Dorothea Wierer porta medaglie d'oro in Fiemme

Fin dall’inizio della stagione invernale, l’altoatesina Dorothea Wierer – coniugata Corradini e residente a Castello di Fiemme – sta portando a casa medaglie su medaglie nel biathlon, come mai era successo prima a nessun altro atleta azzurro nella storia della specialità. All’inizio di questa stagione sportiva, le presenze italiane sul podio di una gara di Coppa del Mondo di biathlon, sia maschile che femminile, si potevano contare sulle dita di una mano. Poi è esploso il fenomeno Dorothea, che già l’anno scorso aveva già vinto una beneaugurante medaglia a squadre e che quest’anno sta portando a casa vittorie come non mai. All’inizio di marzo sono in programma i Mondiali di Oslo Holmenkollen e mai come oggi c’è al concreta possibilità di portare a casa una medaglia.

Mentre vi scriviamo, alla vigilia delle gare americane, è seconda nella classifica assoluta (4° nella sprint, 2° nell’inseguimento, 1° nell’individuale, 7° nella mass start), così come la squadra italiana è seconda nella classifica per nazioni. Dopo ottimi risultati da juniores, il raggiungimento di questi grandi successi agonistici è coinciso con il trasferimento dell’emigrante Dorothea da Anterselva a Castello di Fiemme – prima come fidanzata e poi come moglie di Stefano Corradini, responsabile per il fondo del Comitato della FISI trentina.

Enrico Maria Corno

L’Articolo completo con l’intervista a Dorothea sarà pubblicato sul prossimo numero dell’Avisio in uscita tra 10 giorni

 

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