una pendenza media del 10%, e gli ultimi 4 chilometri davvero complessi da affrontare se non si è ben allenati, una salita non a caso scelta più volte come rush finale del Giro d’Italia.

Percorrendo a ritroso l’albo d’oro della manifestazione, nella passata edizione si impose Armin Dalvai andando sotto i quaranta minuti (38:11.22), tallonato dal bravo Andrea Zamboni, con Lorna Ciacci prima fra le donne (51:37.34). Nel 2017 toccò a Thomas Gschnitzer lo scettro di più veloce cronoman (40:07.20), mentre fu poderosa la performance di Alexandra Hober (48:38.50), nettamente davanti a Barbara Zambotti. Edizione 2016 a uno dei volti noti della manifestazione, Michael Tumler (38:12.50), ancora con la Hober protagonista (47:22.00) sulla roveretana Serena Gazzini. Nel 2015 Jarno Varesco (40:14.20), emblema e testimonial del Trofeo Passo Pampeago, ebbe la meglio su Gabriele Depaul, con la reginetta Claudia Wegmann (49:55.30) al top tra le donne cronoscalatrici. Varesco in 39:14.8 e Serena Gazzini in 46:44.3 nel 2014, con il trentino capace di fermare il tempo in uno strepitoso 38:12.03 nel 2013, ed ennesima prova superlativa di Claudia Wegmann (48:30.04). Nel 2012 Alessandro Magli (37:40) e Ilse Pertoll (56:54) conquistarono la prima edizione. E quest’anno a chi toccherà?

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Trofeo passo Pampeago, 10.5 chilometri e 1.019 metri di dislivello da Tesero al Passo

L’ottava edizione del Trofeo Passo Pampeago del 15 settembre in Val di Fiemme sarà imperdibile, da Tesero al Passo di Pampeago a partire dalle ore 10.30 per completare una delle salite mitiche del Trentino. Il tutto ad una quota tanto competitiva quanto la manifestazione, a soli 20 euro si gareggerà infatti dove il Giro d’Italia è passato in ben cinque occasioni. L’organizzazione dell’evento fiemmese è a cura del comitato di US Litegosa di Panchià e Ski Center Latemar, fornendo tutto il necessario ai concorrenti vista la complessità della cronoscalata, dai ristori al cambio indumenti, al pasta party e premiazioni (da quest’anno all’Hotel Scoiattolo di Pampeago) sino alla chiusura al traffico della strada da Pampeago al Passo, ricordando che gli spettatori potranno raggiungere la zona d’arrivo attraverso l’utilizzo della seggiovia Latemar.

La salita al Passo di Pampeago più conosciuta – di pendenza media di circa il 10% – è quella con partenza da Tesero in Trentino, ma per gli appassionati di ciclismo vi è anche un’ulteriore curiosità visto che esiste una seconda ‘scalata’ al Passo, meno nota, quella da Ponte Nova in Val d’Ega, in Alto Adige.

Il team che si occuperà di gestire l’ottava edizione del Trofeo Passo Pampeago verrà coadiuvato dall’apporto dei Vigili del Fuoco di Panchià, dalla Croce Rossa di Cavalese, dal comitato feste e dalla società impianti di Pampeago, dai volontari e non solo, molti ‘amici’ verranno a dare una mano perché il Trofeo Passo Pampeago è di tutta la comunità fiemmese, un ‘modus operandi’ vincente e diffuso in tutta la vallata trentina, che ospita ogni anno una miriade di eventi di Coppa del Mondo e gare allettanti. Il Trofeo Passo Pampeago è parte della Südtirol.Berg.Cup e la tradizionale cronoscalata vedrà i grimpeur mettersi alla prova con 10.5 km complessivi e 1.019 metri di dislivello, partendo dai circa 1.000 metri sul livello del mare di Tesero ed arrivando ai 2.000 metri del rifugio Zischgalm.

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Mi scappa da ridere

“Mi scappa da ridere” è il titolo della settima sezione della mostra di “Nati per leggere” che farà tappa a Predazzo dal 13 settembre al 5 ottobre offrendo a bambini e genitori un momento allegro e gioioso con una raccolta di libri davvero spassosa e una serie di appuntamenti per piccoli da 0 a 7 anni che si terranno tutti in biblioteca a Predazzo.
Si inizierà sabato 14 settembre con “Il filo della risata”, letture e un “laboratorio con la lana rossa” ispirato al libro “Lucy e il filo dell’amicizia”, riservato a bambini da 3 a 7 anni e tenuto da Lorenza Ongari di “Progetto Infanzia”. Martedì 24 settembre sarà dedicato ai più piccoli da 0 a 3 anni con “Più libri più sorrisi”, letture divertenti, a partire dalle ore 10.30, nello spazio bimbi della biblioteca a cura della volontaria NPL Samantha. Giovedì 26 alle ore 17 le esperte della Cooperativa “Il sorriso” terranno un incontro con i genitori su “Come organizzare una giornata spassosa con i bimbi”, mentre le Tagesmutter intratterranno i loro piccoli (da 3 a 7 anni) con letture e un laboratorio. Sabato 28 alle ore 9.00 Christian Deflorian presenterà ai genitori con i loro bambini (da 3 a 7 anni) lo “Yoga della risata”, un’attività già nota fra gli adulti, ma del tutto nuova per i bambini, quindi tutta da scoprire. Infine martedì 1 ottobre è in programma alle ore 10.30 “Il tocco del buonumore”, un incontro con Angela Deflorian dell’associazione “Gebi Fiemme” insegnante di massaggio shantala con le mamme e i loro piccoli da 0 a 12 mesi. Per tutti gli appuntamenti, ad eccezione delle letture mattutine di martedì 24, è richiesta la prenotazione. L’iniziativa è promossa come sempre dalla biblioteca di Predazzo in collaborazione con l’Ufficio per il Sistema bibliotecario trentino, la Cooperativa “Il sorriso” e “Gebi Fiemme”. Mi scappa da ridere” è una delle sezioni che compongono la nuova bibliografia di Nati per leggere, che ha l’obiettivo di promuovere la lettura tra i bambini ed i ragazzi. Recuperando il libro come strumento di crescita e formazione ma anche di coinvolgimento, ponte tra genitori e figli. Il tema di fondo è lo scherzo e il divertimento, declinato in varie forme, e senza tralasciare l’aspetto educativo. Ci sono storie ispirate alle favole, ci sono libri strani e giocosi che però fanno riflettere i bambini sulla diversità e sull’aiuto reciproco. Tutti i volumi stimolano la lettura in famiglia. I libri sono in mostra, ma altre copie sono a disposizione per il prestito.

 

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La Mangiarotti Milano a Predazzo con 36 atleti

Il Circolo della Spada Mangiarotti di Milano, una delle più antiche e prestigiose società schermistiche italiane, ha scelto Predazzo per il suo camp di inizio stagione. Dall’1 al 7 settembre, 36 atleti dai 10 ai 17 anni, accompagnati da 5 istruttori (tra cui il bicampione del mondo Sandro Resegotti), hanno trascorso una settimana alternando gli allenamenti di spada e fioretto allo Sporting Center a sedute di preparazione atletica al campo sportivo e a momenti di svago. La società schermistica è giunta in Val di Fiemme in collaborazione con l’Olimpia Basket di Milano, che ormai da anni organizza a Predazzo il suo AJP Summer Camp, che ogni estate coinvolge centinaia di giovani appassionati di pallacanestro. Quest’anno l’Olimpia ha aggiunto alle solite quattro settimane di camp tra giugno e luglio questi ulteriori sette giorni a inizio settembre, coinvolgendo anche la Mangiarotti.

Il maestro Enrico Nicolini non nasconde la soddisfazione: “Abbiamo trovato strutture sportive di altissimo livello. La pista d’atletica di Predazzo è un autentico gioiello. Siamo abituati a gareggiare in tutta Italia e devo ammettere che è difficile trovare impianti sportivi di questa qualità”, commenta lo schermidore.

L’assessore allo Sport Giovanni Aderenti, come già fatto con molti gruppi sportivi in ritiro a Predazzo, ha accompagnato i giovani schermidori al Centro del Salto: “I trampolini lasciano sempre stupefatti i visitatori, incuriositi da questa specialità sportiva e stupiti dall’imponenza dell’impianto. Accompagnare al Centro del Salto gli atleti della Mangiarotti ha avuto anche un significato particolare, visto che Milano e Predazzo ospiteranno, insieme a Cortina e ad altre località dolomitiche, le Olimpiadi invernali del 2026. È stato un po’ come creare un nuovo ponte tra noi e il capoluogo lombardo nel nome dello sport e dei suoi valori”.

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Fiemme Rollerski Cup il 14 e 15 settembre in Trentino

La lista degli atleti della nazionale azzurra di skiroll che parteciperanno al Mini Rollerski Tour, culminante con la Fiemme Rollerski Cup del 14 e 15 settembre, è stata annunciata dal direttore tecnico Michel Rainer, schierando le agguerrite gemelle Anna e Lisa Bolzan tra le senior donne, Elisa Sordello, Alba e Laura Mortagna e Maria Gismondi tra le junior, la stella Matteo Tanel, i fratelli Francesco ed Emanuele Becchis, Luca Curti, Michael Galassi, Michele Valerio, Simone Ripamonti, l’esperto trentino Alessio Berlanda e Jacopo Giardina tra i senior maschi, e Gianmarco Gatti, Riccardo Tognetti, Andrea Gartner e Riccardo Masiero tra gli junior. Una Fiemme Rollerski Cup che – visti gli itinerari “brevi” di 10 km (f) e 15 km (m) in tecnica libera mass start nella giornata di sabato, e di 13 km (f) e di 15 km (m) nella pursuit in tecnica classica (Cermis Final Climb) di domenica – metterà in gioco anche i velocisti azzurri, altrimenti tagliati fuori dalle ‘long distance’. Sono arrivati anche i nominativi dei bravi atleti di Svezia e Russia, con i primi a schierare il leader di classifica di Coppa del Mondo Victor Gustafsson, al pari del norvegese Ragnar Bragvin Andresen, quindi Johan Ekberg, Truls Gisselman e Robin Norum ora sesto, ma eletto lo scorso anno in Val di Fiemme vincitore della Coppa del Mondo. Al femminile attenzione alla fuoriclasse Linn Soemskar, seconda in Coppa del Mondo, ‘aiutata’ dalle connazionali Jackline Lockner – terza in Coppa, e Moa Olsson. L’armata rossa risponderà presente con Bolshakova, Chernousova, Hvostunkova, Konohova, Kuznetsova, la velocista Olga Letucheva poco brillante quest’anno sugli skiroll, Lukashova, Svetlana Nikolaeva, quarta nelle classifiche di Coppa, Potapova, Prokhorova e Vlasova. Tra i maschi che gareggeranno tra Ziano di Fiemme e l’Alpe Cermis ci saranno Anisimov, Berdyshev, Bezgin, Chernousov, Evgenj Dementiev, l’ex campione olimpico che lo scorso anno giunse primo sul Cermis, Goroshnikov, Grigoriev, Marchenkov, Proskurin, Tsepkov e Zhilinskiy. Delle ultime ore la lista d’arrivo dei norvegesi, a chiudere il lotto delle nazioni favorite, con Andresen a guidare la truppa composta anche da Kristian Santiago Ankersen, Jostein Olafsen, Einangshaug Henrik, Julie Henriette Arnesen, Patrick Fossum Kristoffersen e Sigurd Braathen Reigstad. La Fiemme Rollerski Cup si prospetta più incerta che mai e la speranza è che a salire sul tetto del Cermis siano i colori azzurri.

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Il 15 settembre ottava edizione del Trofeo Passo Pampeago

a salita che da Tesero porta a Pampeago, anche se relativamente breve, presenta notevoli pendenze e impone un buon grado di preparazione”. Questa, in sintesi, la definizione di una delle Grandi Salite del Trentino rimasta nella memoria degli appassionati di ciclismo e nella storia dei grandi faticatori del pedale, pronta – il 15 settembre – a far tornare in sella i corridori in vista dell’ottava edizione del Trofeo Passo Pampeago. L’US Litegosa di Panchià e lo Ski Center Latemar predisporranno un evento da non perdere, ed i grimpeur lo festeggeranno ritrovandosi a competere come i ‘giganti’ del Giro d’Italia, pedalando anche in e-bike, novità assoluta del 2019. Quella di Pampeago è una salita perfetta per effettuare una cronoscalata, partendo da Tesero e giungendo sino al Passo di Pampeago completando 10.5 km totali e 1.019 metri di dislivello. Le imprese di Pantani risuonano epiche in Val di Fiemme, come quando nel 1999 completò una delle sue ultime opere d’arte in bicicletta. L’attacco degli scalatori è impetuoso ma i chilometri scorrono lenti, senza possibilità di respirare, ma godendosi una fatica che fa sentire campioni. Anche “el Diablo” Chiappucci e “Gibo” Simoni hanno incasellato Pampeago nel proprio curriculum, tra i pascoli, i prati e le cime dolomitiche a fare da sfondo ad una contesa senza pari. Per ben cinque edizioni il Giro d’Italia è passato da Pampeago, nel 1998 partendo da Selva di Val Gardena (18.a tappa) quando vinse il russo Pavel Tonkov, nel 1999 da Castelfranco Veneto (19.a tappa) Marco Pantani si prese una bella rivincita, passando al 2003 (14.a tappa) da Marostica con Gilberto Simoni protagonista, chiudendo con un’altra 14.a tappa (2008) da Verona con Emanuele Sella vincitore a Pampeago e nel 2012 infine da Treviso in occasione della 19.a tappa conquistata dal ceco Roman Kreuziger. La prova sarà valida per la Südtirol.Berg.Cup e il comitato informa gli appassionati che pasta party e premiazioni si svolgeranno all’hotel Scoiattolo di Pampeago.

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Val di Fiemme,  in concerto un ragazzo prodigio
Steinway & Sons 18. Internationales Steinway Festival Hamburg, 9. September 2018

La Val di Fiemme si prepara ad applaudire un ragazzo prodigio. Martedì 10 settembre, alle 20.30, a Cavalese, il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme ospiterà il concerto di pianoforte di Antonio Alessandri. Questo ragazzo di 13 anni, nato a Milano, è considerato uno degli astri in ascesa del pianismo italiano ed europeo.

Antonio ha iniziato lo studio del pianoforte a 5 anni e a 7 è entrato al Conservatorio di Parma. Fin da piccolissimo ha partecipato a concorsi pianistici nazionali e internazionali, vincendo numerosi primi premi assoluti di categoria.

Nel 2018 è vincitore assoluto, con voto unanime della giuria, della finale italiana del Concorso Steinway per giovani talenti under 17. Inoltre, ha rappresentato l’Italia al Festival Steinway di Amburgo, debuttando davanti a 2300 spettatori.

Nel maggio 2019 è stato tra i giovani pianisti che hanno eseguito l’integrale in prima assoluta di “Corde e Martelletti” di Alessandro Solbiati al Conservatorio di Milano. Antonio Alessandri a ogni concerto suscita l’entusiasmo del pubblico.

Ad invitarlo in Val di Fiemme è l’Aiarp, l’Associazione italiana accordatori e riparatori di pianoforti. Il concerto sarà aperto a tutti, con ingresso libero fino a esaurimento posti.

Dall’8 al 12 settembre, l’Aiarp porta a Cavalese l’annuale “Incontro con il Pianoforte” che richiama in Val di Fiemme esperti di prima grandezza dall’Italia e dall’Europa, in collaborazione con l’Azienda per il Turismo Val di Fiemme.

Fra i relatori di Incontro con il Pianoforte 2019 il presidente di Europiano Gunther Schaible e il docente di Conservatorio Claudio Veneri, noto anche per il suo ruolo di fondatore e direttore del Museo del Pianoforte Antico di Fabriano.

Gli argomenti spazieranno dal restauro degli strumenti antichi alla presentazione di componenti innovative per la meccanica del pianoforte.

L’Incontro con il Pianoforte, che si svolgerà nella sala Pangastaldo dell’Hotel La Roccia, sarà per AIARP anche l’occasione di festeggiare il traguardo del cinquantesimo anniversario dalla fondazione: un percorso che è già sfociato nella pubblicazione del volume “Dentro il Pianoforte”. Il libro sarà presentato dal presidente dell’Aiarp Luciano Del Rio e dal giornalista e scrittore Cristiano Cameroni, autore del volume, martedì 10 settembre, alle 17.00, all’Hotel La Roccia di Cavalese. “Durante la presentazione – anticipa Del Rio – avremo modo di riflettere sul rapporto speciale che lega l’Aiarp alla Val di Fiemme e al Trentino. Negli anni il legame con questa terra e con la cultura del legno, e per estensione la cultura dello strumento musicale, ha fatto sì che proprio a Cavalese si scrivessero alcune delle pagine più memorabili della nostra storia”.

L’Aiarp ora guarda al futuro del pianoforte. “Nonostante le difficoltà del settore – riflette il presidente Del Rio – restiamo convinti che la bellezza, la profondità e la sensibilità, di cui il mondo del pianoforte è portatore, siano elementi fondamentali per la costruzione di un futuro migliore. Il giovanissimo pianista che abbiamo invitato a Cavalese è la dimostrazione vivente di quanto sia importante continuare a investire energie, tempo e risorse sui giovani”.

INFO: www.aiarp.org/incontro-con-il-pianoforte-2019

 

 

 

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Il teatro di Marco Cortesi e Mara Moschini, autori e interpreti dello spettacolo “Il Muro”, è narrazione, cinema, inchiesta e documentario. Venerdì 6 settembre 2019, il loro capolavoro andrà in scena al Palafiemme di Cavalese, dalle 20.30 alle 23.

Il Muro di Berlino è stata una delle barriere più invalicabili e letali che l’essere umano abbia mai conosciuto, in grado di tenere divisa una città per 28 anni e provocare la morte di centinaia persone. Attraverso reali testimonianze frutto di un’inchiesta giornalistica sul campo, lo spettacolo “Il Muro” rivela storie vere di determinazione, coraggio e fede nel nome della libertà e del rispetto dei diritti umani.

La storia del Muro di Berlino parla di violenza e dittature, ma allo stesso tempo del destino di migliaia di persone che decisero di scavalcare una barriera ingiusta e ignobile per conquistare il diritto di essere semplicemente “liberi”.

Lo spettacolo propone quattro storie vere raccolte da chi le ha vissute: la storia di chi pagò con la vita, di chi tentò l’impossibile, di chi non si arrese mai e di chi alla fine riuscì a cambiare il Mondo. Persone che di fronte alla domanda: “Warum – perché l’hai fatto?”, hanno dato la risposta più assurda e inaspettata. “Perché?! Für einen Traum – per un sogno”.

Lo spettacolo è patrocinato dal prestigioso Progetto Europeo ATRIUM del Consiglio d’Europa che si propone di valorizzare il “patrimonio scomodo” del continente europeo, con particolare attenzione alla memoria delle vicende più importanti della Storia Moderna e Contemporanea.

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