Dal 7 al 9 agosto i turchi fanno festa

Narra la leggenda che il rione Turchia di Moena debba il suo nome a un rifugiato turco che decise di fermarsi in questo quartiere dopo essere stato ben accolto dalla gente del posto. Si racconta che fosse uno dei trecentomila soldati dell’armata turca che nel 1683 assediò Vienna: catturato, riuscì a fuggire, giungendo, dopo numerose peripezie a Moena, dove venne gentilmente soccorso. A ricordare questo episodio c’è ancora oggi nel rione una fontana che di ladino ha ben poco: è infatti caratterizzata dall’immagine di un turco, con tanto di barba, turbante e mezzaluna. In realtà, gli storici sono divisi sull’origine di questo curioso toponimo: alcuni, infatti, lo fanno risalire a una derivazione da “torchia”, cioè il luogo in cui si torceva il lino. Al di là della verità storica tutta da dimostrare, gli abitanti di Moena sono però molto legati alla leggenda, tanto che ogni anno il rione rievoca questa storia con la tradizionale sfilata dei turchi, a cui fanno da contorno musica, gastronomia e arte locale.

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